Salute bimbo

Infanzia: l’alimentazione influenza la fertilità durante l’età adulta

Bimbo che mangia

Bimbo che mangia

Non smetteremo mai di ripeterlo qui su saluteweb: l’alimentazione è importante ed è fondamentale soprattutto durante l’infanzia.

In effetti è stato scoperto che l’alimentazione, tra le altre cose, influenza la fertilità nell’età adulta.

Lo annuncia l’Università di Sheffield sulle pagine di Ecology dopo una ricerca che si è basata sui dati della popolazione finlandese del 18esimo secolo.

E’ stato infatti notato che il 50% degli individui nati in periodi di carestia, una volta adulti, vivevano senza generare figli.

Al contrario, se durante l’infanzia il cibo era abbondante, la fertilità durante l’età adulta rientrava nella norma.

Una ricerca che mette ulteriormente in luce, quindi, l’importanza di una corretta alimentazione durante i primi anni di vita. Leggi tutto »

I laureati hanno meno paura della morte

Laureati

Laureati

Vuoi che il trapasso ti faccia meno paura? Studia tanto e vedrai che accetterai la morte come un fatto totalmente naturale.

Questa è la conclusione dell’Università di Granada nel corso di uno studio dedicato all’educazione dei bambini.

I ricercatori hanno concluso che ad aver meno paura della morte, infatti, sono le persone laureate. Al contrario, le persone con un livello di istruzione più basso temono di più la fine della vita e trasmettono la sensazione di ansia anche ai propri figli.

Proprio per questo il 76% dei bambini è atterrito dal concetto di morte e, una volta adulti, gli stessi bambini non riescono a elaborare i lutti in modo sano.

In questo senso bisognerebbe aiutare i bimbi ad avere una visione della morte naturale, come fase essenziale che segue la vita di ogni essere umano. Leggi tutto »

Alimentazione bimbo: frutta e verdura per evitare rigidità arteriosa nell’età adulta

frutta e verdura

frutta e verdura

L’alimentazione, non smetteremo mai di ripeterlo, è molto importante per tutte le fasce di età.

Ma è fondamentale per i bambini, sia a livello di educazione che di corretto sviluppo dell’organismo.

A ribadire il concetto ci pensa il dipartimento di Fisiologia Clinica al Tampere University Hospital in Finlandia, che pubblica le proprie conclusioni sulla rivista ‘Circulation‘.

Secondo i ricercatori, infatti, un consumo adeguato di frutta e verdura durante l’infanzia permette di non correre il rischio di rigidità arteriosa durante l’età adulta.

La rigidità arteriosa è molto pericolosa poiché, alla lunga, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

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Bambini e mal di pancia: il colpevole potrebbe essere il fruttosio

Bambino e mal di pancia

Bambino e mal di pancia

Molto spesso i nostri bimbi soffrono di male al pancino, un dolore diffuso che, spesso, non sappiamo come affrontare.

Le cause possono essere svariate ma il Mary Bridge Children’s Hospital and Health Center di Washington ha cercato di capire se potesse esistere proprio una causa comune.

Ebbene, i ricercatori hanno affermato che il mal di pancia nei bambini può essere causato dall’assunzione di frottusio, a volte non ben’assorbito dall’organismo dei più piccoli.

La cosa, inoltre, è stata ulteriormente confermata dal fatto che i bambini curati con un’alimentazione meno ricca di fruttosio sono riusciti ad eliminare il problema dei dolori al ventre nel giro di tre mesi. Leggi tutto »

Infanzia: la carenza di vitamina D fa ingrassare i bambini

Bimbo Sovrappeso

Bimbo Sovrappeso

Della vitamina D abbiamo parlato parecchie volte poiché si tratta di un nutriente necessario al corretto funzionamento del nostro organismo.

Oggi parliamo della vitamina D associata alla sfera infantile, soprattutto in relazione a quella fascia di bambini obesi o vistosamente sovrappeso.

Perché sembrerebbe che l’accumulo di grasso durante l’infanzia potrebbe essere causato da una mancanza di Vitamina D.

Lo si legge sulle pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition, dove i ricercatori dell’Università del Michigan hanno pubblicato le conclusioni della loro ricerca.

Si tratta di conclusioni scaturite da tre anni di lavoro, durante i quali sono stati analizzati quasi 500 bambini.

