Bisfenolo A sotto accusa
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Probabilmente lo sappiamo tutti: tutto quello che portiamo sulle nostre tavole potrebbe non essere positivo per il corretto funzionamento del nostro organismo, soprattutto a lungo termine.
E in questi giorni torna alla ribalta il Bisfenolo A, elemento comunemente contenuto nella plastica. Ebbene, una recente ricerca condotta da Consumer reports, il mensile dell’unione consumatori statunitense, ha notato come questa sostanza sia presente in quantità massiccia sulle nostre tavole, in quanto facente parte dei contenitori nei quali vengono venduti i più comuni alimenti oltre che (orrore e raccapriccio!) nei biberon dei nostri bambini.
I rischi per la salute sono molto vari ma, la maggiore incidenza si ha per l’impotenza maschile, disfunzioni erettili, tumore alla prostata e al seno.
Insomma, bisogna fare molta attenzione ai prodotti che si acquistano al supermercato: le insidie sono un po’ dappertutto.
Il bisfenolo A, infatti, è contenuuto nelle verdure in scatola (anche zuppe), nel tonno.
Si tratta di un allarme davvero molto attuale in questi giorni in America, benché l’Europa ancora non si stia sbilanciando molto. Se oltreoceano c’è allarmismo, qui da noi il Salvagente (ente europeo di vigilanza sulla sicurezza alimentare) non ha lanciato ancora nessun allarme.
Ma, nel dubbio, poiché ad andarci di mezzo è sempre la nostra salute, sono preferibili i contenitori di vetro.
Questo il link dell’istituto superiore di Sanità, dove si possono trovare altre informazioni in merito.
FOTO – genitronsviluppo