Rimedi naturali

Lotta all’ipertensione: a Milano meno sale nel pane

Pane

Pane

Per risolvere quei problemi di salute che colpiscono gran parte della popolazione è bene partire a monte.

Un caso è rappresentato dall’ipertensione che, a causa dell’alimentazione disordinata e ricca di grassi e di uno stile di vita non corretto interessa una buona percentuale di persone nel mondo.

Per ovviare al problema un’iniziativa arriva dal comune di Milano che, sulle orme del progetto dello scorso anno, propone di panificare utilizzando meno sale.

Sotto lo slogan ‘Con meno sale nel pane c’è più gusto e guadagni in salute’, saranno 200 i panificatori che si impegneranno a portare a termine l’iniziativa.

Il pane prodotto, quindi, sarà prodotto utilizzando meno sale senza però andare ad intataccare la qualità dello stesso così come fragranza e gusto. Leggi tutto »

Bere latte per un’alimentazione sana e completa

Latte

Latte

E’ il nutrimento necessario allo sviluppo nei primi anni di vita e uno degli alimenti che molti di noi continuano ad assumere (sebbene da fonte diversa) durante l’adolescenza e l’età adulta.

Ovviamente stiamo parlando del latte, che è stato recentemente oggetto di un seminario dell’Università La Sapienza e di Parmalat.

L’eloquente slogan del seminario è il seguente: “Il latte oggi: salute tra ricerca e innovazione‘”.

In effetti Valeria del Balzo, nutrizionista del dipartimento di Fisiopatologia Medica dell’università domana ha evidenziato le proprietà della bevanda, capace di apportare al nostro organismo la quantità di nutrienti di cui abbiamo più bisogno.

Acqua, calcio, proteine, vitamine, sali minerali e la giusta quantità di grassi.

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Morbo di Parkinson: frutti di bosco per evitarlo

Frutti di Bosco

Frutti di Bosco

La ricerca contro il Parkinson procede e punta sui rimedi naturali.
Oggi parliamo di una ricerca svolta dalla Harvard School of Public Healt, che ritrova nei frutti di bosco un aiuto nel tener lontano il rischio del Parkinson, sia negli uomini che nelle donne.

La ricerca sarà presentata nel corso della 63esima riunione annuale dell’American Academy of Neurology, dove la dottoressa Xiang Gao, direttrice dello studio, mostrerà al mondo i suoi risultati basato su più di 100.000 soggetti volontari.

I ricercatori hanno notato, infatti, come il morbo di Parkinson si manifestasse in maniera decisamente minore, in quella fetta di soggetti che assumevano alti livelli di flavonoidi, sostanze contenute proprio nei frutti di bosco.
Il rischio, per questo gruppo di persone, si abbassava addirittura del 40%! Leggi tutto »

Avere un cane aiuta il nostro cuore a mantenersi sano

passeggiata col cane

passeggiata col cane

Per tenere il nostro corpo in movimento e mantenerlo sano nel tempo non è necessario sottoporsi a estenuanti sessioni di ginnastica.

Basterebbe, infatti, avere un cane. L’amico a quattro zampe, infatti, ha delle esigenze che devono necessariamente essere soddisfatte e che, involontariamente, aiutano il padrone a combattere la pigrizia e a tenere cuore e fisico allenato.

Stiamo ovviamente parlando delle classiche passeggiate, delle quali se ne sono occupati i ricercatori dell’Università di San Diego.

Dopo aver lavorato con circa 1000 volontari attraverso alcuni questionari, i ricercatori si sono accorti che il 70% dei proprietari di cani soleva portare il proprio cane a passeggiare e quest’attività giornaliera era in grado di evitare patologie cardiache e malalattie varie.

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Omega-3 per combattere la depressione e migliorare l’umore

Omega-3

Omega-3

Gli acidi grassi omega-3 non sono solo indispensabili per la salute generale dell’organismo, ma aiutano anche a combattere la depressione e a migliorare l’umore.

A dirlo è una ricerca dell’Istituto di Neurobiologia di Marsiglia, poi pubblicata su Nature Neuroscience.

I ricercatori sono giunti alla sopracitata conclusione dopo aver osservato gli effetti di una dieta povera di Omega-3 su alcune topoline incinte.

Il risultato? i topolini vivevano in un evidente stato di ansia e depressione, cosa causata da una limitata plasticità neurale della corteccia prefrontale e del nucleus accumbens, zone del nostro cervello atte proprio a controllare l’umore.

