Salute bimbo: salmone per il corretto sviluppo del cervello

Salmone

Salmone

Ci siamo passati tutti: da bambini il pesce proprio non ci andava giù.

E chissà quanti di voi ricordano la voce della nonna o della mamma risuonare perentoria: ‘mangia il pesce, che ti viene una memoria di ferro!’.

Certamente non è proprio così che funziona ma, in parte, i luoghi comuni nascondono una piccola verità, e il caso del pesce conferma la regola.

Perché una ricca di pesce, soprattutto durante l’infanzia, è importante per sviluppare in maniera corretta cervello e sistema nervoso.

E oggi arriva una che riprende il tema, calcando la mano su un alimento particolare: il salmone.

In effetti gli studiosi dell’Università dell’Illinois e dell’Alaska’s Agritural Research sono andati alla di un pesce certamente gustoso ma che racchiudesse in sé tutte le caratteristiche nutrizionali necessarie per far fronte allo scopo dello sviluppo corretto del bambino.

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Cannella contro diabete e cardiopatie

La smette di essere un semplice aroma per arrivare a vestire i panni di rimedio naturale contro le cardiopatie e il .

Ancora una volta i rimedi li ritroviamo in natura e a svelare il potere preventivo della è un team di ricercatori americani e francesi del Beltsville Human Nutrition Research Center dell’United States Department of Agricolture.

Gli studiosi, infatti, hanno condotto la propria su 22 persone affette da pre-, delle quali la metà, per circa 12 settimane, è stata trattata con una soluzione conenente .

Ebbene è stato notato che, rispetto all’altra metà di volontari trattati con un placebo, i soggetti la cui era stata addizionata con la hanno riscontrato una diminuzione degli zuccheri nel sangue del 23%, con la conseguente minore probabilità di svuluppare malattie cardiache.

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Riso Nero per fare il pieno di antiossidanti

Torniamo a parlare di antiossidanti poiché gli scienziati hanno trovato un alimento che ne possiede, addirittura, più quantità dei frutti di bosco: trattasi del .

Lo dice la della Louisiana State University che ha presentato la propria scoperta durante la riunione dell’American Chemical Society.

Come al solito si tratta di un alimento che proviene dalla cucina orientale, e più precisamente dalla Cina, che appare decisamente sconosciuto nei consumi orientali.

Talmente sconosciuto che ci si affidava al potere dei frutti di bosco per fare il pieno di anti ossidanti e polifenoli.

Al contrario si è visto che, a parità di quantità tra e mirtilli, il livello di antiossidanti era decisamente più alto nel primo alimento.

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La carenza di vitamina D causa malattie autoimmuni

Torniamo a parlare della , molto importante per il corretto funzionamento del nostro corpo.

La carenza di , infatti, può portare a conseguenze gravi a diversi livelli corporei, partendo dalle ossa per terminare nel rachitismo.

Tuttavia i danni non finiscono qui e proprio di questo tratta la di un team di ricercatori appartenenti a diverse università e poi pubblicata su Genome Research.

La in questione, infatti, mette in luce come la carenza di possa portare a sviluppare malattie autoimmuni, quali sclerosi multipla, cancro e demenza.

Il recettore della sopracitata vitamina, infatti si lega ai geni associati alle più comune vitamine autoimmuni.

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Alimentazione: il peperoncino aiuta a perdere peso

Tra gli alimenti brucia grassi oggi dobbiamo aggiungerne uno nuovo.

Trattasi del che, secondo i ricercatori della Daegu university, ha la benefica proprietà di ridurre il tessuto adiposo oltre a ridurre le calorie assunte attraverso l’.

La ricerca è stata pubblicato sul Journal Of Proteome Research e trova nella la responsabile di questo positivo effetto della spezia.

L’effetto di questa sostanza è stato studiato su un gruppo di topolini piuttosto grassi che, dopo essere stati divisi in due gruppi distinti, sono stati alimentati in modo differente.

