Salute donna

Broccoli e Cavoli per combattere e prevenire il cancro al seno

broccoli

broccoli

Torniamo a parlare di alimentazione e prevenzione per rendere note le conclusioni di uno studio condotto dall’University of Michigan.
Il team di ricerca coinvolto, infatti, ha affermato che broccoli, cavolfiori e cavoli di bruxelles hanno la positiva proprietà di proteggere non solo dal cancro all’intestino, ma anche dal cancro al seno.

Le sostanze in essi contenuti, tra cui il Sulforafano infatti, hanno la capacità di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali, andando così a fermare la crescita del tumore.

E, visto che il periodo è proprio adatto, essendo i broccoli e i cavoli un alimento eminentemente invernale, consiglio alle lettrici di Saluteweb di includere, più volte a settimana, questi cibi nella dieta. Leggi tutto »

Nelle bambine la pubertà si è anticipata di due anni

adolescente

adolescente

Alimentazione e inquinamento hanno modificato i ritmi di crescita e sviluppo del corpo degli esseri umani, soprattutto nella controparte femminile.

Una tendenza che ora cominincia a farsi strada anche in Italia, a detta di una ricerca del Policlinico di Roma.

Parte delle bimbe italiane, infatti, soffrirebbero di pubertà precoce. Negli ultimi 15 anni si è visto come la tendenza fosse in netta crescita, passando dall’essere un fenomeno che interessava il 3% della popolazione, fino al 5% odierno.

Complice alimentazione ricca di carne, e inquinamento (sopratutto diossine e sostanze provenienti dal DDT), il corpo delle bambine tende a svilupparsi precocemente, antipando la pubertà addirittura di 2 anni!

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Gravidanze ravvicinate: il secondogenito a rischio di autismo

Seconda Gravidanza

Seconda Gravidanza

Per chi volesse avere più di un figlio, il consiglio di una recente ricerca nell’ambito della ginecologia, è quello di non sottoporre il corpo a gravidanze ravvicinate.

Le conseguenze, infatti, ricadrebbero proprio sul feto del secondogenito, esponendolo a un maggior rischio di autismo.
E’ questa la conclusione di una ricerca condotta alla Columbia University poi pubblicata su Pediatrics.

In effetti i ricercatori hanno affermato che due gravidanze a meno di 12 mesi di distanza alzano il rischio di avere un bimbo autistico del 3,1%.

La valutazione è stata effettuata dopo aver preso in considerazioni più di 500mila di secondogeniti, tra i quali alcuni erano proprio autistici.

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Ballare sui tacchi è molto pericoloso per i nostri piedi

Tacchi Alti

Tacchi Alti

Probabilmente molte di voi ci hanno dato dentro a capodanno, ma la cosa non ha affatto giovato alla vostra salute!

Ballare sui tacchi alti fa molto male ai piedi, mettendoli letteralmenta KO.

A mettere in guardia è una ricerca della John Moores University di Liverpool insieme alla Ningboo University.

In effetti, leggiamo sul Journal of Experiental and Computational Biomechanics che più il tacco si alza, più aumenta la forza d’urto nella parte anteriore del piede durante il ballo, andando così a indebolire le dita.

Sembrerebbe, inoltre, che la pressione a cui è sottoposto il piede con un tacco dieci sarebbe pari a tre volte l’atmosfera terrestre! Cifre che fanno decisamente riflettere poiché i rischi a cui si va incontro non sono solamente un passeggero dolorino alla pianta del piede.

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Dieta post-natalizia: saranno circa un milione le donne a dieta

Dieta

Dieta

Le feste, come ogni anno, portano con se quantità industriali di cibo e banchetti degni di un re.

E se durante i pranzi e le cene si gode a pieno delle prelibatezze natalizie, dopo qualche giorno sopraggiungono i sensi di colpa e soprattutto i chiletti di troppo.

Tanto che il periodo immediatamente successivo alle feste vede aumentare a dismisura la quantità di donne che decidono di mettersi a dieta per ritrovare il peso forma.

Insomma, quest’anno saranno circa un milione le italiane a dieta dopo gli eccessi natalizi! E questo riguarderà soprattutto le donne tra i 35 e i 40 anni: sarà circa il 40% di quest’ultime, infatti, a decidere di intraprendere una dieta ipocalorica.

L’importante è non affidarsi alle cosiddette diete fai-da-te che, nella maggior parte dei casi, creano uno squilibrio nutritivo che può nuocere al nostro organismo.

