Infanzia: a letto presto e sempre alla stessa ora per migliorare l’apprendimento

Il dormire del bambino

Il del bambino

Se il vostro bimbo ha difficoltà di attenzione a scuola o fa fatica ad apprendere determinate materie di studio, un buon rimedio potrebbe essere quello di mandarlo a letto presto e sempre alla stessa ora.

A dirlo è lo SRI, in centro di californiano indipendente e senza scopo di lucro che ha condotto una proprio in questo ambito.

L’andare a presto, infatti, ha come conseguenza un riposo migliore, cosa che predispone i bambini a imparare meglio e con più facilità.

Altro punto focale della riguarda l’orario del notturno che, secondo i ricercatori, deve essere sempre lo stesso. Gli studiosi hanno infatti notato che la regolarità nell’orario permette ai bambibi di sviluppare meglio il linguaggio e la capacità di lettura, senza contare i netti miglioramenti nelle discipline matematiche. Leggi tutto »

Salute: dormire 6-8 ore a notte allunga la vita

Longevità: tutti la vogliono ma nessuno ne conosce la ricetta.

Tuttavia esistono degli accorgimenti che, tralasciando le sfortune che la vita ci riserva, sono capaci di allungare la vita di ognuno di noi.

E se le parole d’ordine sono un’esistenza senza troppi eccessi, senza fumo, con una corretta e attività fisica quanto basta, oggi dobbiamo aggiungere un altro tassello al vasto mosaico dell’elisir di lunga vita.

Trattasi del , capace di allungare la vita.

A dirlo è un team di studiosi dell’University of Warmick e dell’Università Federico Secondo di Napoli che ritrovano nelle 6-8 ore di il giusto tempo quotidiano da dedicare al .

Sia l’eccesso di che la penuria, infatti, sarebbero legate al manifestarsi di malattie e morti precoci. Leggi tutto »

Il sonno aiuta il lavoro della memoria

dormireQuando si dorme, il corpo si riposa ma il rimane vigile e ricettivo.
Ancora non erano stati fatti molti studi a riguardo, ma una nuova ha aiutato a capire in che modo funzioni la ricettività di un addormentato e in che modo questo possa essere stimolato al fine di migliorare la del soggetto.

Un team della Northwestern University ha reso noto che è possibile far rinforzare, ad un addormentato, nozioni precedentemente apprese.
La ricerca è stata svolta su un gruppo di volontari il cui compito era quello di posizionare correttamente su uno schermo 25 immagini a cui erano legati altrettanti suoni. Dopodiché i volontari sono stati spediti a , e durante il , monitorato con elettrodi, sono stati diffusi 12 dei 25 suoni precedentemente ascoltati. Ebbene, al risveglio, le persone che durante il avevano ascoltato i suoni erano migliorate di molto nel posizionamento delle immagini associate ad essi.

Leggi tutto »

Morfeo Dormiresano un controllo per il sonno

morfeoCirca 12 milioni di italiani soffrono di ,o dormono male,e circa un milione di questi sono Toscani
I disagi di chi ha disturbi del sono tanti,e si accompagnano anche a problematiche diurne.
Otto su dieci insonni hanno,almeno, un fastidio anche durante la giornata;Il 46% di chi ha difficoltoso presenta problemi di etc
Sicuramente il clima è un fattore che influisce in maniera negativa sui disturbi del . In particolare il “mal d’autunno” induce un quantitativamente e qualitativamente negativo nel 70% degli Italiani
Per questo motivo l’AIMS (Associazione Italiana Medicina del ), in collaborazione con sanofi-aventis, in occasione della Giornata Mondiale dei disturbi del ha promosso la Giornata Nazionale del Dormiresano
L’iniziativa fa parte del Progetto Dormiresano, che è partito nel 2000. Quest’anno l’iniziativa farà tappa in ben 19 città Italiane dove per ogni venerdì del mese fino a novembre si potranno recare tutti i cittadini per un consulto gratuito
Domani venerdì 30 Ottobre Il progetto Dormiresano sarà Siena presso il Centro di Medicina del dell’azienda Ospedaliera Universitaria Senese.