Bibite Gassate e dolore diffuso: è colpa dell’attivazione di uno specifico gene

Bibite Gassate

Bibite Gassate

Praticamente tutti abbiamo sperimentato, almeno una volta nella vita, la sensazione dolorosa diffusa nel cavo orale durante l’ingestione di bibite gassate.

Di indagare il fenomeno se ne è occupata l’Università del Sud California che poi ha pubblicato le proprie conclusioni sulla rivista Neuroscience.

Sembrerebbe, infatti, che alla base di quella diffusa sensazione di fastidio ci sia l’attivazione di una cellula specifica.

E, proprio questa cellula contiene un particolare gene, denominato TRPA1, che funge da recettore per il dolore.

Un fenomeno, questo, che ha un nome specifico: carbonazione.

E’ infatti la carbonazione a creare l’effervescenza delle bibite a partire dall’anidride carbonica.

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Delusioni sociali e amorose: la sofferenza è fisica

cuoreAmore non significa solo farvalle nello stomaco e visioni in rosa della vita. Perché quando un amore finisce, o molto più semplicemente ci si sente rifiutati, si soffre. E quando uso il termine ‘soffrire’ non intendo in senso figurato ma letterale.

Un recente studio condotto da Naomi Eisemberg, psicologa californiana, ha infatti evidenziato che quando si soffre per amore, la sofferenza è anche fisica.
La ricerca è stata condotta su 122 volontari che, di fronte ad un rifiuto sociale (simulato) attivavano le aree del cervello chiamate Corteccia Cingolata anteriore e insula anteriore sinistra, aree che sono coinvolte proprio quando una persona prova dolore fisico.

E a riguardo la dottoressa Eisemberg dice una grande verità: “Del resto il valore profondo del dolore, reale o psicologico, è uno: ci segnala che dobbiamo evitare qualcosa che può nuocerci“.

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Pensare alla persona amata diminuisce la percezione del dolore

canova-amore-psicheIl dolore è un qualcosa di molto personale: ognuno possiede diverse percezioni a parità di lesione e differente resistenza ad esso.

Ma i modi per combatterlo sono uguali per tutti, primo tra questi il ricorrere al prodotto chimico rappresentato dall’antidolorifico o analgesico. Tuttavia, molto spesso, il dolore stesso può essere alleviato col solo utilizzo della nostra mente.

E’ questa la scoperta alla quale sono giunti alcuni ricercatori dell’Università della California di Los Angeles. La ricerca è stata effettuata su 25 donne sottoposte ad alcuni stimoli dolorosi, come stimolazioni termiche con calore molto forte. Nel medesimo istante le volontarie in questione avevano la possibilità di osservare diverse fotografie che ritraevano oggetti, persone sconosciute e il proprio fidanzato.

Ebbene, il solo guardare e il conseguente pensare all’amato faceva calare di molto la sensazione dolorosa che tornava ad essere vivida quando l’attenzione era spostata sulle altre immagini.
L’esperimento è stato poi riproposto con la presenza delle persone fisiche e, anche in questo caso, quando le donne tenevano la mano del fidanzato o compagno, la percezione di dolore calava notevolmente. Leggi tutto »

Tè alla menta brasiliano: rimedio naturale contro il dolore

teaLa risposta al disagio fisico spesso va cercata in quello che ci viene offerto direttamente dalla natura, senza ricorrere ai prodotti chimici dell’industria farmaceutica.

E’ il caso del te alla menta brasiliana o, se si vuole chiamare col suo nome scientifico, dell’Hyptis crenata. Il suo effetto sarebbe, infatti, quello di curare il dolore, alleviandolo ed eliminandolo.

Fino ad oggi si trattava di uno dei classici rimedi della nonna, in quanto non era stata addotta nessuna prova scientifica alle presunte potenzialità curative della pianta. E ci hanno pensato gli inglesi a fornire le prove a riguardo: un team dell’università di Newcastle, infatti, ha dimostrato che le proprietà analgesiche dell’Hyptis Crenata sono reali.

Questa scoperta è stata presentata presso il 2nd international symposium on medicin and Nutraceutical Plants di New Delhi, durante il quale è stato esposto il procedimento utilizzato sui topolini cavie da laboratorio. Si è notato, infatti, che le cavie a cui veniva somministrato il tè, provavano un alleviamento del dolore come le cavie a cui veniva somministrato il farmaco.

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L’EMICRANIA SI PUO’ CURARE CON LA CHIRURGIA

emicrania
Un intervento chirurgico per combattere il mal di testa?Si proprio così!
Secondo uno studio della University Hospitals Case Medical Center condotto da Bahman Guyuron e presentato sabato scorso nel corso della conferenza annuale dell’American Society of Plastic Surgeons (Asps) a Seattle, l’emicrania grave può essere trattata con la chirurgia
Lo studio è stato effettuato su un campione di 69 soggetti affetti da emicrania grave e sottoposti al trattamento chirurgico, 61 (ovvero l’88%) hanno risposto positivamente subito; In 20 pazienti l’emicrania è totalmente scomparsa; 41 pazienti (59%) hanno avuto un significativo miglioramento del dolore; 8 persone (11%) hanno fatto registrare miglioramenti inferiori al 50% ,o nessun cambiamento

Come curare il Mal di schiena?Facciamo un test!

Il nome di questo test è Step,e serve a distinguere i diversi tipi di mal di schiena. I risultati sono attendibili,e sono paragonabili a quelli della Risonanza Magnetica L’esame dura 15 minuti e viene fatto tramite alcune domande alla persona affetta da mal di schiena,e alcune manovre con un ago e un diapason da neurologo,per capire se è un dolore normale,o se c’è un coinvolgimento anche dei nervi. Questo test dovrebbe essere una sorta di carta d’identità del mal di schiena,e sarà molto più facile dare una cura più specifica secondo il tipo.