Nelle bambine la pubertà si è anticipata di due anni

adolescente

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Alimentazione e inquinamento hanno modificato i ritmi di crescita e sviluppo del corpo degli esseri umani, soprattutto nella controparte femminile.

Una tendenza che ora cominincia a farsi strada anche in Italia, a detta di una ricerca del Policlinico di Roma.

Parte delle bimbe italiane, infatti, soffrirebbero di pubertà precoce. Negli ultimi 15 anni si è visto come la tendenza fosse in netta crescita, passando dall’essere un fenomeno che interessava il 3% della popolazione, fino al 5% odierno.

Complice alimentazione ricca di carne, e inquinamento (sopratutto diossine e sostanze provenienti dal DDT), il corpo delle bambine tende a svilupparsi precocemente, antipando la pubertà addirittura di 2 anni!

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Salute donna: i livelli del colesterolo cambiano in base alle mestruazioni

Esami Del Sangue

Esami Del Sangue

Il colesterolo è una molecola lipidica che fa molto paura, sia a uomini e donne.

Col procedere dell’età, infatti, i controlli dei suoi livelli nel sangue devono essere costanti.

Il fine è quello di scongiurare malattie a danno dell’apparato cardiovascolare.

Tuttavia, per quanto riguarda le donne, una recente ricerca mette in evidenza come, questi controlli, debbano essere fatti in determinati periodi del mese evitando, così, di aver di fronte dati sfalsati.

Se, infatti, le donne si trovano in età fertile, gli esami del sangue potrebbero sfalsare il risultato a seconda che il periodo sia quello dopo le mestruazioni o in prossimità dell’ovulazione.

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Il consumo eccessivo di carne anticipa la prima mestruazione

Bistecca

Bistecca

Come al solito la parola d’ordine è moderazione.

Il troppo stroppia, come si suol dire. E in questo caso il proverbio vale anche per quanto riguarda il consumo di carne soprattutto se destinato alle bambine.

Uno studio pubblicato su Public Health Nutrition ha messo in luce, infatti, conseguenze decisamente allarmanti rispetto al consumo di carne nell’infanzia.

Sembrerebbe infatti, che troppa carne abbia la negativa conseguenza, nelle bambine, di anticipare il ciclo mestruale in modo innaturale.

Negli ultimi anni, infatti, abbiamo assistito a un crescente abbassamento dell’età del primo ciclo nelle ragazze del mondo. Se cinquant’anni fa la prima mestruazione arrivava intorno ai 14 anni, oggi l’età si è abbassata addirittura a 11!.

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Alimentazione: mangiare carne anticipa l’arrivo delle mestruazioni nelle bimbe

Bistecca

Bistecca

Se proprio si vuole mangiare carne, è necessario farlo con moderazione, soprattutto durante l’infanzia.

Molte ricerche hanno infatti evidenziato che, in termini di alimentazione, è bene non eccedere nel consumo di carne ed insaccati.

E oggi arriva un’altra ricerca a riprova di ciò, una ricerca che afferma che le bambine che mangiano molta carne hanno un’alta possibilità di avere il ciclo mestruale prima delle coetanee.

A dirlo è una ricerca dell’Università di Brighton, poi pubblicata da Public Health Nutrition.

I ricercatori hanno infatti notato che consumare circa otto porzioni di carne a settimana aumenta del 75% la possibilità di mestruazioni anticipate.

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Il CICLO MESTRUALE

Dalla 1° mestruazione (menarca) alla cessazione della stessa (menopausa) la vita della donna è caratterizzata dalla ritmicità del ciclo mestruale, collegato alla ciclica produzione ormonale e alla attività riproduttiva.
Il ciclo mestruale ha un ritmo (intervallo tra l’inizio di due mestruazioni successive) normale in media di 28 gg + 4gg
La durata media di una mestruazione è di 4 + 2 gg
IL ciclo comprende diverse fasi:

1. FASE RIGENERATIVA (1°-3° gg)
2. FASE PROLIFERATIVA legata alla stimolazione da parte degli estrogeni.(4° 14° gg)
FASE SECRETIVA legata alla stimolazione da parte del progesterone.
Inizia 48 h dopo l’ovulazione 15°gg fino al 27° gg

Se l’ovulo non viene fecondato, la caduta dei livelli ormonali determina la mestruazione

“Menopausa, meno male” un opuscolo informativo

Il 28% delle italiane vede la menopausa come una liberazione dal fastidioso ciclo e dalla paura di gravidanze indesiderate.L’86% presentano diversi disturbi,ma di queste, solo il 6,5% fa una terapia ormonale sostitutiva (TOS) e nemmeno la meta’ (45,5%) e’ consapevole che dopo la fine dell’eta’ fertile il rischio cardiovascolare cresce fino a diventare la prima causa di morte femminile. E’ ciò che emerge da un sondaggio fatto dalla Sim (Societa’ italiana della menopausa).Lo studio è stato fatto su un campione di 760 doone.Il professor Gian Benedetto Melis, ordinario di ginecologia e ostetricia all’Universita’ di Cagliari e presidente della Sim ha dichiarato: “I risultati confermano la scarsa cultura che regna nel nostro Paese fra i cittadini ma anche tra di noi –medici-.Il 49% delle intervistate afferma infatti di non utilizzare la TOS perche’ il medico la sconsiglia.”Proprio per questo motivo è stato promosso un opuscolo dal titolo:’Menopausa, meno male’” con tutte le spiegazioni di quello che porta la menopausa,e come prevenire problemi e conseguenze. La comunità scientifica e’ ormai concorde sulla sicurezza della terapia ormonale sostitutiva, se iniziata precocemente, prima dei 60 anni o comunque entro 10 anni dalla menopausa Da qui la necessità di materiali informativi come l’opuscolo “Menopausa, meno male”.

Una donna su tre è affetta dalla Sindrome Premestruale

Al congresso di ginecologia tenutosi in questi giorni,presso l’Università degli Studi di Cagliari si è parlato di un nuovo farmaco:Una pillola che contrasta i sintomi della sindrome premestruale,una condizione che colpisce1 donna su 4, che precede di qualche giorno,o una settimana,al massimo, il ciclo mestruale,caratterizzata da una serie di sintomi(cefalea,tensione mammaria,depressione etc) che incidono, negativamente, sulla qualità della sua vita. La professoressa Alessandra Grazziotin, direttore del Centro di Ginecologia dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano,ha detto che è possibile fermare tutto ciò, assumendo una nuova pillola a basso dosaggio ormonale per 24 giorni seguiti da 4 giorni di assunzione di placebo. La stessa Paoletti ha dichiarato:” L’assunzione di tre pillole aggiuntive di ormone estroprogestinico,riduce la fluttuazione ormonale, portando così i citati vantaggi rispetto agli altri anticoncezionali, mentre le quattro pillole placebo, annullando il bisogno di pausa tra una confezione ed un’altra, abbattono il rischio di dimenticanza e di errori di assunzione, frequenti nelle adolescenti ”
La pillola contiene bassi dosaggi di drospirenone, e di etinilestradiolo Andrebbe ad agire sul sistema nervoso centrale,migliorando l’umore,contrasta la ritenzione idrica,e agendo,anche,da antiandrogeno contrasterebbe l’eccesso di sebo, di peluria e dell’acne.