Archivi di Gennaio 2010

Tunnel Carpale: troppo sesso lo favorisce

love_in_a_caveA quanto pare l’uso del mouse non è la sola sua causa, benché fino ad oggi sia stata ai primi posti della hit parade delle cause più gettonate del tunnel carpale.

Si tratta di una patologia da non trascurare, quella del tunnel carpale, che colpisce circa 5,4 milioni di persone all’anno e provoca fortissimo dolori al polso.

Ma se non è da ritrovarsi nell’uso del pc, a cosa sarebbe dovuta tale patologia? una recente ricerca pubblicata su Medical Hypotheses trova una delle causa nel… sesso!

Perché stando al parere dei ricercatori, quello del tunnel carpale è un disturbo dovuto ad un trauma causato da movimenti ripetuti, o dal rimanere per tempo prolungato nella stessa posizione.

Non sorridete, non si tratta affatto dell’autoerotismo, quanto della durata dell’atto sessuale e delle posizioni che si assumono che, se prolungate, potrebbero causare traumi al polso.

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Gravidanza: serie difficoltà dopo i 30 anni

pregnancyTic Tac Tic Tac, il tempo passa e la lancetta dell’orologio biologico del nostro corpo segna un’altro prezioso minuto.

Stiamo parlando di donne, gravidanza e tempo che scorre. Perché gli stili di vita odierni rimandano sempre più la voglia di maternità. O meglio, forse la voglia c’è, ma a mancare sono quelle sicurezze economiche e sociali che dovrebbero precedere la nascita di un figlio.

E’ cosa risaputa, infatti, che scegliere di avere un bebè in età ‘avanzata’ è una scelta spesso obbligata ma che deve fare comunque i conti con il ‘decadimento’ della fertilità femminile.

Una recente ricerca, infatti, ha studiato a fondo il fenomeno portando alla luce ciò che già si sapeva in potenza: ovvero che avere un figlio dopo i trent’anni non è poi così facile.

A dirlo è una ricerca della University of St Andrews and Edinburgh, poi pubblicata su PlosOne.

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Melograno e Alghe brune alleate per la perdita di peso

1124779_fruitsMelograno, frutto dalle molteplici proprietà.
Avevamo infatti affermato, proprio qualche giorno fa, che le sue peculiarità potessero essere un valido aiuto contro il tumore al seno.

Ebbene, una nuova ricerca svolta dall Russian Academy of Natural Sciences afferma che il Melograno possa rappresentare un rimedio naturale contro i tanto odiati chili di troppo.

Un’azione, questa del melograno, che si esprime al meglio se l’olio del frutto è combinato con l’estratto di alghe brune, il cui mix è effettivamente capace di far perdere peso.

Lo studio è stato condotto su circa 150 volontarie obese e, alcune di queste, oltre al problema di peso presentava anche un’irregolare funzione epatica.

Ebbene alla fine della ‘sperimentazione’, le donne trattate col mix di melograno e alghe brune avevano perso in media 5 kg, mentre le restanti di neanche 2kg.

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Lo spirito religioso rallenterebbe l’Alzheimer

cathedral_windowUna recente ricerca dell’Università di Padova ha cercato di mettere in relazione la religiosità con il procedere della cosiddetta demenza senile.

E, stando ai risultati ottenuti, sembrerebbe che l’attitudine alla spiritualità abbia il positivo effetto di rallentare la progressione della demenza senile e del morbo di Alzheumer.

La ricerca, pubblicata su Current Alzheimer Research si basa sul monitoraggio di 64 pazienti divisi in due gruppi in base al livello di religiosità più o meno marcato.

Ebbene, quello che è stato riscontrato è che un basso livello di religiosità comportava, nel corso di un anno, la perdita del 10% in più di capacità cogntive rispetto alle persone più marcatamente religiose.

Certamente è una cosa positiva, soprattutto perché patologie come l’Alzheimer non hanno ancora nessuna cura valida che ne sancisca l’arresto.

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La vitamina D riduce del 40% il rischio di tumore al Colon

vitamina_dAvevamo già accennato al fatto che la vitamina D fosse capace di svolgere l’importantissima azione di antibiotico naturale.

Ebbene, dal fronte della cosiddetta vitamina del sole arriva un’altra importante notizia in quanto a prevenzione naturale.

Perché secondo una recente ricerca condotta dalla francese International Agency for research on Cancer, la vitamina D giocherebbe in prima linea contro il cancro del Colon, riducendone la probabilità del 40%.

Lo studio è stato condotto su più di 500mila soggetti, dei quali è stata seguito l’andamento della salute per sei anni.

Ebbene, ad una concentrazione di 5 nanomoli per litro di sangue di Vitamina D, il rischio di Cancro al Colon si riduceva addirittura del 40%!

