Depressione: nuova terapia nella Deep Brain Stimulation

brainSi potrebbe dire che, in materia di disturbi psicologici, la depressione sia uno degli zoccoli duri della nostra era che affligge moltissime persone in tutto il mondo.

Molto spesso la risposta terapeutica per questa patologia la si ritrova nella farmacologia, sottoponendo il paziente a dosi più o meno massicce di psicofarmaci. Tuttavia, oltre alla farmacologia, la cura oggi potrebbe ritrovarsi in una nuova terapia che sta affrontando le sue prime sperimentazioni.

Chiamata ‘Deep Brain Stimulation’ si tratta di una tecnica messa a punto a partire da una ricerca dell’Ospedale Universitario di Bonn, poi pubblicata da ‘Biological Psychiatry’.

In parole povere si tratta della stimolazione profonda del cervello per mezzo di elettrodi, che vanno a ‘colpire’ i centri del piacere.

Questi centri, infatti, rappresenterebbero la chiave di volta per la lotta alla malattia.
Il tutto parte dai precedenti studi in materia, dedicati al Nucleo Accumbens, zona del cervello, e al suo funzionamento che è associato alla motivazione, alla ricompensa e, per l’appunto al piacere.

La sperimentazione ha mostrato che il sottoporsi per un anno alla Deep Brain Stimulation ha apportato numerosi miglioramenti nella depressione dei soggetti trattati con la nuova tecnica.

FOTO – sxc

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