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	<title>Salute Web &#187; Gravidanza</title>
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	<description>Consigli e suggerimenti per la nostra salute</description>
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		<title>L&#8217;allattamento al seno aiuta le donne a rimanere magre</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/09/lallattamento-al-seno-aiuta-le-donne-a-rimanere-magre/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 18:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento al seno]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;allattamento al seno ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.
A dirlo è una recente ricerca condotta dall&#8217;University Of Pittsbourgh, secondo la quale allattare al seno aiuterebbe anche la madre del bebé, sia ristabilendo il pesoforma che aiutando a non ingrassare ulteriormente.
Alla fine dell&#8217;osservazione che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2417" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2417" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/49a253df90b8c_normal-300x200.jpg" alt="allattamento al seno" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a></p></div>
<p>L&#8217;<strong><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a></strong> ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.</p>
<p>A dirlo è una recente ricerca condotta dall&#8217;<em>University Of Pittsbourgh</em>, secondo la quale allattare al seno aiuterebbe anche la madre del bebé, sia <strong>ristabilendo il pesoforma</strong> che aiutando a non ingrassare ulteriormente.</p>
<p>Alla fine dell&#8217;osservazione che ha coinvolto ben 351 donne con diverse esperienze di allattamento (una parte aveva allattato mentre la restante aveva utilizzato latte artificiale) è stato stabilito che l&#8217;allattamento continuativo aveva permesso alle madri di rimanere più magre.</p>
<p>In effetti secondo gli studiosi l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allattamento-al-seno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allattamento al seno">allattamento al seno</a> ha la peculiarità di <strong>ridurre il grasso addominale </strong>oltre a <strong>progeggere</strong> da diversi tipi di patologie, quali il <strong>diabete mellito</strong>, il <strong>cancro al seno</strong> e il<strong> carcinoma ovarico</strong>.<span id="more-2415"></span></p>
<p style="text-align: right"><em>foto © media.panorama<br />
</em></p>
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		<title>Gravidanza: lo stress danneggia le capacità mentali del nascituro</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/03/04/gravidanza-lo-stress-danneggia-le-capacita-mentali-del-nascituro/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 22:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[cortisolo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo cognitivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.
Perchè una ricerca dell&#8217;Università di Rochester, poi pubblicata su &#8216;Biological Psychiatry&#8216;, ha da poco affermato che lo stress della gestante danneggia fortemente il feto.
Lo stress, infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2347" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><img class="size-full wp-image-2347" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/03/1203517759_feto.jpg" alt="Feto" width="219" height="227" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/feto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con feto">Feto</a></p></div>
<p>Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.</p>
<p>Perchè una ricerca dell&#8217;Università di Rochester, poi pubblicata su &#8216;<em>Biological Psychiatry</em>&#8216;, ha da poco affermato che lo<strong> stress</strong> della gestante <strong>danneggia fortemente il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/feto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con feto">feto</a>.</strong></p>
<p>Lo stress, infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato <strong>Cortisolo</strong> che, a detta dei ricercatori, ha il &#8216;potere&#8217; di <strong>danneggiare </strong>lo<strong> <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/sviluppo-cognitivo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con sviluppo cognitivo">sviluppo cognitivo</a></strong> del bambino.</p>
<p>Si tratta di una conclusione a cui il team è giunto dopo aver analizzato prima il liquido amniotico di 125 donne, e poi lo sviluppo mentale e motorio dei nati. Ebbene, le madri alle quali, in gravidanza, erano stati riscontrati alti livelli di Cortisolo, hanno avuto bambini con difficoltà di linguaggio e di attenzione.</p>
<p><span id="more-2345"></span></p>
<p>Chissà se il risultato sia solo una semplice coincidenza o corrisponda alla realtà delle cose . Si spera che il campione d&#8217;analisi venga allargato col fine di avvalorare la tesi.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © cordoneombelicale<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Obesità: in gravidanza causa parti prematuri</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/02/15/obesita-in-gravidanza-causa-parti-prematuri/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[parti prematuri]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono state diffuse novità consistenti per quanto riguarda la gravidanza, i tempi di gestazione e il parto.