Si attendono ulteriori delucidazioni da parte dei ricercatori, sempre al lavoro per capire in che modo sia più adatto assumere tale vitamina. Leggi tutto »

Bambini ambidestri: doppia probabilità di problemi di linguaggio e comportamento

bambinoNonostante possa sembrare un vero e proprio punto a favore della persona e della ‘comodità’ e versatilità, in realtà essere ambidestri potrebbe essere un difetto con ripercussioni negative sul comportamento e l’apprendimento.

Questa è, infatti, la conclusione a cui è giunto uno studio pubblicato su Pediatrics.
Gli studiosi che si sono occupati della ricerca hanno infatti analizzao circa 8000  bambini mettendo in relazione il fatto di essere destri, macini, o ambidestri, con l’apprendimento scolastico e i disturbi comportamentali.

Ebbene, nonostante gli ambidesti siano una netta minoranza anche rispetto ai mancini, si è osservato che questi bambini hanno la doppia probabilità di soffrire di disturbi legati al linguaggio e al comportamento, come la sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

Ancora non è stata data una spiegazione a questa scientifica, finora osservata senza trovare una correlazione tra la mano con cui si scrive e la bravura scolastica e compotramentale. Leggi tutto »

Latte in polvere per neonati: rischio di eccessiva assunzione di calorie

biberonE se i dannosi regimi ipercalorici cominciassero già in fasce? sarebbe decisamente un grosso problema, soprattutto perché l’obesità, oggi, è una patologia fisica molto grave non solo dal punto di vista estetico.

Una recente ricerca condotta in collaborazione tra l’Helmholtz Zentrum Munchen e l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, ha infatti stabilito che il normalissimo latte in polvere con le quale le mamme nutrono i propri bebé, avrebbe molte più calorie di quelle normalmente raccomandate.

Pubblicata sull’International Journal of Food Science and Nutrition, viene spiegato che il problema, oltre a risiedere nel latte in sé, sia da ricercarsi anche nei misurini coi quali vengono preparati i biberon.

La capacità del misurino, infatti, sarebbe maggiore di quella dichiarata cosicché i nostri bambini sono portati ad assumere giornalmente il 7% in più del dovuto.

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Tumore al seno: un aiuto per sconfiggerlo arriva dal melograno

pomegranateBuone nuove per le donne e la prevenzione al cancro al seno.

Perché molto spesso le risposte si ritrovano proprio nell’alimentazione, ed è di questo che oggi parliamo.

In effetti, una recente ricerca proveniente dall’Università della California e poi pubblicata su Cancer Prevention Research, decanta le virtù e le proprietà di un frutto che, forse troppo spesso, viene snobbato.

Trattasi del melograno del quale, alcune sostanze presenti al suo interno possono preservare la donna dall’incorrere nella suddetta patologia. Inoltre,tali sostante svolgono un’azione di lotta al tumore stesso, combattendo contro la crescita della massa tumorale.

Il tutto per l’azione di un enzima che giocherebbe a favore della lotta.
Insomma, più melograni per tutte!

FOTO – sxc

Studiare rafforza il cuore

829482_studentsA quanto pare studiare, imparare ed acculturarsi non fa bene solo al cervello ma anche al cuore!

E’ il risultato al quale è giunta la dottoressa Annika Rosengren, a capo di un team di ricercatori del Sahlgrenska University Hospital.

L’equipe di medici, infatti, ha ipotizzato che la cultura e lo studio non solo allenino il cervello rendendolo più ‘elastico’, ma preservino il cuore da patologie quali l’infarto.

La conclusione c’è stata dopo aver preso in esame i dati clinici di più di 50 paesi, tra i quali erano presenti 2000 persone colpite da infarto e 14.000 persone in buona salute.

Ebbene, il discrimante tra i due gruppi risiedeva essenzialmente nell’istruzione, e non nel reddito o nel lavoroo svolto.

Ovviamente, non bisogna affermare che studiare abbia come diretta conseguenza il preservare il cuore dall’arresto cardiaco quanto, molto più probabilmente, una maggiore consapevolezza del proprio organismo e dei danni a cui si va incontro con comportamenti poco ‘sani’. Leggi tutto »

Scoperta una diagnosi precoce dell’Alzheimer

eyeUna ricerca londinese ha messo in luce un procedimento molto importante nella prevenzione dell’Alzheimer.

In effetti i ricercatori, coordinati da Francesca Coredeiro, hanno messo a punto una tecnica che si avvale di strumenti ottici per evidenziare la presenza della morte precoce delle cellule cerebrali.

Battendo sul tempo la malattia, infatti, si potrebbe scoprire se la persona ne è affetta prima che compaiano i caratteristici sintomi ad essa legati.

L’occhio, infatti, e in particolar modo la retina, è una diretta propagazione del tessuto celebrale e, di conseguenza, rileva i danni che lo riguardano.

Una ricerca che si inserisce a pieno titolo nelle scoperte delle scorse settimane riguardo la suddetta malattia neurodegenerativa.

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