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Contraccezione: la pillola riduce la mortalità delle donne over 40

Pillola Anticoncezionale

Pillola Anticoncezionale

Buone notizie dal pianeta pillole anticoncezionali.

Perché sono molte le donne che preferiscono altri metodi contraccettivi alla pillola, restie a introdurre giornalmente un prodotto farmacologico nel proprio organismo.

Ora, questa categoria di donne può stare tranquilla, perché una condotta dall’Università scozzese di Aberdeen ha assicurato la positività che risiede nell’assumere la pillola.

Dopo aver analizzato per circa 40 anni quasi cinquantamila donne, gli studiosi hanno notato come la fascia che era solita utilizzare la pillola come contraccettivo era caratterizzata da un minore tasso di mortalità relativo a tumori e malattie cardiache.

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La Vitamina C rafforza le ossa degli anziani

Spicchio di Arancia

Spicchio di Arancia

L’età che avanza porta purtroppo con sé una serie di patologie tra le quali può altresì ritrovarsi l’indebolimento delle ossa.

Non è fatti infrequente imbattersi in anziani dalle ossa fragili che, per questo motivo, rischiano molto di più di incorrere in fratture e affini.

Per ovviare questo problema i ricercatori consigliano la giusta assunzione quotidiana di .

A dirlo è l’osservatorio della Federazione nazionale dei produttori di prodotti salutistici che, dopo aver monitorato quasi 1000 persone per circa 15 anni, ha dichiarato che assumere nelle giuste quantità riduce del 44% il rischio di .

Insomma, devono ancora essere fatti vari studi in merito, ma credo che non dia fastidio a nessuno mangiare un’arancia al giorno.

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L’allattamento al seno aiuta le donne a rimanere magre

allattamento al seno

allattamento al seno

L’allattamento al seno ha, durante la crescita del neonato, un effetto decisamente positivo sulla salute del bambino, ma non solo.

A dirlo è una recente ricerca condotta dall’University Of Pittsbourgh, secondo la quale allattare al seno aiuterebbe anche la madre del bebé, sia ristabilendo il che aiutando a non ingrassare ulteriormente.

Alla fine dell’osservazione che ha coinvolto ben 351 donne con diverse esperienze di allattamento (una parte aveva allattato mentre la restante aveva utilizzato latte artificiale) è stato stabilito che l’allattamento continuativo aveva permesso alle madri di rimanere più magre.

In effetti secondo gli studiosi l’allattamento al seno ha la peculiarità di ridurre il grasso addominale oltre a progeggere da diversi tipi di patologie, quali il diabete mellito, il cancro al seno e il carcinoma ovarico. Leggi tutto »

Maxantia, la nuova varietà di pomodoro capace di combatte i tumori

Grappolo di pomodori

Grappolo di pomodori

Ogni tanto la scienza agraria e la chimica biomolecolare riescono a ‘partorire’ nuove varietà di frutta e verdura capaci di cooperare con l’organismo umano per tenere lontane malattie e patologie.

E’ il caso del pomodoro , una varietà che, grazie ai suoi particolari nutrienti, potrebbe rappresentare un valido aiuto contro i tumori.

E’ bene sottolineare, comunque, che il Mexantia è tutto tranne che OGM: frutto di incroci naturali, non è stato modificato geneticamente per ottenere le caratteristiche sperate e volute.

La caratteristica più importate di questo pomodoro risiede nella sua alta capacità di attivare processi antiossidanti nettamente superiori ai ‘normali’ pomodori in commercio. Tutto questo grazie alle quantità maggiori di , tipca del pomodoro nero, e del Licopene, tipica del pomodoro di San Marzano, varietà dalle quali il deriva.

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I drink alcolici aiutano a tenere lontana l’obesità e il sovrappeso

Calice di vino rosso

Calice di vino rosso

Ma chi l’ha detto che il vino e gli alcolici fanno ingrassare? secondo una recente , infatti, si tratta di una semplice leggenda metropolitana.

Il team del Brigham and Women’s hospital Boston coordinato da Lu Wang ha pubblicato la propria tesi su Archives of Internal Medicine affermando che sarebbe proprio la consumazione moderata di alcolici a mantenere stabile il .

Il team ha infatti analizzato quasi 20mila donne in un arco di tempo lungo 13 anni e quello che ha osservato che il rischio di sovrappeso o obesità risultava molto più alto nelle donne astemie, che quindi non erano solite assumere alcun tipo di bevanda alcolica.

