Si al Take Away ma attenzione


L’onlus segnala che nel periodo estivo 2 italiani su tre optano per il cibo preconfezionato e questo porta ad un alimentazione sbagliata. Secondo Stefano Benemeglio, presidente dell’’onlus Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche,circa il (www.accademianalogica.com ) il 67,5% degli italiani opta per piatti già preparati, cibi in scatola o precotti perché preferisce risparmiare il tempo in cucina. Addirittura nella Capitale 8 romani su 10 dicono di preferire i cibi già pronti mentre, al contrario, a Napoli solo 3 persone su 10 scelgono cibi «take away».
Sempre,secondo Stefano Benemeglio, l’eccessivo ricorso ai cibi preconfezionati non è solo «colpa» dell’estate, ma è in molti casi un sintomo di un disagio emotivo o comportamentale che può essere risolto con l’aiuto della Psicologia Analogica e dell’Ipnosi Dinamica:”Con l’ipnosi dinamica è possibile consolidare la forza di volontà nei momenti in cui il cibo diventa un modo per dare sfogo alle frustrazioni, e non per soddisfare le necessità dell’organismo, riuscendo ad attenuare la voglia di cibi poco salutari e facendo prediligere invece gli alimenti più sani.”Oltretutto, in molti casi, cucinare è positivo per l’equilibrio personale e di coppia. Tra pentole e fornelli ci si può anche divertire, ritrovare la complicità con il partner e creare un dialogo, evitando nel contempo di scegliere cibi preconfezionati che non fanno bene alla salute e neppure alla linea”.
Molti i vip che optano per la dieta ipnotica:Lily Allen,Courtney Love, Eva Mendes e molti altri
Benemeglio ha infine aggiunto:“In realtà non si tratta di una tipologia di dieta ma di una tecnica con la quale si può dimagrire perché si riesce ad affrontare meglio la dieta, di qualunque tipo essa sia, senza quella sensazione di frustrazione e di privazione che usualmente caratterizza le diete”

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Chili in più dopo la gravidanza:Che fare?

Come liberarsi dai chili presi durante la gravidanza?La domanda che si fatto tutte le neo mamme dopo aver partorito.A questa domanda rispondono i ricercatori tedeschi del German Institute for Quality and Efficiency in Health Care,che suggeriscono che è meglio evitare di perdere rapidamente peso dopo il parto poiché questo potrebbe avere un impatto negativo sulla salute e nell’allattamento del lattante. Il direttore dell’Istituto, il dr. Peter Sawicki, ricorda,che comunque, il solo fatto di prendersi cura del bambino e allattarlo al seno è già un buon modo per perdere gradualmente e senza sforzo i chili di troppo. A questo si può accompagnare una dieta equilibrata sia per la mamma che per il neonato (vantaggio anche per il lattante che può influire positivamente sui kili presi durante i 9 mesi di gravidanza. Sawicki dice e sottolinea che l’importante è non avere fretta, e che è normale che ci voglia del tempo: dai tre ai sei mesi