Trofeo di Alta Cucina senza Glutine: a Roma una manifestazione dedicata ai Celiaci

Celiachia

Celiachia

La celiachia, di cui oggi si sente sempre più parlare, è un’intolleranza permanente alla Gliadina, componente alcool-solubile che si trova nel glutine.

Un’allergia che rivoluziona totalmente la dieta della persona colpita, soprattutto in Italia dove pasta e pane di grano sono decisamente diffusi e quotidianamente consumati.

Ecco perché appare importante la manifestazione che domani, domenica 12 marzo, avrà luogo all’Hotel Sol Melià di Roma dove, a partire dalle ore 16.00, bravissimi cuochi si sfideranno a suon di piatti senza glutine.

Si tratta del Trofeo di Alta Cucina senza Glutine, organizzata da Aic Lazio con la collaborazione della Federazione Italiana Cuochi e Unione Regionale Cuochi Lazio.

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Neonati: l’assunzione di solo latte materno aumenterebbe il rischio di allergie

allattamento al seno

allattamento al seno

Torniamo a parlare di infanzia ed in particolar modo di nenoati.

Il post di oggi è dedicato all’alimentazione di bebé e alla ricerca diffusa sul British Medical Journal.

perché secondo alcuni ricercatori, se il neonato viene alimentato esclusivamente con il latte materno risulterebbe più a rischio di allergie.

A dirlo sono i ricercatori dell’UCL Institute of Child Health, secondo i quali il latte materno sarebbe carente di alcuni nutrienti altresì ritrovabili nel latte in polvere.

Per esempio, affermano i ricercatori, il latte materno è carente di ferro, cosa che può aprire la strada allo sviluppo di intolleranze e allergie.

Insomma, si tratta di una ricerca che va contro le più radicate credenze popolari che vedono nel latte materno l’alimento più completo e consigliabile per i bambini in fasce.

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Gravidanza: eliminare il consumo di arachidi per evitare allergie nel nascituro

arachidi

arachidi

Se siete in attesa di un bimbo, è necessario curare l’alimentazione e lo stile di vita, affinché non si ripercuotano sulla salute del vostro bimbo.

E, in quest’ottica, appare necessario eliminare dalla dieta il consumo delle arachidi o noccioline.

A dirlo sono i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine che, sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, hanno affermato che è proprio il consumo di noccioline in gravidanza ad aumentare la propabilità di allergie per il nascituro.

Se siete golose di questo frutto, quindi, è necessario che facciate appello alla vostra forza di volontà col fine di evitare di assumere il suddetto alimento durante i nove mesi di gestazione. Leggi tutto »

Riso Nero per combattere asma e allergie

Riso Nero

Riso Nero

Del riso nero ne avevamo già parlato in passato elogiandone le proprietà antiossidanti.

Oggi ritorniamo a parlare di questo alimento proveniente dalla cucina orientale e abbastanza sconosciuto qui da noi.

Tuttavia i ricercatori del Dipartimento di Agricoltura statunitense ne hanno ancora una volta vagliato le proprietà, scoprendo che il riso nero riesce a ridurre il rischio di asma ed allergie.

La ricerca è stata pubblicata su Journal of Agricultural and Food Chemistry, tra le cui pagine si legge che, del riso nero, è soprattutto la sua crusca a eliminare il rilascio di istamina, la cui conseguenza è quella di ridurre lo stato di infiammazione causato dall’asma o dall’allergia.

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Celiachia: inviduate le molecole colpevoli della reazione allergica

celiachia

celiachia

Tutte le allergie sono fastidiose e pericolose ma ce n’è una che, alla luce della nostra dieta mediterranea, è decisamente problematica.

Trattasi della celiachia, ovvero l’allergia al glutine.

Tuttavia sembra che siano stati fatti dei decisi passi in avanti in relazione a questa patologia, passi avanti che sembrerebbero aver individuato tre molecole colpevoli della risposta del sistema immunitario dei celiaci contro il glutine.

La scoperta, che arriva dal Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research, ha individuato in alcuni peptidi del glutine e in una sequenza di amminoacidi la motivazione all’allergia.

Lo studio è stato condotto su 200 celiaci a cui, per tre giorni, sono stati alimentati con dosi di cerali.

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I prebiotici aiutano contro la rinite allergica

latte fermentato

latte fermentato

Torniamo ancora una volta, e a distanza di pochi giorni, a parlare di probiotici.