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L’essere umano è sociale anche nell’utero

gemelli

gemelli

La socialità a quanto pare è qualcosa di assolutamente innato.

In passato si penesava che l’essere umano diventasse ‘sociale’ nel momento immediatamente successivo alla nascita nel rapporto simbiotico con la madre.

Oggi questa diffusa opinione viene smentita da una ricerca tutta italiana pubblicata su PLos One.

I ricercatori, infatti, hanno condotto uno studio sulle coppie di gemelli all’interno dell’utero materno attraverso una tecnica innovativa, quella dell’ultrasonografia. Si tratta di un’esame attraverso il quale è possibile ottenere immagini quadridimensionali che tengono conto del passare del tempo.

Avvenute in due sessioni a distanza di quattro settimane, le registrazioni hanno dato modo di osservare che i gemelli si cercano l’un l’altro e si accarezzano in modo volontario e assolutamente non casuale.

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Gravidanza: eliminare il consumo di arachidi per evitare allergie nel nascituro

arachidi

arachidi

Se siete in attesa di un bimbo, è necessario curare l’alimentazione e lo stile di vita, affinché non si ripercuotano sulla salute del vostro bimbo.

E, in quest’ottica, appare necessario eliminare dalla dieta il consumo delle arachidi o noccioline.

A dirlo sono i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine che, sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, hanno affermato che è proprio il consumo di noccioline in gravidanza ad aumentare la propabilità di allergie per il nascituro.

Se siete golose di questo frutto, quindi, è necessario che facciate appello alla vostra forza di volontà col fine di evitare di assumere il suddetto alimento durante i nove mesi di gestazione. Leggi tutto »

Il sonno dei neonati si regolarizza dopo il terzo mese

neonato

neonato

La gioia della gravidanza può essere smorzata, all’inizio, dalla stanchezza che deriva dai ritmi sonno-veglia dei neonati.

I neogenitori devono necessariamente addattarsi ai ritmi del nuovo venuto, spesso non riuscendo così a dormire per più di quattro ore di fila.

Ne deriva un senso di stanchezza cronica e di irritabilità che le neomamme e i neopapà conoscono bene.

Tuttavia a rassicurare le ansie dei futuri genitori arriva una ricerca dalla Nuova Zelanda che si è proprio occupata del sonno dei neonati.

Portata avanti dall’Unviersity di Canterbury e pubblicata su Pediatrics, la ricerca ha messo in luce che il sonno dei neonati comincia a diventare regolare a partire dal terzo mese.

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Autismo: la presenza di un cane diminuisce l’ansia e lo stress nei bambini

Bimbo e cucciolo di cane

Bimbo e cucciolo di cane

L’autismo è un disturbo che interessa la funzione cerebrale al quale, ancora oggi, non si è trovata una spiegazione o un rimedio.

Tuttavia esistono varie terapie e metodologie che aiutano i soggetti affetti da autismo ad uscire dal proprio guscio portandoli a rapportarsi col mondo esterno.

Oggi si aggiunge una nuova ‘terapia’, capace di abbassare i livelli di stress nei bambini autistici.

Molto semplicemente, si tratta di tenere un cane in casa.

Una considerazione che si legge su Psychoneuroendocrinology: un cane addestrato in modo specifico riesce a migliorare i rapporti interpersonali del bambino, aiutandolo a diminuire lo stress legato alla sua condizione.

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Obesità infantile: cresce la percentuale dei bambini obesi in Italia

Obestià infantile

Obestià infantile

Si sono svolti pochissimi giorni fa gli Obesity Day, ovvero le giornate dedicate alla lotta dell’obesità nel mondo.

Tuttavia i dati relativi ai bambini italiani non fanno ben sperare, in quanto all’obesità nella fascia infantile.

In effetti sembra che la patologia stia diventando particolarmente problematica a causa della sua vertiginosa crescita: 50% negli ultimi 20 anni.

Da cosa è causata questa spaventosa impennata? presto detto: cambio delle abitudini alimentari e vita più sedentaria.

Tv e videogiochi non sono mai stati così dannosi come in questo periodo. Non ‘rimbecilliscono’, come si diceva in passato’, ma portano i nostri ragazzi a condurre una vita da seduti. Seduti a scuola, seduti a casa a studiare e giocare, il movimento viene meno così come le possibilità di bruciare calorie.

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