Tumore al polmone: la diagnosi preliminare dalle unghie dei piedi

Piedi

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La prevenzione per il tumore al polmone comincia dal basso, più precisamente dalle unghie dei piedi.

A dirlo è una ricerca dell’Università della California, poi pubblicato sull’American Journal of Epidemiology.

Secondo i ricercatori dell’università, infatti, crescendo più lentamente le unghie hanno una memoria maggiore rispetto alle urine, solitamente utilizzate per gli esami di routine, e quindi sono più attendibili negli esami preventivi a cui dovrebbero sottoporsi i fumatori e non.

Alti livelli di nicotina alle estremità delle unghie dei piedi, corrisponde ad una probabilità 3,5 volte maggiore di ammalarsi rispetto a coloro che invece hanno bassi livelli di nicotina nelle unghie.

Una ricerca, che probabilmente, potrà portare decise novità nella diagnosi e conseguentemente nella prevenzione del tumore al polmone. Leggi tutto »

Giornata delle Malattie Rare in programma per il 28 Febbraio

malattia

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Una giornata per portare l’attenzione su un argomento troppo spesso accantonato, quello delle malattie rare.

Chi si ritrova a soffrire di una delle sopracitate patologie, molto spesso si trova a dover vivere un vero e proprio calvario, alla ricerca di una terapia atta a eliminare o almeno diminuire i disagi derivanti dalla malattia.

Proprio per questo è organizzata, per il 28 febbraio, la Giornata delle Malattie Rare che a tempo dello slogan ‘rari ma uguali’ cerca di sfondare il muro di silenzio e dolore che troppo spesso circonda queste patologie.

Si tratta di un progetto giunto alla sua quarta edizione che rientra nelle iniziative organizzate dall’Organizzazione Europea per le Malattie Rare.

Perché anche se colpiscono una piccola percentuale della popolazione mondiale, le malattie rare esistono e non possono essere ignorate. Attualmente sono circa 7000 le malattie rare stimate e colpiscono, solo in italia, un milione e mezzo di persone.

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Un cane per fiutare il tumore alla prostata

Pastore Belga

Pastore Belga

A quanto pare da oggi la lotta al cancro può essere fatta anche attraverso gli animali.

Una recente ricerca parigina dell’Ospedale di Tenon, infatti, indica nel cane Pastore Belga un fiutatore di cancro alla prostata.

Può sembrare estremamente bizzarro, eppure è stato notato che, fiutando le urine del potenziale malato, il pastore berlga riesca a ‘diagnosticare’ il tumore alla prostata nel 91% dei casi.

Ovviamente questo non significa che d’ora in poi i reparti di urologia saranno invasi dai cani. La scoperta deve essere uno spunto per ideare, come afferma Bernardo Rocco, urologo all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, dei test biochimici capaci di ‘annusare’ i campioni di urina e valutare con certezza la presenza di neolasie. Leggi tutto »

Internet e il web fanno aumentare gli ipocondriaci in Italia

ipocondria

ipocondria

Internet e il web sono senz’altro due fonti di conoscenza che, se usate in modo adeguato, possono decisamente accrescere la nostra cultura.

Un sapere che, ovviamente, tocca anche il campo medico e le patologie collegate al corpo umano.

Ma tutta questa disponibilità di informazioni ha un rovescio della medaglia, soprattutto se la disponibilità è legata all’argomento medico.

In effetti, stando ad un rapporto del Censis, gli italiani che utilizzano Internet per avere informazioni su patologie e malattie sono più di 16 milioni e, in molti casi, si arriva a sviluppare tendenze ipocondriache.

L’ipocondriaco, infatti, è ossessivamente preoccupato riguardo il proprio stato di salute e per questo continua a cercare tra i segnali del suo corpo, i sintomi di un’improbabile malattia.

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27 Novembre, Giornata Nazionale del Parkinson

Parkinson

Parkinson

Cade oggi, Sabato 27 Novembre, la giornata nazionale del Parkinson.

Una giornata durante la quale tutti i cittadini potranno informarsi riguarno una patologia che, nel mondo, colpisce moltissime persone.

Accompagnata dallo slogan ‘Cambia ritmo, informati: il parkinson si può curare‘, questa giornata prevede sia incontri informativi che eventi locali in tutta la penisola italiana.

Questo perché, il parkinson è una patologia in cui la diagnosi tempestiva è fondamentale ed è l’obiettivo principale che i medici tentano di raggiungere con questa giornata.

Una giornata organizzata da LIMPE e DISMOV-SIN durante la quale saranno molti i medici e i neurologi a disposizione per qualsiasi informazione.

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Morbo di Parkinson: esami del sangue per scoprirlo precocemente

Parkinson

Parkinson

Una delle patologie senili più frequenti è sicuramente il Morbo di Parkinson. Fino ad oggi non erano presenti esami clinici da effettuare per scoprire in anticipo la presenza della patologia e combatterla al meglio.

Tuttavia l’ultimo periodo ha visto al lavoro l’Università di Torino e quella dell’Insubria che, grazie ad un’intensa collaborazione, hanno individuato alcuni marcatori che riuscirebbero ad evidenziare precocemente il Parkinson, prima del suo manifestarsi.

Un procedimento in cui servono delle semplici analisi del sangue, nelle quali si andrà a cercare alcuni particolari marcatori presenti nei cosiddetti soggetti a rischio.

Tali marcatori si trovano proprio nei linfociti, per la cui analisi è sufficiente, per l’appunto, un semplice esame del sangue.

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Alzheimer: i test migliori per la diagnosi della malattia

Risonanza Magnetica

Risonanza Magnetica

La scienza ha fatto passi avanti nell’ambito della diagnosi delle patologie neurodegenerative.

La rivista Neurology, infatti, divulga lo studio dell’Università della California grazie alla quale sono stati messi a punto due test capaci di capire se, una persona con problemi cognitivi, possa in futuro sviluppare la Sindrome di Alzheimer.

Un deciso passo avanti, quindi, perché i test in questione si sono rivelati essere molto più attendibili, circa 12 volte in più, rispetto ai precedenti strumenti di diagnosi dell’Alzheimer.

Si tratta di Esami del sangue atti a verificare la presenza di una variante del gene Apoe, associato alla presenza delle suddetta patologia neurogenerativa.
L’altro strumento di diagnosi è stato ritrovato nell’imaging a risonanza magnetica, il cui fine è quello di misurare la grandezza dell’ippocampo del paziente oltre alla rilevazione della presenza anomala di Proteine Tau e Beta-amiloide.

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Scoperta una diagnosi precoce dell’Alzheimer

eyeUna ricerca londinese ha messo in luce un procedimento molto importante nella prevenzione dell’Alzheimer.

In effetti i ricercatori, coordinati da Francesca Coredeiro, hanno messo a punto una tecnica che si avvale di strumenti ottici per evidenziare la presenza della morte precoce delle cellule cerebrali.

Battendo sul tempo la malattia, infatti, si potrebbe scoprire se la persona ne è affetta prima che compaiano i caratteristici sintomi ad essa legati.

L’occhio, infatti, e in particolar modo la retina, è una diretta propagazione del tessuto celebrale e, di conseguenza, rileva i danni che lo riguardano.

Una ricerca che si inserisce a pieno titolo nelle scoperte delle scorse settimane riguardo la suddetta malattia neurodegenerativa.

FOTO – sxc