Nuova e rivoluzionaria scoperta nella ricerca contro l’obesità

La Yeshiva University ha da poco pubblicato una ricerca relativa alla lotta all’obesità che potrebbe avere un’eco considerevole nelle attuali terapie utilizzate con i pazienti.

Al centro dello studio c’è l’enzima Fyn-Chinasi, la cui proprietà è quella di controllare e bloccare la proteina Ampk, che funziona come una sorta di interruttore dell’energia.

Ebbene la sperimentazione, che finora è avvenuta su cavie da laboratorio, ha ottenuto i risultati sperati. Perché bloccando il sopracitato enzima, la proteina poteva lavorare più liberamente andando a consumare più energia e più acidi grassi.

In questo senso, quando sarà creato un prodotto adatto anche all’organismo umano, sarà possibile andare a combattere l’obesità alla radice, in quei casi in cui, quindi, c’è un netto squilibrio tra i cibi ingeriti e l’energia consumata.

Teniamo le orecchie aperte.

FOTO – panorama

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