Questo ci insegna quanto l’alimentazione possa influire sulla nostra vita, andando a colpire anche quegli ambiti che sembrano essere decisamente distaccati da essa, come l’umore. Leggi tutto »

Euforbia per curare i tumori della pelle

Euforbia

Euforbia

I tumori della pelle potrebbero aver trovato un forte nemico nell’Euforbia.

A dirlo sono i ricercatori del Queensland Institute of Medical Research, secondo i quali l’estratto della sopracitata pianta può agire come una cura naturale contro i tumori della pelle, melanoma compreso.

La ricerca è stata svolta su 36 volontari colpiti dal cancro della pelle, ai quali è stato applicato l’estratto una volta al giorno per tre giorni. Quindici giorni dopo, il 65% dei tumori non era più comparso, arrivando alla guarigione su 41 lesioni su 48.

Ovviamente prima di cantar vittoria è necessario che i ricercatori compiano ulteriori studi in merito, sperando che siano positivi.

foto © latimpa

La meditazione modifica il cervello (in meglio)

meditazione

meditazione

Meditare non solo ha effetti positivi sul funzionamento del nostro organismo rendendolo maggiormente capace di sopportare ansia e stress, ma modifica anche il nostro cervello potenziandone memoria e facoltà di conoscenza.

A dirlo è l’equipe diretta dalla dottoressa Lazer, che ha condotto la ricerca presso il Massachusetts General Hospital.

Pubblicata su Psychiatry Research, leggiamo che lo studio è stato condotto su alcuni volontari tra i quali solo alcuni sono stati spinti a frequentare un corso di meditazione anti-stress.

DOpo le 8 settimane di corso, i ricercatori hanno notato una modifica celebrale proprio nei soggetti che avevano frequentato il corso.
Quello che si era andato a modificare, era la materia grigia dell’ippocampo, nella quale i ricercatori hanno registrato una maggiore densità. Inoltre si è notato un miglioramento del funzionamento dell’amigdala.

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Broccoli e Cavoli per combattere e prevenire il cancro al seno

broccoli

broccoli

Torniamo a parlare di alimentazione e prevenzione per rendere note le conclusioni di uno studio condotto dall’University of Michigan.
Il team di ricerca coinvolto, infatti, ha affermato che broccoli, cavolfiori e cavoli di bruxelles hanno la positiva proprietà di proteggere non solo dal cancro all’intestino, ma anche dal cancro al seno.

Le sostanze in essi contenuti, tra cui il Sulforafano infatti, hanno la capacità di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali, andando così a fermare la crescita del tumore.

E, visto che il periodo è proprio adatto, essendo i broccoli e i cavoli un alimento eminentemente invernale, consiglio alle lettrici di Saluteweb di includere, più volte a settimana, questi cibi nella dieta. Leggi tutto »

Alimentazione: vitamine e antiossidanti per aiutare la fertilità maschile

spermatozoi

spermatozoi

La fertilità maschile può essere aiutata in modo naturale quando si assumono alimenti che contengono vitamine ed antiossidanti.

E’ questa la tesi sostenuta dall’università di Aukland pubblicata su ‘The Cochrane Library‘.

Si tratta di una conclusione a cui i ricercatori sono arrivati dopo aver unito i risultati di ben 34 studi condotti su quasi 3000 coppie che avevano chiesto aiuto presso i cosiddetti centri della fertilità.

Quanto il problema relativo alla fertilità riguardava l’uomo, è stato notato infatti che l’assunzione di vitamine ed antiossidanti aiutasse la coppia nella fecondazione, aumentando le possibilità che questo avvenisse.

L’ipotesi del successo potrebbe essere ricondotta al fatto che a disturbare l’operato degli spermatozoi possano essere i radicali liberi, che gli antiossidanti riescono a combattere con successo. Leggi tutto »

Otto porzioni al giorno di frutta e verdura per la salute del cuore

Frutta e vedrura

Frutta e vedrura

Uno degli argomenti di cui più trattiamo qui su Saluteweb è l’alimentazione e la concreta possibilità di trarne beneficio per l’organismo quando si segue una dieta corretta ed equilibrata.

Oggi parliamo dell’assunzione regolare di frutta e verdura, i cui nutrienti riescono a proteggere il corpo, e soprattutto il cuore, a diverse patologie quali la cardiopatia ischemica.

Perché secondo i ricercatori dell’Università di Oxford, basterebbero solamente 8 porzioni giornaliere di frutta e verdura per diminuire del 22% la probabilità di essere vittima di cardiopatia ischemica.

Una conclusione a cui gli studiosi sono giunti dopo aver analizzato su dati precedentemente ottenuti attraverso altre ricerche.

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