La pillola anticoncezionale allunga la vita

Pillola Anticoncezionale

Pillola Anticoncezionale

Arrivano buone nuove dal Congresso nazionale della SIGO, ovvero la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Secondo un sondaggio condotto tra i ginecologi italiani, è parere diffuto che l’assunzione della pillola allunghi la vita.

Una conseguenza che deriva non tanto dalle sue proprietà farmacologiche ma dallo stile di vita adottato dalle donne che cominciano ad assumere la pillola anticoncezionale.

In effetti si nota che, in linea di massima,la donna che decide di assumere la pillola smette di fumare, comincia a svolgere più attività fisica rispetto al passato e diventa maggiormente attenta all’alimentazione e all’assunzione di peso.

Certamente si tratta di accorgimenti che si possono attuare anche senza prendere la pillola, quindi con un piccolo sforzo possiamo autonomamente pensare ad allungarci la vita. Leggi tutto »

Gel anticoncezionale: al via la sperimentazione su larga scala

donna

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La scienza medica relativa agli anticoncezionali progredisce velocemente e, dopo la pillola naturale, ecco arrivare il gel anticonezionale.

Si tratta di una speciale crema messa a punto dai ricercatori del Population Council Research di New York che verrà presentata nel corso dell congresso dell’American Society for Reproductive Medicine.

Secondo i ricercatori basterebbero 3mg di gel applicati ogni giorno per creare una vera e propria barriera anticoncezionale.

Il funzionamento è come quello del cerotto solo che, in questo caso, il cerotto è ‘virtuale’.

Per vedere questo speciale gel in commercio dovremo aspettare ancora un po’ di tempo poiché, dopo la sperimentazione su un piccolo numero di donne, ora è il momento di cominciare a testare il gel su larga scala. Leggi tutto »

Cina: aborti a prezzo stracciato

Un cartellone dell’ospedale Huaxi di Chongqing, in Cina ha questo slogan:

“Gli studenti sono il nostro futuro, ma quando succede loro qualcosa, chi li protegge? Chi viene da noi per interrompere la gravidanza può ricevere il 50% di sconto semplicemente mostrando il tesserino universitario. Le tecniche chirurgiche abortive sono tra le più avanzate al mondo. L’operazione è veloce, non fa male, e non modifica l’utero. Se vieni ad abortire da noi subito dopo l’intervento potrai fare tutto ciò che vorrai, e la tua vita da studente tornerà esattamente come prima”.
Parole che sconvolgono tutto il mondo ma non la Cina,dove l’aborto rappresenta secondo molti un metodo anticoncezionale.Basti pensare che pochi mesi fa la modella Lin Chi-ling si è trovata costretta a fare causa a una clinica privata di Dongguan, nel Guangdong, per aver sfruttato la sua immagine per promuovere i propri “aborti rapidi e indolore” a un costo di 400 Yuan (40 Euro).
Il governom per fermare questo business particolarmente redditizio, ha vietato alle cliniche che praticano gli aborti di farsi pubblicità sui giornali, sui canali televisivi e sui display dei luoghi pubblici.Gli ospedali si sono così spostati direttamente nelle scuole
Le statistiche ufficiali parlano di 13 milioni di interruzioni di gravidanza ,dati sottostimati dal momento che tengono in considerazione solo le operazioni praticate nelle cliniche autorizzate.Sono maggiormente studenti che, per non perdere la faccia, per non farla perdere ai genitori, o per rispettare la politica del figlio unico sostenuta da Pechino, sono costretti a ricorrere all’aborto sempre più spesso, non potendosi permettere i 600 Yuan dell’intervento continuano ad affidarsi ai medici abusivi.
Ora mi chiedo: E giusto continuare a praticare le interruzioni di gravidanza nell’illegalità o è giusto rivolgersi agli ospedali che offrono sconti agli studenti?

Spray anticoncezionale

I ricercatori australiani della University of Sidney, esperti di assorbimento di sostanze da parte della pelle, stanno mettendo a punto un nuovo metodo anticoncezionale:Uno spray. Si tratta di un dispositivo simile a quello dei pazienti asmatici, ma contenente un derivato del testosterone(ormone maschile in grado di bloccare l’ovulazione)Il dosatore-spray andrebbe appoggiato sull’avambraccio, liberando una dose controllata di farmaco che attraverserebbe gli strati più superficiali della pelle andandosi a depositare su quelli profondi in circa 30 secondi
La SIGO(Società Italiana di Ginecologia) non è molto convinta su questo sistema. In italia per il momento non verrà messo in commercio.I l costo si aggirerà intorno ai 30 euro per ogni scatola, all’interno delle quali ci dovrebbero essere una ventina di dosi.