La carenza di colesterolo causa la depressione

Non tutto il vien per nuocere.
Anzi, una giusta quantità è fondamentale all’organismo poiché aiuta a produrre elementi essenziali alla nostra buona .

Inoltre i ricercatori di Montpellier pare che abbiano trovato una decisa correlazione tra l’insorgere della e livelli bassi di .

In particolare essa insorge nelle donne se c’è carenza del cosiddetto buono, e negli uomini se manca quello cattivo.

Pubblicata su Biological Psychiatry, sembrerebbe che la ‘colpa’ di questo strano legame andrebbe a ritrovarsi nella serotonina, ovvero il cosiddetto ormone del buonumore.

Leggi tutto »

I pistacchi combattono il colesterolo cattivo

Se il vostro problema è il alto, un valido aiuto non farmacologico potrebbe essere rappresentato da una varietà particolare di , i .

Lo affermano i ricercatori dell’Università della Pennsylvania, i quali concludono che mangiare una sola manciata di ogni giorno può aiutare a diminuire il cosiddetto cattivo.

Tutto questo grazie all’alto contenuto di antiossidanti, che agirebbero impedendo al sopracitato cattivo di attaccare i vasi sanguigni, mantenendoli, conseguentemente, sani.

Ovviamente è necessario non esagerare con questa perché, come tutti sanno, è molto calorica.

foto © clarabella

Le noci sono alleate nella lotta al colesterolo cattivo

Delle avevamo già parlato in passato, ma oggi siamo qui per affrontare nuovamente la questione elencandone una nuova proprietà.

Pare, infatti, che nonostante le dicerie intorno a questo frutto secco, le siano in grado di abbassare il prevenendo le malattie cardiache.

E a dirlo è la Loma Linda University, che ha pubblicato le proprie conclusioni su Archives of Internal Medicine.

Perché è stato notato come l’assunzione giornaliera di pochi grammi di ha la positiva conseguenza di ridurre i livelli di e lipoproteine del sangue.

In molti storceranno il naso, affermando che, d’altro canto, le sono ipercaloriche e quindi poco indicate in fase di dieta.

Leggi tutto »

Salute del Cuore e Arterie: un aiuto arriva dalle alghe

La verdura fa bene alla , su questo non c’è alcun dubbio. Tuttavia oggi, la verdura, possiamo trovarla non solo sulla terraferma ma anche… Sotto l’acqua!

A dirlo è una condotta dall’israeliana Ben-Gurion University la quale afferma che, i benefici per il e le , possono essere trovati nelle .

In particolar modo questa funzione benefica la svolgerebbero le appartenenti al ceppo IKG-1, la cui azione andrebbe a regolare e .

Tutto questo perché il sopracitato ceppo di produce grandi quantità di acido diomogammalinolenico, le cui proprietà sono spiccatamente infiammatorie.

E poiché tale sostanza è, solitamente, una sostanza di passaggio (e non un prodotto finito) nel processo della biosintesi, sicuramente è necessario che gli studiosi concentino la loro attenzione proprio su queste , per capire il modo in cui possano essere usate per salvaguardare la nostra .

Leggi tutto »

Legumi in prima linea contro il colesterolo

legumi1Quando l’età comincia ad avanzare c’è un problema che comincia a farsi strada, insinuoso.

Trattasi del , i cui alti livelli sono forieri di patologie anche molto gravi.

Uno dei modi per tenerlo sotto controllo e al livello giusto è l’, scegliendo di nutrirsi consapevolmente con cibi che contengono bassi dosi di questa sostanza.

E sempre nell’, inoltre, è possibile trovare validi alleati che, con le loro proprietà, possono fornire all’organismo un’azione di controllo e equilibrio delle sostanze presenti nel sangue.

Per esempio di sono i , i quali riescono a ridurre di molto sia la presenza di ‘normale’ che di quello LDL.

A dirlo è una della Tulane University School of Public Health and Tropical Medicine che ha esaminato ben 10 studi che si sono occupati di quest’argomento.

Leggi tutto »

Colesterolo: probabile alleato nella crescita dei tumori

colesteroloNuova scoperta da un team tutto italiano nella alla lotta contro i . Una pubblicata su Nature Medicine e coordinata dal Dottor Vincenzo Russo dell’Università San Raffaele di Milano, infatti, avrebbe trovato una correlazione tra i livelli di contenuti nell’organismo e i .

Sembrerebbe, infatti, che benché il sistema immunitario umano sia in grado di riconoscere ed eliminare le cellule colpite dalla patologia tumorale, questo trovi comunque un ostacolo rappresentato dal .

Una difesa del tumore, in effetti, è rappresentato dalla produzione di molecole derivate dal che agiscono fermando proprio alcune cellule del sistema immunitario che, conseguentemente, non lavora a dovere.

Quindi il lavoro in laboratorio del team, condotto su alcune cavie da laboratorio, si è incentrato sulla somministrazione di una classe di molecole già utilizzate per ridurre il nell’organismo umano.

Leggi tutto »

Cioccolata si o no?

Un nuovo studio sulla condotto sui topi e presentato al Congresso internazionale sull’ a Philadelphia, suggerisce che la polvere di cacao ha effetti benefici sulle cellule infiammate a causa del mal di testa.
Questo studio è controcorrente a tutte le teorie precedenti che descrivevano la come il nemico numero uno dell’. Allo stesso modo, un altro studio pubblicato sul ‘Journal of Internal Medicine’ di settembre ha dimostrato che coloro che sono sopravvisuti a un infarto possono ridurre il rischio che capiti una seconda volta mangiando più volte a settimana.
Ma secondo altri esperti,invece mangiando troppa , le calorie e i grassi contenuti potrebbero annullarne l’effetto antiossidante rendendola dannosa per le cellule.

Leggi tutto »