Legumi in prima linea contro il colesterolo

legumi1Quando l’età comincia ad avanzare c’è un problema che comincia a farsi strada, insinuoso.

Trattasi del , i cui alti livelli sono forieri di patologie anche molto gravi.

Uno dei modi per tenerlo sotto controllo e al livello giusto è l’, scegliendo di nutrirsi consapevolmente con cibi che contengono bassi dosi di questa sostanza.

E sempre nell’, inoltre, è possibile trovare validi alleati che, con le loro proprietà, possono fornire all’organismo un’azione di controllo e equilibrio delle sostanze presenti nel sangue.

Per esempio di sono i , i quali riescono a ridurre di molto sia la presenza di ‘normale’ che di quello LDL.

A dirlo è una della Tulane University School of Public Health and Tropical Medicine che ha esaminato ben 10 studi che si sono occupati di quest’argomento.

Leggi tutto »

Colesterolo: probabile alleato nella crescita dei tumori

colesteroloNuova scoperta da un team tutto italiano nella alla lotta contro i . Una pubblicata su Nature Medicine e coordinata dal Dottor Vincenzo Russo dell’Università San Raffaele di Milano, infatti, avrebbe trovato una correlazione tra i livelli di contenuti nell’organismo e i .

Sembrerebbe, infatti, che benché il sistema immunitario umano sia in grado di riconoscere ed eliminare le cellule colpite dalla patologia tumorale, questo trovi comunque un ostacolo rappresentato dal .

Una difesa del tumore, in effetti, è rappresentato dalla produzione di molecole derivate dal che agiscono fermando proprio alcune cellule del sistema immunitario che, conseguentemente, non lavora a dovere.

Quindi il lavoro in laboratorio del team, condotto su alcune cavie da laboratorio, si è incentrato sulla somministrazione di una classe di molecole già utilizzate per ridurre il nell’organismo umano.

Leggi tutto »

Cioccolata si o no?

Un nuovo studio sulla condotto sui topi e presentato al Congresso internazionale sull’ a Philadelphia, suggerisce che la polvere di cacao ha effetti benefici sulle cellule infiammate a causa del mal di testa.
Questo studio è controcorrente a tutte le teorie precedenti che descrivevano la come il nemico numero uno dell’. Allo stesso modo, un altro studio pubblicato sul ‘Journal of Internal Medicine’ di settembre ha dimostrato che coloro che sono sopravvisuti a un infarto possono ridurre il rischio che capiti una seconda volta mangiando più volte a settimana.
Ma secondo altri esperti,invece mangiando troppa , le calorie e i grassi contenuti potrebbero annullarne l’effetto antiossidante rendendola dannosa per le cellule.

Leggi tutto »