Pubblicate su &#8216;Epidemology&#8216;, si tratta delle conclusioni a cui sono giunte la Boston University School of Medicine, lo Slone Epidemology Center e la Boston University School of Public Health.
L&#8217;argomento che è stato indagato è quello dei parti prematuri, ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2171" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-2171" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/02/517549_pregnant_woman.jpg" alt="Gravidanza" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">Gravidanza</a></p></div>
<p>Sono state diffuse novità consistenti per quanto riguarda la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>, i tempi di gestazione e il parto.</p>
<p>Pubblicate su &#8216;<em><strong>Epidemology</strong></em>&#8216;, si tratta delle conclusioni a cui sono giunte la Boston University School of Medicine, lo Slone Epidemology Center e la Boston University School of Public Health.</p>
<p>L&#8217;argomento che è stato indagato è quello dei<strong> <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/parti-prematuri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con parti prematuri">parti prematuri</a></strong>, ai quali si è cercato di trovare una spiegazione fisica.</p>
<p>Ebbene lo studio, che è stato condotto su 8000 future madri, ha preso in considerazione i 1000 <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/parti-prematuri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con parti prematuri">parti prematuri</a> del campione preso in esame, confrontandone le possibili cause mediche o naturali.</p>
<p>La conclusione a cui sono giunti i ricercatori è che, nei <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/parti-prematuri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con parti prematuri">parti prematuri</a>, un fattore di considerevole importanza è rappresentato dalla conformazione fisica della madre che, se<strong> obesa</strong>, avrbebbe maggiori possibilità di<strong> partorire con anticipo bambini sottopeso</strong>.</p>
<p><span id="more-2169"></span></p>
<p>In questo senso è molto importante che durante la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a> venga seguito un regime alimentare ah hoc, soprattutto per quelle donne che superano le fascie dell&#8217;obesità, in modo che il bambino possa nascere sano e nei termini stabiliti.</p>
<p style="text-align: right"><em>foto © sxc</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Estratti di melograno utili nella fase di travaglio</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/01/29/estratti-di-melograno-utili-nella-fase-di-travaglio/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 11:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
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		<description><![CDATA[A questo punto, se ci dovessero chiedere quale sia, a a nostro parere, il frutto di gennaio, io risponderei senza ombra di dubbio &#8216;il Melograno&#8217;.
Le ricerche che si sono svolte intorno a questo particolare frutto sono state davvero molte e ne hanno evidenziato moltissime proprietà benefiche.
Oggi ne dobbiamo aggiungere una nuova, scaturita dall&#8217;ultimo studio in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1817" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/01/1008358_pomegranate.jpg" alt="pomegranate" width="300" height="199" />A questo punto, se ci dovessero chiedere quale sia, a a nostro parere, il frutto di gennaio, io risponderei senza ombra di dubbio &#8216;il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/melograno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con melograno">Melograno</a>&#8217;.</p>
<p>Le ricerche che si sono svolte intorno a questo particolare frutto sono state davvero molte e ne hanno evidenziato moltissime proprietà benefiche.</p>
<p>Oggi ne dobbiamo aggiungere una nuova, scaturita dall&#8217;ultimo studio in merito. Perché secondo la dottoressa Sajeera Kupittayanant, che<a href="http://rsx.sagepub.com/cgi/content/abstract/1933719109352687v1" target="_blank"> ha pubblicato la sua ricerca su &#8216;Reproductive Sciences</a>&#8216;, il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/melograno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con melograno">Melograno</a> è un frutto molto utile in <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>, in quanto è capace di favorire le contrazioni dell&#8217;utero e, conseguentemente, rende più facile il <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/travaglio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con travaglio">travaglio</a>.</p>
<p>I test di laboratorio effettuati in questo campo, infatti, hanno mostrato che utilzzando un estratto di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/melograno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con melograno">melograno</a>,il Beta-Sitosterolo, dopo che era stato messo a contatto con le pateti muscolari dell&#8217;utero, ne faceva aumetare l&#8217;attività.</p>
<p><span id="more-1967"></span></p>
<p>Attenderemo che la ricerca superi ancora i test di rito per verificarne la bontà.</p>
<p style="text-align: right">FOTO &#8211; sxc</p>
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		<title>Gravidanza: serie difficoltà dopo i 30 anni</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/01/27/gravidanza-serie-difficolta-dopo-i-30-anni/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 18:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
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		<description><![CDATA[Tic Tac Tic Tac, il tempo passa e la lancetta dell&#8217;orologio biologico del nostro corpo segna un&#8217;altro prezioso minuto.
