1 dicembre, giornata mondiale per la lotta all’HIV: le iniziative

red_ribbonIl primo dicembre si avvicina e, come tutti sappiamo, si tratta di una giornata molto importante nella lotta all’HIV, ovvero la sindrome da immunodeficienza acquisita.

Sarà una giornata in cui verrà affrontato il tema della malattia, in cui sarà ribadita l’importanza della prevenzione sessuale e in cui si approfondirà il tema della sieropositività.

E, per quanto riguarda le iniziative italiane, c’è da ricordare quella che avrà luogo nella capitale. A Roma, infatti, il primo dicembre ci sarà la possibilità di fare il test in piazza, in modo completamente gratuito.

Il progetto prende il nome di “street test: il test hiv si fa per strada“. Location sarà Piazza del campidoglio dove, dalle 9.00 alle ore 12.00 sarà presnte un camper con a bordo medici e operatori appartenenti al Coordinamento Romano Hiv che elargiranno informazioni sulla prevenzione dall’Hiv e delle altre infezioni che si trasmettono sessualmente. Inoltre, sarà possibile, come anticipato sopra, sottoporsi gratuitamente al prelievo per il test dell’HIV. Leggi tutto »

La circoncisione riduce concretamente il rischio di contagio da virus Hiv

HivSembrerebbe che i maschi circoncisi abbiamo una minore percentuale di contrarre il temibile virus dell’HIV. Secondo un recente studio pare,infatti,che la percentuale dei soggetti HIV positivi circoncisi,sia minore rispetto a quella dei soggetti HIV positivi non circoncisi. Secondo questo studio voluto dall’Oms,che si è svolto in Uganda sarebbe proprio così.L’equipe di ricerca è stata diretta dal ricercatore Godfrey Kigozi, ed ha valutato gli effetti a lungo termine della circoncisione maschile sul contagio dal virus dell’Aids. Lo studio ha dimostrato che il rischio di infezione aumenta proporzionalmente quanto con l’estensione della superfice del prepuzio
Il campione e’ stato un gruppo di uomini della comunità di Rakai (Uganda).

Aids una nuova terapia


Due ricercatori Rafick-Pierre Sékaly, dell’università di Montreal, e Jean-Pierre Routy, dell’università McGill hanno messo a punto una terapia farmacologica che potrebbe essere una nuova strada verso l’eliminazione completa della carica virale nelle persone infette da HIV. Si tratta di una terapia combinata con antiviraile, mirato verso il virus, e chemioterapia, contro le cellule infettate. I risultati sperimentali sono stati pubblicati su Nature Medecine.
I ricercatori hanno ,inoltre,spiegato perché con i trattamenti attuali(la triterapia), i pazienti non guariscono del tutto, ma continuano ad avere una certa carica virale che si nasconde nelle cellule immunitarie. Il primo passo della ricerca,infatti, è stato quello di individuare dove il virus si nasconde.