Alzheimer: lo studio e l’istruzione fanno calare le probabilità di ammalarsi

studiare

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Studiare, e studiare bene potrebbe non essere solo un mezzo per raggiungere la posizione sociale desiderata, ma anche il modo per difendere il nostro organismo dalle patologie.

A dirlo è l’Università di Cambridge, che associerebbe lo studio alla prevenzione dell’ e delle altre forme di .

Una quantitativa aveva infatti notato come a un alto livello degli studi corrispondesse, in età avanzata, un rischio minore di ammalarsi di .

Trasponendo numericamente la proporzione, i ricercatori si sono accorti che, per ogni anno passato sui libri, la probabilità dell’ o della si abbassasse dell’11%.

Insomma, forse i bambini non sono in grado di capire quando sia importante lo studio, ma gli adolescenti e i ragazzi più grandi dovrebbero tenere a mente questa notizia e farne tesoro e stimolo ad uno studio continuativo. Leggi tutto »

Succo di Mela per placare l’ansia nei malati di Alzheimer

Mela

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L’ porta spesso, nel paziente affetto, a frequenti attacchi di ansia e agitazione e, purtroppo delirio.

Tuttavia l’università statunitense del Massachussetts-Lowell ha trovato un probabile rimedio naturale capace di diminuire il numero e l’intensità degli episodi sopracitati: il .

Di per sé, infatti, è stato notato in studi precedenti che il riesce a sposarsi bene nella lotta alla .

Per avvalorare la tesi, i ricercatori hanno lavorato con pazienti affetti da Alzhaimer ai quali sono stati fatti bere, per trenta giorni, due bicchieri di .

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Alzheimer prevenirlo con sport e alimentazione

Cosa fare per prevenire il ,la forma più comune di ?
La risposta sembra essere attivita’ fisica e mediterranea
Nikolaos Scarmeas, della Columbia University di New York ha pubblicato sul Journal of the American Medical Association alcuni dati che dimostrano proprio questo
Gli esperti hanno seguito 1.880 sani per oltre cinque anni, documentando la loro e l’attivita’ fisica svolta. Nel corso degli anni alcuni degli seguiti nell’indagine hanno sviluppato l’.
Analizzando i dati e’ risultato che un grado di attivita’ fisica moderato puo’ ridurre il rischio di ammalarsi dal 29% al 41% e un’attivita’ fisica intensa dal 37% al 50%. E’ emerso inoltre che una sana, ricca di frutta, verdura e pesce e povera di carni rosse, riduce il rischio dal 32 al 40%.
Gli effetti di ginnastica e sana, inoltre, si sommano in modo sinergico determinando un’ulteriore riduzione di rischio