Stiamo parlando di donne, gravidanza e tempo che scorre. Perché gli stili di vita odierni rimandano sempre più la voglia di maternità. O meglio, forse la voglia c&#8217;è, ma a mancare sono quelle sicurezze economiche e sociali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1869" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/01/911672_pregnancy_5.jpg" alt="pregnancy" width="199" height="300" />Tic Tac Tic Tac, il tempo passa e la lancetta dell&#8217;orologio biologico del nostro corpo segna un&#8217;altro prezioso minuto.</p>
<p>Stiamo parlando di donne, <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a> e tempo che scorre. Perché gli stili di vita odierni rimandano sempre più la voglia di maternità. O meglio, forse la voglia c&#8217;è, ma a mancare sono quelle sicurezze economiche e sociali che dovrebbero precedere la nascita di un figlio.</p>
<p>E&#8217; cosa risaputa, infatti, che scegliere di avere un bebè in età &#8216;avanzata&#8217; è una scelta spesso obbligata ma che deve fare comunque i conti con il &#8216;decadimento&#8217; della fertilità femminile.</p>
<p><strong>Una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a>, infatti, ha studiato a fondo il fenomeno portando alla luce ciò che già si sapeva in potenza: ovvero che avere un figlio dopo i trent&#8217;anni non è poi così facile.</strong></p>
<p>A dirlo è una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> della University of St Andrews and Edinburgh, poi pubblicata su PlosOne.</p>
<p><span id="more-1867"></span></p>
<p>Ebbene i ricercatori hanno lavorato per monitorare la produzione di ovuli della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/donna/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con donna">donna</a> durante l&#8217;arco della vita. Si è scoperto che il passare del tempo gioca contro la produzione di ovuli, che diminuisce nettamente col passare degli anni. Inoltre le cattive abitudini, quali il fumare e il consumo di alcolici, hanno effetti negativi sulla fertilità stessa.</p>
<p>E quando si parla di diminuzione nella produzione di ovuli, non si tratta di una diminuzione trascurabile: dopo i 30 anni infatti, va perso l&#8217;88% degli ovuli e, di quelli che madre e natura &#8216;ci ha dotato&#8217;, ne rimane solo il 12%.</p>
<p>Si tratta forse di una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> che sta paventando l&#8217;estinzione della specie umana?</p>
<p style="text-align: right">FOTO &#8211; <a href="http://www.sxc.hu/photo/911672" target="_blank">sxc</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gravidanza: Acido Folico favorisce l&#8217;asma nel bambino</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/01/08/gravidanza-acido-folico-favorisce-lasma-nel-bambino/</link>
		<comments>http://www.saluteweb.it/blog/2010/01/08/gravidanza-acido-folico-favorisce-lasma-nel-bambino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 14:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[acido folico]]></category>
		<category><![CDATA[asma]]></category>
		<category><![CDATA[neonati]]></category>

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		<description><![CDATA[La gravidanza è un momento molto importante nella vita di una donna, soprattutto per i cambiamenti nello stile di vita che comporta aspettare un pargolo.
La scoperta, infatti, di essere in dolce attesa deve necessariamente coincidere con la fine di quei comportamenti che possono nuocere alla salute del feto.
