Salute donna

L’allattamento al seno aiuta le donne a rimanere magre

L’ ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.

A dirlo è una recente condotta dall’University Of Pittsbourgh, secondo la quale allattare al seno aiuterebbe anche la madre del bebé, sia ristabilendo il pesoforma che aiutando a non ingrassare ulteriormente.

Alla fine dell’osservazione che ha coinvolto ben 351 con diverse esperienze di allattamento (una parte aveva allattato mentre la restante aveva utilizzato latte artificiale) è stato stabilito che l’allattamento continuativo aveva permesso alle madri di rimanere più magre.

In effetti secondo gli studiosi l’ ha la peculiarità di ridurre il grasso addominale oltre a progeggere da diversi tipi di patologie, quali il diabete mellito, il e il carcinoma ovarico. Leggi tutto »

I drink alcolici aiutano a tenere lontana l’obesità e il sovrappeso

Calice di vino rosso

Calice di vino rosso

Ma chi l’ha detto che il vino e gli alcolici fanno ingrassare? secondo una recente , infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.

Il team del Brigham and Women’s hospital Boston coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su Archives of Internal Medicine affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di alcolici a mantenere stabile il .

Il team ha infatti analizzato quasi 20mila in un arco di tempo lungo 13 anni e quello che ha osservato che il rischio di sovrappeso o obesità risultava molto più alto nelle astemie, che quindi non erano solite assumere alcun tipo di bevanda alcolica.

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Gli italiani prediligono un seno naturale e non troppo grosso

Seno

Seno

Si tratta di una questione di salute in senso lato, perché rifarsi il seno certamente sottopone il corpo ad un’operazione chirurgica la quale, dall’altro lato, è di tipo estetico.

Ma lasciando da parte definizioni di sorta, un recente sondaggio ha definito i gusti degli italiani in quanto a decolleté femminile.

Sembrerebbe, infatti, che un seno di grandi dimensioni non sia particolarmente gradito alla maggioranza degli italiani, anzi, solo al 23% di essi. E conseguentemente la contrarietà degli italiani rispetto alle operazioni atti ad ingrandirlo non sono affatto gradite, anzi.

In particolare sono stati intervistati dai 18 e i 65 anni che hanno manifestato la loro contrarietà agli interventi di e soprattutto al seno rifatto che, a parer loro, è anche riconoscibile al tatto. Leggi tutto »

Gravidanza: lo stress danneggia le capacità mentali del nascituro

Feto

Feto

Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.

Perchè una dell’Università di Rochester, poi pubblicata su ‘Biological Psychiatry‘, ha da poco affermato che lo della gestante danneggia fortemente il feto.

Lo , infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato che, a detta dei ricercatori, ha il ‘potere’ di danneggiare lo sviluppo cognitivo del bambino.

Si tratta di una conclusione a cui il team è giunto dopo aver analizzato prima il liquido amniotico di 125 donne, e poi lo sviluppo mentale e motorio dei nati. Ebbene, le madri alle quali, in gravidanza, erano stati riscontrati alti livelli di , hanno avuto bambini con difficoltà di linguaggio e di attenzione.

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L’aspirina è una valida alleata contro il cancro al seno

Tumore Al Seno

Tumore Al Seno

Una recente ricerca condotta dall’Harvard School of Public Health ha messo sotto osservazione l’, scoprendone una potenzialità nascosta ma decisamente positiva.

Perché secondo la Dottoressa Michelle Holmes, coordinatrice del team di ricercatori, l’ è un valido alleato delle contro il .

Una regolare somministrazione del farmaco, infatti, avrebbe un duplice aspetto positivo: evitare che il torni dopo che è stato precedentemente sconfitto, o rallentarne la crescita in che sono appena state colpite della patologia.

Probabilmente la spiegazione risiderebbe nel fatto che l’ possieda qualità anti-infiammatorie che andrebbero per l’appunto a sedare le cellule infiammatorie che il tumore al seno produce naturalmente.

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Obesità: in gravidanza causa parti prematuri

Sono state diffuse novità consistenti per quanto riguarda la , i tempi di gestazione e il parto.

Pubblicate su ‘Epidemology‘, si tratta delle conclusioni a cui sono giunte la Boston University School of Medicine, lo Slone Epidemology Center e la Boston University School of Public Health.

