Depressione: favorisce l’insorgere della demenza e porta a morte prematura
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Uno dei mali oscuri della nostro tempo è senz’altro la depressione che, ormai, colpisce moltissime persone nel mondo.
Due differenti studi a riguardo rendono ancor più negativa questa patologia, correlandola all’insorgere della demenza (prima ricerca) e alla morte prematura (seconda ricerca).
Come è stato scritto su Neurology, infatti, la depressione raddoppierebbe il rischio di demenza una volta raggiunta la vecchiaia.
La ricerca pubblicata sulla sopracitata rivista è stata condotta dall’Università del Massachussetts con la direzione della dottoressa Jane Saczynksi, secondo la quale all’orgine della correlazione tra depressione, demenze e morte ci sarebbe un gruppo di proteine.
In effetti sembrerebbe che la depressione favorisca la concentrazione, nel cervello, di tali proteine la cui massiccia presenza potrebbe essere un deciso contributo all’insorgere della demenza.
La seconda ricerca, invece, è stata condotta da un’università norvegese la quale ha trovato uno stretto legame, come anticipato più sopra, tra la depressione e la morte prematura del soggetto colpito.
La depressione, infatti, non andrebbe solo ad intaccare il nostro sistema psico-emotivo ma anche, purtroppo, il nostro organismo che si vedrebbe indebolito il sistema immunitario.
Ovviamente le ricerche devono essere ancora approfondite perché fino ad esso, quello sopra esposto è un territorio praticamente inesplorato.
Non ci resta che attendere che gli scienziati facciano in proprio lavoro e noi saremo prontissimi ad accogliere sulle nostre pagine le loro interessanti conclusioni.
foto © ariannaeditrice