L’attività fisica accresce il quoziente intellettivo
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Tempo fa avevamo detto che la giocoleria aiuta a sviluppare l’intelligenza e oggi rincariamo la dose con l’aggiunta del fitness.
Lo studio è stato condotto dall’università svedese di Gothenburg con il coinvolgimento di quasi tutti gli uomini svedesi nati tra il ‘50 e il ‘76 con una serie di test al diciottesimo anno di età, momento durante il quale i ragazzi dovevano sottoporsi alla classica visita per il servizio militare.
Ebbene, quello che ne è scaturito va contro lo stereotipo che vuole l’uomo sportivo poco intelligente.
Perché è stato scoperto che coloro che in età adolescenziale hanno svolto attività fisica, sono decisamente più intelligenti rispetto a coloro che hanno condotto una vita sedentaria, tanto che una volta adulti, i risultati ottenuti all’università o durante la carriera lavorativa erano decisamente migliori rispetto ai colleghi non sportivi!
A questo punto risulta innegabile la correlazione tra buona forma cardiovascolare e fisica e l’intelligenza anche se rimane una domanda amletica alla base di tutto: i ragazzi attivi sono più intelligenti oppure i ragazzi più intelligenti sono più attivi? ovvero, per dirla in parole povere, è l’intelligenza di base a far capire ai ragazzi che per vivere meglio è necessario svolgere un’attività sportiva adeguata?
Dovremo aspettare ancora un po’ per saprlo.
FOTO – libertiamoci