L’argomento che è stato indagato è quello dei , ai quali si è cercato di trovare una spiegazione fisica.

Ebbene lo studio, che è stato condotto su 8000 future madri, ha preso in considerazione i 1000 del campione preso in esame, confrontandone le possibili cause mediche o naturali.

La conclusione a cui sono giunti i ricercatori è che, nei , un fattore di considerevole importanza è rappresentato dalla conformazione fisica della madre che, se obesa, avrbebbe maggiori possibilità di partorire con anticipo bambini sottopeso.

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L’esame del DNA potrebbe sostituire il vecchio PAP TEST

papillomaFino ad oggi uno dei metodi di controllo e prevenzione nella era sicuramente il Pap Test, esame ambulatoriale attraverso il quale le tengono sotto controllo l’eventuale presenza di cellule ‘cattive’ nel loro apparato riproduttivo.

Tuttavia presto le cose potrebbero cambiare, in quando potrebbe essere introdotta una metologia molto più efficace per previnire il al collo dell’utero.

Stiamo paralndo dell’esame del DNA, il quale andrebbe a scoprire la presenza del famoso .

Questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori dopo aver condotto uno studio in 9 centri italiani e dopo aver analizzato i dati su circa dieciminla .

Quello che è stato scoperto è che il test del DNA previene ben più casi di rispetto al conosciutssimo pap test.

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Le donne devono dormire più degli uomini

sleeping_womanCosì come ogni persona è diversa dall’altra, anche gli uomini sono diversi dalle .

Non si tratta solo di una differenza che va a toccare il funzionamento del corpo ma anche i bisogni di ognuno.

Una di queste disparità la si ritrova nel sonno. Perché una recente ricerca dello Sleep Research Centre Della Loughbourgh university ha stabilito che per essere al massimo delle proprie forze, le dovrebbe dormire in media 20 minuti in più degli uomini.

Non si tratta certamente di pigrizia o di inferiorità, quanto piuttosto del fatto che il cervello delle funziona in multitasking, ovvero che si impegna in più cose contemporaneamente.

Ovviamente questo non vale per tutti, perché esistono dei casi in cui anche gli uomini devono riposarsi per un periodo maggiore di tempo, soprattutto quando si ritrova a fare attività lavorative complicate e di responsabilità o fa più lavori durante la giornata.

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Estratti di melograno utili nella fase di travaglio

pomegranateA questo punto, se ci dovessero chiedere quale sia, a a nostro parere, il frutto di gennaio, io risponderei senza ombra di dubbio ‘il Melograno’.

Le ricerche che si sono svolte intorno a questo particolare frutto sono state davvero molte e ne hanno evidenziato moltissime proprietà benefiche.

Oggi ne dobbiamo aggiungere una nuova, scaturita dall’ultimo studio in merito. Perché secondo la dottoressa Sajeera Kupittayanant, che ha pubblicato la sua ricerca su ‘Reproductive Sciences‘, il Melograno è un frutto molto utile in , in quanto è capace di favorire le contrazioni dell’utero e, conseguentemente, rende più facile il .

I test di laboratorio effettuati in questo campo, infatti, hanno mostrato che utilzzando un estratto di melograno,il Beta-Sitosterolo, dopo che era stato messo a contatto con le pateti muscolari dell’utero, ne faceva aumetare l’attività.

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Cancro al seno: speranza nella terapia delle microonde

breast-cancer8Buone nuove dal mondo della ricerca alla lotta contro i tumori.

In particolare stiamo parlando del cancro al , per il quale è stata studiata una nuova tecnica che, in fase di ricerca, ha dato risultati positivi in quanto a riduzione del e conseguente guarigione.

Una ricerca dell’Oklahoma University Cancer Institute, infatti, ha sperimentato una tecnica che si basa sulle cosiddette microonde, le quali ridurrebbero addirittura del 90% la possibilità che colpita dal cancro al ricorra alla mastectomia.

Questo tipo di trattamento si basa su un riscaldamento con microonde che può raggiungere temperature di 50 gradi, con lo scopo di distruggere le cellule tumorali ma anche di favorire la terapia farmacologica a cui è sottoposta la paziente.

Attendiamo che la tecnica sopra descritta venga ulteriormente sperimentata, cosicché possa esserci speranza per donne affette da questa patologia. Leggi tutto »