Gravidanza: eliminare il consumo di arachidi per evitare allergie nel nascituro

arachidi

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Se siete in attesa di un bimbo, è necessario curare l’alimentazione e lo stile di vita, affinché non si ripercuotano sulla salute del vostro bimbo.

E, in quest’ottica, appare necessario eliminare dalla dieta il consumo delle arachidi o noccioline.

A dirlo sono i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine che, sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, hanno affermato che è proprio il consumo di noccioline in gravidanza ad aumentare la propabilità di allergie per il nascituro.

Se siete golose di questo frutto, quindi, è necessario che facciate appello alla vostra forza di volontà col fine di evitare di assumere il suddetto alimento durante i nove mesi di gestazione. Leggi tutto »

Il sonno dei neonati si regolarizza dopo il terzo mese

neonato

neonato

La gioia della gravidanza può essere smorzata, all’inizio, dalla stanchezza che deriva dai ritmi sonno-veglia dei neonati.

I neogenitori devono necessariamente addattarsi ai ritmi del nuovo venuto, spesso non riuscendo così a dormire per più di quattro ore di fila.

Ne deriva un senso di stanchezza cronica e di irritabilità che le neomamme e i neopapà conoscono bene.

Tuttavia a rassicurare le ansie dei futuri genitori arriva una ricerca dalla Nuova Zelanda che si è proprio occupata del sonno dei neonati.

Portata avanti dall’Unviersity di Canterbury e pubblicata su Pediatrics, la ricerca ha messo in luce che il sonno dei neonati comincia a diventare regolare a partire dal terzo mese.

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Difficoltà di concepimento per le donne con gruppo sanguigno zero

Concepimento

Concepimento

Oggi parliamo di gravidanza e, soprattutto, della difficoltà che si può incontrare nel concepimento.

E proprio di questo si è occupato uno studio dell’Albert Einstein College of Medicine e dell’Università di Yale.

Perchè i ricercatori, analizzando un campione di 560 donne hanno concluso che il concepimento è molto difficile per le aspiranti mamme che hanno gruppo sanguigno zero.

La ricerca è stata poi diffusa dal Telegraph, dove veniva evidenziato che le donne col gruppo sanguigno zero presentavano valori di FSH molto alti.

Un ormone, questo FSH che contrasta il concepimento soprattutto se presente in grandi quantità all’inteno del corpo umano.

foto © pourfemme

Gravidanza: dopo il parto il cervello delle donne è più grande

Neomamma

Neomamma

La gravidanze è un avvenimento talmente importante che la donna, oltre a risentirne nella sfera psichica e affettiva, mostra dei netti cambiamenti anche a livello fisiologico e corporeo.

Lo dimostra uno studio condotto dal National Institute of Mental Health del Maryland.

I ricercatori hanno infatti affermato che le neomamme presentavano un’aumento della materia grigia rispetto alle altre donne.

Un effetto che è stato osservato su 19 neomamme sottoposte, dopo il parto e a vari mesi di distanza, ad una risonanza magnetica.

Inoltre, l’accrescimento del cervello si notava in modo più accentuato in quelle mamme che mostravano più entusiasmo nel confronti del neonato.

foto © leccoprovincia

Libido: drastico il calo dopo il parto, ma dopo sei mesi tutto torna alla normalità

neomamma

neomamma

Se durante i mesi successivi al parto notate un calo della libido, state tranquille neomamme, la situazione tornerà presto alla normalità.

In effetti quello che è stato riscontrato empiricamente da molte donne trova ora una conferma scientifica nella ricerca che è stata pubblicata sul Journal of Sexual Medicine.

I ricercatori hanno infatti evidenziato che per l’83% delle donne, ovvero la stragrande maggioranza, il parto elimina qualsiasi desiderio sessuale nei confronti del partner.

In questo, quindi, non c’è assolutamente di anomalo poiché la stessa ricerca afferma che entro sei mesi la situazione rientra, facendo riaffiorare in superficie la libido perduta.

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Gravidanza: assumere probiotici diminuisce il rischio di eczema nel nascituro

Probiotici

Probiotici

Mamme in dolce attesa, è giunto il momento di rifornirvi di probiotici.

