Cattiva alimentazione: dopo un infarto i malati non abbandonano le cattive abitudini

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Il pericolo di morte non elimina le cattive abitudini, soprattutto quelle alimentari.
Questa è la conclusione che emerge da una ricerca condotta dalla Kansas University, secondo la quale le persone che hanno avuto un infarto, non riescono a dire basta alla carne rossa e soprattutto al Junk Food.
Lo studio è stato condotto su 2500 volontari, tutti colpiti da arresto cardiaco e appassiati di fast food.
E’ emerso, infatti, che dopo aver avuto l’infarto, i pazienti riuscivano a mantenere una dieta sana solo nei sei mesi successivi all’attacco di cuore, per poi ricadere nelle vecchie e pericolose abitudini.
Questo si verifica soprattutto nei soggetti con una scarsa educazione alimentare. Inoltre, dicono gli esperti, gli infartuati dopo essersi rimessi ricevono troppe informazioni tutte in una volta, soprattutto sulla dieta consigliata dopo l’attacco di cuore. Troppe informazioni tutte in una volta non vengono assorbite e i pazienti tendono a tornare alle cattive abitutine alimentari. Leggi tutto »


A quanto pare studiare, imparare ed acculturarsi non fa bene solo al cervello ma anche al cuore!