In effetti questi non sarebbero solo utili per eliminare il grasso in eccesso nel corpo, ma anche come valido aiuto contro i disturbi provocati dalle allergie stagionali.

Secondo una ricerca inglese dell’Institute of Food Reasearch, a favorire le allergie stagionali è anche il disequilibrio della flora batterica, la cui cosa andrebbe soprattutto a colpire coloro che soffrono di rinite allergica.

Durante lo studio ad un gruppo di persone è stato fatto assumere quotidianamente latte fermentato, contentente quindi prebiotici. Ebbene il risultato ha mostrato come dopo poche settimane di cura con i prebiotici il le persone che avevano assunto tali sostanze si trovavano rinforzato il sistema immunitario oltre che a vedersi diminuito il tasso di allergia.

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Il Ribes Nero è un valido aiuto contro l’asma allergica

Ribes Nero

Ribes Nero

La primavera è, per definizione, la stagione delle allergie. Certo, le allergie esistono tutto l’anno, ma è soprattutto in questo periodo che crescono esponenzialmente le persone che ne subiscono i disagi.

Per questo la ricerca condotta dal Plant & Food Research cade proprio a puntino. I ricercatori, che poi hanno pubblicato la scoperta su Molecular Nutrition and Food Research, hanno concluso che il Ribes nero, o meglio il suo estratto, possa rappresentare un valido aiuto contro l’asma allergica.

Il ribes nero, infatti, contiene alte quantità di epigallocatechina e antocianine, antiossidanti, capaci di contrastare i meccanismi infiammatori e quindi proteggere i tessuti polmonari.

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Allergia ai pollini: il surriscaldamento globale la favorisce

Allergia

Allergia

Il parere di una recente ricerca è che le allergie sono fortemente collegate alla temperatura ambientale.

A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l’american Academy of Allergy, Asthma e Immunology, congresso annuale di New Orleans.

La tesi sostenuta è che il crescente surriscaldamento globale non sia solo problematico per l’ambiente in sé, ma anche per una serie di danni per la qualità della vita dell’uomo tra i quali figurano anche le allergie ai pollini.

Perché sembrerebbe che la crescente temperatura dell’ambiente allunghi la stagione dei pollini e conseguentemente il periodo di esposizione dell’uomo a questi ultimi.

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Bulimia da cosmetici: le italiane in cima alla lista

CosmeticiCosa non si fa per sentirsi più belle, meno vecchie e più presentabili in pubblico.

Prima di tutto ci si veste in modo adeguato, con abiti che valorizzano i punti forti nascondendo gli inestetismi. Ma sicuramente, al primo posto, c’è il fattore trucco. Sono molto poche le donne, infatti, che scelgono di uscire di casa completamente al natuale, così come si sono alzate dal letto.

E in effetti questo accade soprattutto in Italia, paese decisamente affetto, per quanto riguarda ovviamente l’universo femminile, dalla cosiddetta bulimia da cosmetici. Una sondaggio ha infatti conferito il primato alle italiane, seguite a ruota da donne spagnole e francesi.

Ovviamente la mania dei cosmetici non è del tutto sana, perché un uso sconsiderato e soprattutto fatto di prodotti scadenti può scatenare allergie e problemi alla pelle.

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Gravidanza: microbi ambientali fondamentali per la salute del bambino

pregnatLa scoperta di essere in dolce attesa non dovrebbe coincidere col vivere sotto una teca di vetro.

Questo è il succo di una recente ricerca coordinata da Harald Renz e pubblicata sul Journal of Experimental Medicine.

In effetti i microbi che vivono naturalmente nell’ambiente che ci circonda giocherebbero un ruolo fondamentale nella creazione del sistema immunitario del nascituro. L’esperimento in questione è stato condotto su alcune cavie da laboratorio femmine e gravide, alle quali sono stati fatti inalare i sopracitati microbi ambientali.

Il risultato? che l’organismo delle cavie in questione ha aumentato la produzione di molecole immunitarie chiamate citochine, che poi trasmesse alla prole, avrebbero lo scopo di preparare le difese del nascituro.

Insomma, un modo per dire che l’attuale e quasi maniacale tendenza a disinfettare forse non è adatto alla salute dei bambini che, probabilmente, svilupperebbero una volta nati meno allergie. Leggi tutto »