L’assunzione di questo alimento, infatti, oltre ad avere effetti benefici sull’organismo della futura mamma, funge un’azione protettiva anche per il nasciuro.

Un’azione che mira, soprattutto, a salvaguardare la pelle del neonato dall’insorgere dell’eczema, fastidiosa patologia dermatologica.

La suddetta tesi la si legge sul British Journal of Dermatology, dove è comparsa la descrizione di una ricerca che ha voluto valutare l’assunzione di yogurt probiotici dal sesto mese di gravidanza in poi.

Ebbene è stato notato che proprio grazie all’assunzione del particolare Yogurt, il rischio che il neonato soffrisse di eczema si riduceva addirittura del 40%.

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Parto naturale o cesareo? a svelarlo in anticipo ci pensa il test

Gravidanza

Gravidanza

La gravidanza è un momento molto bello e importante nella vita di ogni donna ma, nonostante questo, procura un discreto livello di apprensione mista a paura alla gestante.

Apprensione che, sicuramente, riguarda il momento del parto e le eventuali ma scongiurabili complicanze e affini.

E se vi dicessi a questo scopo che è stata da poco messa a punto una nuova tecnica medica per capire in anticipo se il parto debba essere naturale o cesareo?

Senz’altro sarebbe un grande passo avanti che ridurrebbe l’ansia della partoriente e i rischi per lei stessa e il nascituro.

Un’azienda svedese, infatti, dopo aver preso nota rei risultati di una ricerca della Liverpool University ha messo a punto un test capace di misurare i livelli di acido lattico nel liquido amiotico.

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Gravidanza: la depressione e l’ansia provocano la nascita di bimbi sottopeso

gravidanza

gravidanza

La depressione, l’abbiamo detto moltissime volte, è il vero e proprio male nero della nostra epoca e diventa una patologia doppiamente pericolosa se a soffrirne è una donna in stato di gravidanza.

Lo dice un team di ricercatori provenienti dalla Bangladesh Rural Advancement Committee e dal Karolinska Instituet.

Più in particolare, gli studiosi sostengono che la tristezza, l’ansia e tutti gli umori affini allo stato depressivo possono ledere al nascituro, arrivando a far partorire bambini sottopeso e a rischio di morte prematura.

In effetti, i ricercatori hanno preso in considerazione più di 700 donne in stato interessante che presentavano i sintomi della depressione.

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Partorire in casa: secondo gli esperti è da sconsigliare

partorire

partorire

E’ un periodo, questo, in cui le famiglie riscoprono le tradizioni e le antiche usanze in materia di gravidanza.

Proprio per questo non deve stupire sapere che, sempre più donne decidono di affidarsi al parto in casa.

Tuttavia non tutti sono d’accordo con questa pratica e, tra questi, troviamo il The Lancet, rivista medica britannica che ha riportato uno studio in materia.

Dopo aver preso in considerazione più di 500mila parti, tra i quali alcuni erano avvenuti presso le abitazioni provate, i ricercatori hanno notato che la più alta morte di neonati avveniva proprio nel sopracitato caso, quello del parto in casa.

Se le morti in ospedale, infatti, raggiungono lo 0,3 per mille, quelle in casa sono più alte, fino ad arrivare all’uno per mille.

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Neonati: tante coccole per farli crescere tranquilli e senza ansie

Mamma con bimbo

Mamma con bimbo

Se siete mamme da poco, ricordatevi sempre di passare parte della giornata a coccolare il vostro pargoletto.

Certamente si tratta di qualcosa di scontato, perché tutte le mamme, istintivamente, coccolano il proprio bambino o bambina.

Ma una recente ricerca della Duke University ha messo in luce che l’atteggiamento sopra descritto è molto importante affinché i bambini, una volta cresciuti, abbiano una vita serena e senza stress.

In effetti negli anni ’60 i ricercatori avevano osservato 500 neonati di circa 8 mesi insieme alle rispettive madri. Di questi momenti erano stati presi in considerazione i momenti di affetto e di contatto fisico.
A distanza di 34 anni, quegli stessi bambini, ormai diventati adulti, sono stati intervistati dai ricercatori riguardo il loro atteggiamento nei momenti più difficili e stressanti.

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