Al primo gruppo, insieme al cibo, è stata altresì somministrata la , mentre al secondo un blando placebo rappresentato dalla soluzione salina.

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Integratori di calcio responsabili dei problemi cardiaci?

Ai giorni nostri siamo costantemente circondati da integratori di ogni tipo. Non li troviamo solo sotto forma di capsule, ma spesso aggiunti direttamente ai cibi, i quali vengono ‘arricchiti’ per risultare più appetibili e soprattutto nutrienti.

Tuttavia questo modus operandi potrebbe rivelarsi poco sano, soprattutto per alcune fasce d’età.

Tra gli integratori ‘più in voga’, c’è sicuramente il calcio, assunto con la finalità di rinforzare le ossa.

Tuttavia i ricercatori non escludono che l’assunzione di questo principio possa avere ripercussioni negative su tutto l’organismo, andando ad aumentare soprattutto i problemi cardiaci.

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Il Junk Food potrebbe causare la sindome da deficit di attenzione e iperattività

Del abbiamo parlato spessissimo e ogni volta il contenuto non ne ha certo esaltato la qualità e i principi nutritivi.

Anche questa volta non è diverso, perché riporto una ricerca condotta dal Telethon Institute for Child Health Research, secondo la quale proprio il sarebbe una causa alla base della e iperattività.

Trattasi, per quelli meno esperti sull’argomento, di un disturbo del comportamento caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltosa la normale interazione sociale tra i bambini e l’apprendimento scolastico.

Sembrerebbe, infatti, che il modello alimentare rappresentato dal possa essere il resposabile di alcune carenze nutritive che, alla lunga, compromettono le funzioni celebrali relative all’attenzione e alla concentrazione.

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Mangiare pesce per contrastare la sindrome metabolica

Consumare il è molto importante, soprattutto per quel che riguarda gli uomini anziani o di mezza età.

Secondo una ricerca della Kookmin University, infatti, il consumo di sarebbe uno scudo importante contro la , ovvero una situazione clinica che prevede un alto rischio cardiovascolare.

Un’osservazione di tre anni su 3500 uomini tra i 40 e i 60 anni ha evidenziato che la si presentava in percentuale nettamente minore nel gruppo di uomini che consumava regolarmente.

I ricercatori non hanno ancora capito il motivo di questo scudo naturale ma tutto fa presupporre che il merito derivi essenzialmente dai grassi omega-3, contenuti in alte dosi nel . Leggi tutto »

Le galline libere forniscono uova nettamente più nutrienti

Galline libere

Galline libere

Forse quello che è stato scoperto non è una così grandi novità poiché, nell’immaginario collettivo,  l’idea era già formata da tempo.

Al centro di questo post ci sono le provenienti da due gruppi di galline allevate in maniera completamente diversa.

Il primo gruppo è rappresentato da galline libere, allevate cioè all’aria aperta, mentre il secondo gruppo conta galline allevate in gabbia, nelle ormai sempre crescenti batterie industriali.

Indovinate quale gallina produce più nutrienti. Immagino che non dobbiate pensarci troppo prima di rispondere ‘la gallina allevata all’aria aperta‘.

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Gravidanza: il cioccolato riduce il rischio di parto prematuro

Gravidanza e cioccolato

Gravidanza e cioccolato

Tra gli alimenti più virtuosi in quanto a effetti benefici possiamo sicuramente annoverare il cioccolato.

Un alimento da consumare, soprattutto, in gravidanza. Certamente non per soddisfare le frequenti voglie quanto, piuttosto, per mantenere bassa la pressione e scongiurare la pre eclapsia, ovvero i parti prematuri.

A dare la suddetta notizia è l’University of Yale, secondo i cui ricercatori il cioccolato sarebbe da preferire tra gli alimenti da inserire nella durante la gravidanza.

Sottoponendo a esami e interviste circa 2500 donne, gli studiosi hanno notato che l’incidenza di parti prematuri fosse nettamente inferiore, circa del 50%, tra le donne amanti del cioccolato.

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