La Vitamina C rafforza le ossa degli anziani

Spicchio di Arancia

Spicchio di Arancia

L’età che avanza porta purtroppo con sé una serie di patologie tra le quali può altresì ritrovarsi l’indebolimento delle ossa.

Non è fatti infrequente imbattersi in anziani dalle ossa fragili che, per questo motivo, rischiano molto di più di incorrere in fratture e affini.

Per ovviare questo problema i ricercatori consigliano la giusta assunzione quotidiana di .

A dirlo è l’osservatorio della Federazione nazionale dei produttori di prodotti salutistici che, dopo aver monitorato quasi 1000 persone per circa 15 anni, ha dichiarato che assumere nelle giuste quantità riduce del 44% il rischio di .

Insomma, devono ancora essere fatti vari studi in merito, ma credo che non dia fastidio a nessuno mangiare un’arancia al giorno.

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Longevità: il sovrappeso negli anziani allunga la vita

anzianiSe durante la giovinezza e l’età adulta si vive una guerra costante al grasso corporeo, la scienza dice che ci si può lasciare andare almeno un pochino quando si diventa anziani.

Un assunto sostenuto dall’University of Western Australia che ha svolto una ricerca proprio in questa direzione.

Il coordinatore del gruppo, il professore Lleon Flicker, ha esaminato più di 9000 persone oltre i 70 anni, misurandone l’indice di massa coroporea.

Ebbene, i risultati non lasciano spazio a dubbi: perché è stato riscontrato che le persone con un indice superiore a 25, avevano un maggiore aspettativa di vita rispetto ai più magrolini.

Insomma, ancora una volta il grasso corporeo ‘consentito’ per una buona deve essere rivisto dagli studiosi, in modo da creare degli standard ad hoc.

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Il succo d’uva rinforza la memoria

Corpo UvaIn un certo qual modo avevamo già parlato dell’uva che, sotto forma di vino rosso, sarebbe una buona alleata nella lotta alla carie.

Ebbene, una nuova dell’Università di Cincinnati mette nuovamente sotto il microscopio questo meraviglioso frutto che, questa volta sotto forma di succo, sarebbe molto utile per la .

I risultati della , condotta per tre mesi su 12 tra i 75 e gli 80 anni, sono stati resi noti durante il Polyphenols and Healt Conference.
Agli coinvolti, che soffrivano di una precoce perdita di a breve termine, è stato fatto assumere per tre mesi una varietà al 100& pura di succo d’uva. Ebbene i risultati sono stati sorprendenti, perché gli coinvolti hanno migliorato addirittura del 75% le proprie prestazioni mnemoniche.

L’innegabile effetto benefico proviene dagli contenuti naturalmente nella buccia e nel succo dell’uva. Insomma, questa bevanda potrebbe diventare un toccasana sia per gli ma anche per i giovani alle prese con esami universitari e compiti in classe. Leggi tutto »

Gli antiossidanti aiutano a mantenere un adeguato tono muscolare

anziani_0La non è solo questione di fortuna ma anche di costanza e strategia.
Per quanto riguarda il mondo degli si sa che l’avanzare dell’età determina una diminuzione del e, quindi, un’uguale diminuzione della .

Ma la risposta a questo decadimento fisico può essere trovata nell’. A dirlo è un’equipe dell’università di Pittsburgh che, attraverso una recente , ha messo in luce che una dieta ricca di aiuta a mantenere un adatto all’età che si ha.

Secondo la dottoressa Newmann, responsabile della , questi dovrebbero essere assunti, soprattutto, sotto forma di vitamine C ed E che, per l’appunto, sono ricche di questi elementi.

Ovviamente la sola assunzione di queste vitamine non è sufficente a garantire il ritorno della forza di un tempo, perché la strategia prevede anche una giusta e regolare attività fisica.

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Mangiare di meno allunga la vita degli anziani

anzianoSono molte le indicazioni mediche e comportamentali che gli dovrebbero seguire per migliorare la qualità della vita oltre che ad accrescerne la lunghezza.

L’ultimo studio arriva da In Chianti (invecchiare in Chianti) che, negli ultimi 9 anni, ha condotto una ricerca su circa 900 aniziani residenti nei dintorni del capoluogo toscano.

I primi risultati parlano chiaro: la longevità sembra essere in parte legata all’, o meglio alla quantità di cibo ingerito quotidianamente nel nostro organismo. La ricerca in questione, che poi sarà pubblicata sulla rivista “age and ageing“, mette in luce che il regime calorico di una persona anziana dovrebbe essere di 700 Kcal in meno rispetto a quello di una persona più giovane.

Insomma, parlando semplicemente, alle persone anziane basterebbe ridurre la quantità di cibo ingerita giornalmente del 10% per ottenere benefici a lungo termine. Questa variazione, infatti, abbassa notevolmente il rischio di incorrere in potenziali disabiltà motorie.

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Alzheimer prevenirlo con sport e alimentazione

Cosa fare per prevenire il morbo di Alzheimer,la forma più comune di senile?
La risposta sembra essere attivita’ fisica e dieta mediterranea
Nikolaos Scarmeas, della Columbia University di New York ha pubblicato sul Journal of the American Medical Association alcuni dati che dimostrano proprio questo
Gli esperti hanno seguito 1.880 sani per oltre cinque anni, documentando la loro dieta e l’attivita’ fisica svolta. Nel corso degli anni alcuni degli seguiti nell’indagine hanno sviluppato l’Alzheimer.
Analizzando i dati e’ risultato che un grado di attivita’ fisica moderato puo’ ridurre il rischio di ammalarsi dal 29% al 41% e un’attivita’ fisica intensa dal 37% al 50%. E’ emerso inoltre che una dieta sana, ricca di frutta, verdura e pesce e povera di carni rosse, riduce il rischio dal 32 al 40%.
Gli effetti di ginnastica e dieta sana, inoltre, si sommano in modo sinergico determinando un’ulteriore riduzione di rischio

Gli over 65 in salute sono di più dei ragazzi

In Italia sempre più sono i senior sopra i 65 anni che sono in perfetta .
E in base ai dati raccolti questi senior in ottima ,sarebbero più numerosi dei ragazzi.
Ogni mese nel mondo 870mila persone compiono 65 anni entrando così nella “terza età” con la ragionevole speranza di arrivare a varcare anche la quarta. Secondo l’Istituto nazionale di studi demografici francese (Ined), avremo presto un mondo nel quale, per la prima volta nella storia dell’umanità, gli saranno più numerosi dei giovani.
In Italia,questo è già avvenuto:i ragazzi sotto i 15 anni sono il 15% rispetto al 20% dei senior sopra i 65 anni.

ISC:ISTEROSCOPIA

E’ un esame ENDOSCOPICO che consiste nell’introdurre all’interno della cavità uterina uno strumento ottico L’ISTEROSCOPIO, per visualizzare l’interno dell’apparato genitale. Lo strumento può essere collegato ad una telecamera e, quindi, trasmettere le immagini su un monitor su cui seguire le fasi dell’esame.L’ può essere usata anche a scopo operativo utilizzando uno strumento di diametro maggiore con delle camicie operative e su cui possono essere montati elettrodi o apparecchi laser. Gli interventi fattibili (usualmente in anestesia generale) sono:
Rimozione delle aderenze,interventi sui polipi ,asportazione di fibromi,Rimozione di IUD(dispositivi intrauterini o spirale,e sterilizzazione tubarica

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