Tuttavia le insidie per la salute del nascituro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1693" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/01/911669_pregnancy_2.jpg" alt="pregnancy" width="199" height="300" />La <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a> è un momento molto importante nella vita di una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/donna/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con donna">donna</a>, soprattutto per i cambiamenti nello stile di vita che comporta aspettare un pargolo.</p>
<p>La scoperta, infatti, di essere in dolce attesa deve necessariamente coincidere con la fine di quei comportamenti che possono nuocere alla salute del <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/feto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con feto">feto</a>.</p>
<p>Tuttavia le insidie per la salute del nascituro non si si ritrovano sono solo nelle sigarette (benché sia buona cosa non fumare mai) o negli alcolici ma anche in sostanze che appaino decisamente innocue.</p>
<p>In questo caso parliamo dell&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/acido-folico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con acido folico">acido folico</a>, sostanza che si ritrova in svariati alimenti quali i fagioli e le lenticchie, il succo d&#8217;arancia, le noci e le verdure verdi. Si tratta di una sostanza che, da sempre, i nutrizionisti hanno consigliato di assumere in un momento come quello della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>, in quanto ridurrebbe le probabilità di problemi al cervello o alla spina dorsale per il bimbo in arrivo.</p>
<p><span id="more-1691"></span></p>
<p><strong>Tuttavia una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> ha in parte smentito questo assunto, in quanto l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/acido-folico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con acido folico">acido folico</a> se assunto nell&#8217;ultimo periodo di gestazione aumenterebbe la probabilità che il bimbo, una volta nato, possa soffrire di forme asmatiche.</strong></p>
<p>Si tratta di una <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> dell&#8217;Universià australiana di Adelaide, <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> poi <a href="http://aje.oxfordjournals.org/cgi/content/abstract/170/12/1486" target="_blank">pubblicata sull&#8217;American Journal of Epidemiology.</a></p>
<p>Sono stati infatti studiati 400 bambini nati da madri seguite durante l&#8217;intero periodo della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>, tra le quali molte assumevano, per l&#8217;appunto, <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/acido-folico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con acido folico">acido folico</a> per tutta la durata della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>. Ebbene proprio in queste ultime è stata riscontrata un&#8217;incidenza maggiore di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/asma/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con asma">asma</a> nei figli.</p>
<p>Tuttavia la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> tende a specificare che il supplemento di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/acido-folico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con acido folico">acido folico</a> dovrebbe essere assunto con cautela al termine della <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/gravidanza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Gravidanza">gravidanza</a>, mentre non c&#8217;è nessun problema ad assumerne la forma naturale, ovvero il folato.</p>
<p>Aspetteremo ulteriori ragguagli sull&#8217;argomento, di primaria importanza per la salute dei futuri bimbi.</p>
<p style="text-align: right">FOTO &#8211; <a href="http://www.sxc.hu/photo/911669" target="_blank">scx</a></p>
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		<title>Gravidanza: zenzero e vitamina B6 per attenuare la nausea</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2010/01/05/gravidanza-zenzero-e-vitamina-b6-per-attenuare-la-nausea/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 18:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[radice di zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina B6]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia di aspettare un bambino, soprattutto se voluto e desiderato è decisamente lieta e foriera di felicità.
Ma tra il dire e il fare, purtroppo, c&#8217;è di mezzo il mare e infatti la gravidanza alcune volte può portare con sé diversi disagi per la donna.
