Celiachia: inviduate le molecole colpevoli della reazione allergica

Tutte le sono fastidiose e pericolose ma ce n’è una che, alla luce della nostra dieta mediterranea, è decisamente problematica.

Trattasi della , ovvero l’allergia al .

Tuttavia sembra che siano stati fatti dei decisi passi in avanti in relazione a questa patologia, passi avanti che sembrerebbero aver individuato tre molecole colpevoli della risposta del sistema immunitario dei celiaci contro il .

La scoperta, che arriva dal Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research, ha individuato in alcuni peptidi del e in una sequenza di amminoacidi la motivazione all’allergia.

Lo studio è stato condotto su 200 celiaci a cui, per tre giorni, sono stati alimentati con dosi di cerali.

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I prebiotici aiutano contro la rinite allergica

latte fermentato

latte fermentato

Torniamo ancora una volta, e a distanza di pochi giorni, a parlare di probiotici.

In effetti questi non sarebbero solo utili per eliminare il grasso in eccesso nel corpo, ma anche come valido aiuto contro i disturbi provocati dalle stagionali.

Secondo una inglese dell’Institute of Food Reasearch, a favorire le stagionali è anche il disequilibrio della flora batterica, la cui cosa andrebbe soprattutto a colpire coloro che soffrono di .

Durante lo studio ad un gruppo di persone è stato fatto assumere quotidianamente latte fermentato, contentente quindi . Ebbene il risultato ha mostrato come dopo poche settimane di cura con i il le persone che avevano assunto tali sostanze si trovavano rinforzato il sistema immunitario oltre che a vedersi diminuito il tasso di allergia.

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Il Ribes Nero è un valido aiuto contro l’asma allergica

La primavera è, per definizione, la stagione delle . Certo, le esistono tutto l’anno, ma è soprattutto in questo periodo che crescono esponenzialmente le persone che ne subiscono i disagi.

Per questo la condotta dal Plant & Food Research cade proprio a puntino. I ricercatori, che poi hanno pubblicato la scoperta su Molecular Nutrition and Food Research, hanno concluso che il , o meglio il suo estratto, possa rappresentare un valido aiuto contro l’asma allergica.

Il , infatti, contiene alte quantità di epigallocatechina e antocianine, antiossidanti, capaci di contrastare i meccanismi infiammatori e quindi proteggere i tessuti polmonari.

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Allergia ai pollini: il surriscaldamento globale la favorisce

Allergia

Allergia

Il parere di una recente è che le sono fortemente collegate alla temperatura ambientale.

A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l’american Academy of Allergy, Asthma e Immunology, congresso annuale di New Orleans.

La tesi sostenuta è che il crescente non sia solo problematico per l’ambiente in sé, ma anche per una serie di danni per la qualità della vita dell’uomo tra i quali figurano anche le ai pollini.

Perché sembrerebbe che la crescente temperatura dell’ambiente allunghi la stagione dei pollini e conseguentemente il periodo di esposizione dell’uomo a questi ultimi.

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Bulimia da cosmetici: le italiane in cima alla lista

CosmeticiCosa non si fa per sentirsi più belle, meno vecchie e più presentabili in pubblico.

Prima di tutto ci si veste in modo adeguato, con abiti che valorizzano i punti forti nascondendo gli inestetismi. Ma sicuramente, al primo posto, c’è il fattore trucco. Sono molto poche le donne, infatti, che scelgono di uscire di casa completamente al natuale, così come si sono alzate dal letto.

E in effetti questo accade soprattutto in Italia, paese decisamente affetto, per quanto riguarda ovviamente l’universo femminile, dalla cosiddetta . Una ha infatti conferito il primato alle italiane, seguite a ruota da donne spagnole e francesi.

Ovviamente la mania dei cosmetici non è del tutto sana, perché un uso sconsiderato e soprattutto fatto di prodotti scadenti può scatenare e .

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Gravidanza: microbi ambientali fondamentali per la salute del bambino

pregnatLa scoperta di essere in dolce attesa non dovrebbe coincidere col vivere sotto una teca di vetro.

Questo è il succo di una recente coordinata da Harald Renz e pubblicata sul Journal of Experimental Medicine.

In effetti i microbi che vivono naturalmente nell’ambiente che ci circonda giocherebbero un ruolo fondamentale nella creazione del sistema immunitario del nascituro. L’esperimento in questione è stato condotto su alcune cavie da laboratorio femmine e gravide, alle quali sono stati fatti inalare i sopracitati .

Il risultato? che l’organismo delle cavie in questione ha aumentato la produzione di molecole immunitarie chiamate citochine, che poi trasmesse alla prole, avrebbero lo scopo di preparare le difese del nascituro.

Insomma, un modo per dire che l’attuale e quasi maniacale tendenza a disinfettare forse non è adatto alla salute dei bambini che, probabilmente, svilupperebbero una volta nati meno . Leggi tutto »