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Obesità in gravidanza: i neonati rischiano danni ai reni

gravidanza

gravidanza

Mantenere un giusto peso deve essere un obiettivo primario e lo deve essere soprattutto in gravidanza.

Una recente ricerca dell’Università di Washington ha infatti stabilito che le donne obese hanno maggior possibilità di partorire bambini con danni ai reni.

La notizia è stata diffusa nel corso della riunione annuale dell’American Society of Neprhology: l’analisi ha preso in considerazione un campione di 24.000 soggetti, tra i quali figuravano sia bambini sani che bambini affetti da insufficenza renale.

Ebbene, dopo un’attenta osservazione, i ricercatori hanno notato che l’insufficenza renale era legata essenzialmente all’obesità della madre.

In particolare il rischio tra obesità della madre e danni ai reni per i figli è del 22%.

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Succo di Pomodoro per prevenire l’osteoporosi

succo di pomodoro

succo di pomodoro

L’osteoporosi è un problema che riguarda soprattutto le donne, colpite dalla patologia per la maggior parte delle volte dopo la comparsa della menopausa.

Da oggi il problema si può combattere non solo con le terapie farmacologiche perché un aiuto arriva, come sempre, dalla natura e l’alimentazione.

Secondo i ricercatori dell’Università di Toronto, infatti, l’osteoporosi si può prevenire assumento giornalmente del succo di pomodoro.

Pubblicata su Osteoporis International, lo studio ha messo in luce che l’assunzione di succo di pomodoro facesse progressivamente diminuire i livelli di N-Telopeptide, una molecola legata proprio alla frattura ossea.

Questo perché il pomodoro contiene Licopene, potente carotenoide.

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La pillola anticoncezionale allunga la vita

Pillola Anticoncezionale

Pillola Anticoncezionale

Arrivano buone nuove dal Congresso nazionale della SIGO, ovvero la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Secondo un sondaggio condotto tra i ginecologi italiani, è parere diffuto che l’assunzione della pillola allunghi la vita.

Una conseguenza che deriva non tanto dalle sue proprietà farmacologiche ma dallo stile di vita adottato dalle donne che cominciano ad assumere la pillola anticoncezionale.

In effetti si nota che, in linea di massima,la donna che decide di assumere la pillola smette di fumare, comincia a svolgere più attività fisica rispetto al passato e diventa maggiormente attenta all’alimentazione e all’assunzione di peso.

Certamente si tratta di accorgimenti che si possono attuare anche senza prendere la pillola, quindi con un piccolo sforzo possiamo autonomamente pensare ad allungarci la vita. Leggi tutto »

Fecondazione artificiale: nuova tecnica che aumenta le possibilità di concepimento

fecondazione in vitro

fecondazione in vitro

Da oggi le coppie con problemi di fertilità avranno una possibilità in più di concepire un figlio.

La fecondazione assistita ha fatto passi avanti grazie alla ricerca del Care Fertiliy, istituto inglese.

I ricercatori hanno messo a punto un metodo speciale che tratta diversamente gli embrioni andando a raddoppiare le possibilità di concepimento.

Questo speciale trattamento ha la particolarià di non danneggiare gli embrioni e soprattutto individua in anticipo le anomalie genetiche che i precedenti metodi di fecondazione non erano in grado di stabilire.

Un nuovo modus operandi che arriva ad alzare la possibilità di portare a termine la gravidanza fino al 70%-80% per le donne intorno ai 30 anni. Leggi tutto »

L’essere umano è sociale anche nell’utero

gemelli

gemelli

La socialità a quanto pare è qualcosa di assolutamente innato.

In passato si penesava che l’essere umano diventasse ‘sociale’ nel momento immediatamente successivo alla nascita nel rapporto simbiotico con la madre.

Oggi questa diffusa opinione viene smentita da una ricerca tutta italiana pubblicata su PLos One.

I ricercatori, infatti, hanno condotto uno studio sulle coppie di gemelli all’interno dell’utero materno attraverso una tecnica innovativa, quella dell’ultrasonografia. Si tratta di un’esame attraverso il quale è possibile ottenere immagini quadridimensionali che tengono conto del passare del tempo.

Avvenute in due sessioni a distanza di quattro settimane, le registrazioni hanno dato modo di osservare che i gemelli si cercano l’un l’altro e si accarezzano in modo volontario e assolutamente non casuale.

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