Primo disagio è sicuramente quella della nausea che, spesso, rende particolarmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1671" src="http://www.saluteweb.it/files/2010/01/943776_boy_or_girl.jpg" alt="boy_or_girl" width="300" height="200" />La notizia di aspettare un bambino, soprattutto se voluto e desiderato è decisamente lieta e foriera di felicità.</p>
<p>Ma tra il dire e il fare, purtroppo, c&#8217;è di mezzo il mare e infatti la gravidanza alcune volte può portare con sé diversi disagi per la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/donna/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con donna">donna</a>.</p>
<p>Primo disagio è sicuramente quella della nausea che, spesso, rende particolarmente difficili i primi mesi di gestazione.</p>
<p><strong>Tuttavia due recenti ricerche hanno trovato un rimedio naturale al suddetto disturbo: la radice di zenzero e la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-b6/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina B6">vitamina B6</a>, sostanze capaci di alleviare il disagio senza avere alcun effetto collaterale che possa nuocere né all&#8217;organismo né al <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/feto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con feto">feto</a>.</strong></p>
<p>La notizia arriva sia dall&#8217;<a href="http://www.mrw.interscience.wiley.com" target="_blank">Università Di Bristol</a> che dalla <a href="http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&amp;_udi=B6WN9-4RTKMVW-1&amp;_user=10&amp;_rdoc=1&amp;_fmt=&amp;_orig=search&amp;_sort=d&amp;_docanchor=&amp;view=c&amp;_acct=C000050221&amp;_version=1&amp;_urlVersion=0&amp;_userid=10&amp;md5=4b0d98323dccf34d65b84e98191f80e1">Touyserkan University of Islamic Azad di Hamerdan</a>. La prima ricerca afferma che sia la <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/vitamina-b6/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con vitamina B6">vitamina B6</a> ad attenuare i disagi della nausea, mentre la seconda si affida alle proprietà della radice di zenzero, capace di equiparare le proprietà della vitamina.</p>
<p><span id="more-1669"></span></p>
<p>Ovviamente le ricerche continueranno e non ci resta che attendere ulteriori informazioni a riguardo, col fine di rendere più lieta la gravidanza.</p>
<p style="text-align: right">FOTO &#8211; <a href="http://www.sxc.hu/photo/943776" target="_blank">sxc</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gravidanza: microbi ambientali fondamentali per la salute del bambino</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2009/12/29/gravidanza-microbi-ambientali-fondamentali-per-la-salute-del-bambino/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:31:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allergie]]></category>
		<category><![CDATA[microbi ambientali]]></category>

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		<description><![CDATA[La scoperta di essere in dolce attesa non dovrebbe coincidere col vivere sotto una teca di vetro.
Questo è il succo di una recente ricerca coordinata da Harald Renz e pubblicata sul Journal of Experimental Medicine.
In effetti i microbi che vivono naturalmente nell&#8217;ambiente che ci circonda giocherebbero un ruolo fondamentale nella creazione del sistema immunitario del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-674" src="http://www.saluteweb.it/files/2009/11/pregnat.jpg" alt="pregnat" width="300" height="200" />La scoperta di essere in dolce attesa non dovrebbe coincidere col vivere sotto una teca di vetro.</p>
<p>Questo è il succo di una recente <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> coordinata da Harald Renz e pubblicata sul Journal of Experimental Medicine.</p>
<p>In effetti i microbi che vivono naturalmente nell&#8217;ambiente che ci circonda giocherebbero un ruolo fondamentale nella creazione del sistema immunitario del nascituro. L&#8217;esperimento in questione è stato condotto su alcune cavie da laboratorio femmine e gravide, alle quali sono stati fatti inalare i sopracitati <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/microbi-ambientali/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con microbi ambientali">microbi ambientali</a>.</p>
<p>Il risultato? che l&#8217;organismo delle cavie in questione ha aumentato la produzione di molecole immunitarie chiamate citochine, che poi trasmesse alla prole, avrebbero lo scopo di preparare le difese del nascituro.</p>
<p>Insomma, un modo per dire che l&#8217;attuale e quasi maniacale tendenza a disinfettare forse non è adatto alla salute dei bambini che, probabilmente, svilupperebbero una volta nati meno <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/allergie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con allergie">allergie</a>.<span id="more-1547"></span></p>
<p style="text-align: right">FOTO &#8211; sxc</p>
]]></content:encoded>
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		<title>troppe fibre riducono la possibilità di una gravidanza</title>
		<link>http://www.saluteweb.it/blog/2009/11/08/troppe-fibre-riducono-la-possibilita-di-una-gravidanza/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 15:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Serena Fogli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[fibre]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno studio ha rivelato che l'assunzione di troppe fibre causa una minore possibilità di incorrere in una gravidanza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-674" src="http://www.saluteweb.it/files/2009/11/pregnat.jpg" alt="pregnat" width="300" height="200" />Le <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> fanno bene: proteggono da malattie cardiovascolari, dal diabete e dal cancro. Un&#8217;affermazione dall&#8217;indubbia veridicità che, però, perde di pregnanza in determinati momenti della vita di una donna.</p>