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Banane e Patate sono alleate della salute del cuore

Banane

Banane

Una recente condotta da un team dell’Università degli studi di Napoli ha portato alla luce le proprietà benefiche contenute in due alimenti molto diffusi.

Stiamo parlando della banana e della patata i cui alti contenuti di in essi contenuti ne dei potenti alleati per la salute del nostro organismo.

I risultati della sono stati presentati nel corso della American Heart Association’s convention, durante la quale sono stati esposte le tesi finali dello studio.

In parole povere, un regolare consumo di alimenti ad alto contenuto di , come la Banana e la Patata per l’appunto, avrebbe la benefica conseguenza di ridurre il rischio di e di altre diffusissime per l’organismo umano. Leggi tutto »

Allergia ai pollini: il surriscaldamento globale la favorisce

Allergia

Allergia

Il parere di una recente è che le allergie sono fortemente collegate alla temperatura ambientale.

A dirlo è un team di ricercatori italiani che hanno presentato le proprie tesi presso l’american Academy of Allergy, Asthma e Immunology, congresso annuale di New Orleans.

La tesi sostenuta è che il crescente surriscaldamento globale non sia solo problematico per l’ambiente in sé, ma anche per una serie di danni per la qualità della vita dell’uomo tra i quali figurano anche le allergie ai pollini.

Perché sembrerebbe che la crescente temperatura dell’ambiente allunghi la stagione dei pollini e conseguentemente il periodo di esposizione dell’uomo a questi ultimi.

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Le donne riconoscono gli errori prima degli uomini

Uomo e Donna

Uomo e Donna

Ed eccoci alle prese con l’ennesima che differenzia il modus operandi dell’uomo da quello della donna.

Questa volta si tratta di uno studio neurologico-psicologico condotto dal CNR in collaborazione con l’università Bicocca di Milano, poi pubblicato sulla rivista neuropsychologia.

Ad essere messa sotto esame è la velocità di comprensione degli errori che, gli scienziati assicurano, è molto più marcata nel gentil sesso rispetto alla popolazione maschile.

Ad essere stati esaminati e stimolati con immagini visive sono stati, infatti, 23 studenti e studentesse universitarie. Le immagini erano particolari in quanto ritraevano sia azioni comuni che azioni bizzare o insensate.

Ebbene, quello che è risultato è che il riconoscimento delle immagini insensate avveniva con maggiore rapidità dal sistema nervoso femminile, rispetto a quello maschile. Questo srebbe dovuto alla presenza dei cosiddetti ‘neuroni specchio‘, ovvero quelli che ci permettono di comprendere il significato di un’azione. Il campione femminile, inoltre, per il riconoscimento utilizza la sfera dell’affettività (corteccia cingolata e sistema limbico) a differenza del maschio che usa la sfera razionale della corteccia orbifrontale. Leggi tutto »

Gli italiani prediligono un seno naturale e non troppo grosso

Si tratta di una questione di salute in senso lato, perché rifarsi il certamente sottopone il corpo ad un’operazione chirurgica la quale, dall’altro lato, è di tipo estetico.

Ma lasciando da parte definizioni di sorta, un recente sondaggio ha definito i gusti degli italiani in quanto a decolleté femminile.

Sembrerebbe, infatti, che un di grandi dimensioni non sia particolarmente gradito alla maggioranza degli italiani, anzi, solo al 23% di essi. E conseguentemente la contrarietà degli italiani rispetto alle operazioni atti ad ingrandirlo non sono affatto gradite, anzi.

In particolare sono stati intervistati uomini dai 18 e i 65 anni che hanno manifestato la loro contrarietà agli interventi di e soprattutto al rifatto che, a parer loro, è anche riconoscibile al tatto. Leggi tutto »

Gravidanza: lo stress danneggia le capacità mentali del nascituro

Feto

Feto

Una delle cose che le mamme in attesa devono fare per preservare la salute del nascituro è, semplicemente, stare tranquille.

Perchè una dell’Università di Rochester, poi pubblicata su ‘Biological Psychiatry‘, ha da poco affermato che lo della gestante danneggia fortemente il feto.

Lo , infatti, ha come conseguenza la produzione di un particolare ormone chiamato Cortisolo che, a detta dei ricercatori, ha il ‘potere’ di danneggiare lo del bambino.

Si tratta di una conclusione a cui il team è giunto dopo aver analizzato prima il liquido amniotico di 125 donne, e poi lo sviluppo mentale e motorio dei nati. Ebbene, le madri alle quali, in , erano stati riscontrati alti livelli di Cortisolo, hanno avuto bambini con difficoltà di linguaggio e di attenzione.

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