<p>Sembrerebbe, infatti, che un&#8217;assunzione di quantità massiccie di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> ostacolerebbe l&#8217;ovulazione e, conseguentemente, la possibilità di rimanere incinta.</p>
<p>E&#8217; questo il risultato che è emerso da uno studio condotto dal National Institute of Child Healt and Human Developemen, nel Maryland (USA). Una ricerca, capitanata da Audrey J. Gaskins e poi pubblicata sull&#8217;<a href="http://www.ajcn.org/cgi/content/abstract/90/4/1061" target="_blank">American Journal of Clinical Nutrition</a>, ha fornito risultati sorprendenti che potranno essere molto utili alle donne che desiderano avere bambini.</p>
<p>Sembra, infatti, che l&#8217;assunzione di troppe <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> causi un abbassamento del livello dei estrogeni nel sangue,  il cui effetto si concretizza in cicli mestruali anaovulatori, ovvero senza ovulazione e conseguentemente senza la possibilità di avere una gravidanza.<br />
Lo studio è stato condotto su 250 donne tra i 18 e i 44 anni e i risultati sono chiarissimi:  il sangue delle donne che  assumevano la quantità consigliata di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> era meno ricco di estrogeni rispetto a quelle donne che ne assumevano meno della quantità giornaliera consigliata dai nutrizionisti.</p>
<p><span id="more-670"></span></p>
<p>Insomma, parlando in numeri, le donne che assumono quantitò maggiori di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> hanno 10 possibilità in più di incorrere  in cicli senza ovulazione rispetto a quelle che ne assono di meno.</p>
<p>Se ne ricava che il desiderio di una maternità debba essere accompagnato dalla riduzione di frutta e verdura o, comunque, di tutti quegli alimenti che contengono <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a>. Ovviamente non bisogna passare da un estremo all&#8217;altro eliminando l&#8217;assunzione di questi elementi nutritivi, perché le <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/fibre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fibre">fibre</a> sono molto importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo</p>
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		<title>Se la Mamma è ansiosa il bambino non cresce</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 07:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeriana Gamibetal</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Psiche e salute]]></category>
		<category><![CDATA[Salute bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[Salute donna]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
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		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[feto]]></category>
		<category><![CDATA[grazie]]></category>
		<category><![CDATA[sfogo]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ansia è un fastidio a 360 gradi. Può bloccarci in situazioni importanti,può portare fastidi o malessere generale e ora in aggiunta si è scoperto che può compromettere la crescita del feto
 Secondo  uno studio pubblicato su Pediatric and Perinatal Epidemiology l’ansia durante la gravidanza compromette la crescita del futuro bambino. La ricerca è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.saluteweb.it/files/2009/10/ansia-300x300.jpg" alt="ansia" width="300" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-615" />L’<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a> è un fastidio a 360 gradi. Può bloccarci in situazioni importanti,può portare fastidi o malessere generale e ora in aggiunta si è scoperto che può compromettere la crescita del <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/feto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con feto">feto</a><br />
 Secondo  uno studio pubblicato su Pediatric and Perinatal Epidemiology l’<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a> durante la gravidanza compromette la crescita del futuro bambino. La <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ricerca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ricerca">ricerca</a> è stata svolta su un campione di donne con un basso reddito e con fattori di rischio certi(uso di farmaci, alcol e sigarette)<br />
I dati finali hanno dimostrato che l&#8217;<a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a> in maternità, al di là del consumo di alcol e farmaci, puo&#8217; compromettere la crescita del proprio bambino. Secondo i ricercatori le donne con maggiore rischio,sono le future mamme che manifestano <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a> cronica: I dati dimostrano  che un moderato livello di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a> nel corso del primo o nel secondo trimestre di gravidanza non influenza significativamente i risultati,mentre un elevato grado di <a href="http://www.saluteweb.it/blog/tag/ansia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con ansia">ansia</a>, soprattutto, nel terzo trimestre di gravidanza può influire negativamente sulla crescita fetale</p>
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