Archivi di Novembre 2009

Mangiare di meno allunga la vita degli anziani

anzianoSono molte le indicazioni mediche e comportamentali che gli anziani dovrebbero seguire per migliorare la qualità della vita oltre che ad accrescerne la lunghezza.

L’ultimo studio arriva da In Chianti (invecchiare in Chianti) che, negli ultimi 9 anni, ha condotto una ricerca su circa 900 aniziani residenti nei dintorni del capoluogo toscano.

I primi risultati parlano chiaro: la longevità sembra essere in parte legata all’alimentazione, o meglio alla quantità di cibo ingerito quotidianamente nel nostro organismo. La ricerca in questione, che poi sarà pubblicata sulla rivista “age and ageing“, mette in luce che il regime calorico di una persona anziana dovrebbe essere di 700 Kcal in meno rispetto a quello di una persona più giovane.

Insomma, parlando semplicemente, alle persone anziane basterebbe ridurre la quantità di cibo ingerita giornalmente del 10% per ottenere benefici a lungo termine. Questa variazione, infatti, abbassa notevolmente il rischio di incorrere in potenziali disabiltà motorie.

Leggi tutto »

1 dicembre, giornata mondiale per la lotta all’HIV: le iniziative

red_ribbonIl primo dicembre si avvicina e, come tutti sappiamo, si tratta di una giornata molto importante nella lotta all’HIV, ovvero la sindrome da immunodeficienza acquisita.

Sarà una giornata in cui verrà affrontato il tema della malattia, in cui sarà ribadita l’importanza della prevenzione sessuale e in cui si approfondirà il tema della sieropositività.

E, per quanto riguarda le iniziative italiane, c’è da ricordare quella che avrà luogo nella capitale. A Roma, infatti, il primo dicembre ci sarà la possibilità di fare il test in piazza, in modo completamente gratuito.

Il progetto prende il nome di “street test: il test hiv si fa per strada“. Location sarà Piazza del campidoglio dove, dalle 9.00 alle ore 12.00 sarà presnte un camper con a bordo medici e operatori appartenenti al Coordinamento Romano Hiv che elargiranno informazioni sulla prevenzione dall’Hiv e delle altre infezioni che si trasmettono sessualmente. Inoltre, sarà possibile, come anticipato sopra, sottoporsi gratuitamente al prelievo per il test dell’HIV. Leggi tutto »

Il sonno aiuta il lavoro della memoria

dormireQuando si dorme, il corpo si riposa ma il cervello rimane vigile e ricettivo.
Ancora non erano stati fatti molti studi a riguardo, ma una nuova ricerca ha aiutato a capire in che modo funzioni la ricettività di un cervello addormentato e in che modo questo possa essere stimolato al fine di migliorare la memoria del soggetto.

Un team della Northwestern University ha reso noto che è possibile far rinforzare, ad un cervello addormentato, nozioni precedentemente apprese.
La ricerca è stata svolta su un gruppo di volontari il cui compito era quello di posizionare correttamente su uno schermo 25 immagini a cui erano legati altrettanti suoni. Dopodiché i volontari sono stati spediti a dormire, e durante il sonno, monitorato con elettrodi, sono stati diffusi 12 dei 25 suoni precedentemente ascoltati. Ebbene, al risveglio, le persone che durante il sonno avevano ascoltato i suoni erano migliorate di molto nel posizionamento delle immagini associate ad essi.

Leggi tutto »

I gas della benzina rendono più aggressivi

trafficoProbabilmente se i gas di scarico fossero fatti di vapore acqueo, si registrerebbe molta più tranquillità nelle strade urbane.

Uno studio egiziano, infatti, ha trovato un nesso tra l’aggressività dei guidatori e… i gas di scarico.

Sembrerebbe, infatti che l’aggressività alla guida non sia un semplice modus operandi congenito  nel carattere del guidatore, quanto una conseguenza all’esposizione degli effluvi della benzina. E questo non accadrebbe solamente in mezzo al traffico cittadino ma anche dal benzinaio, quando si fa rifornimento. Pubblicati sulla rivista MBC Physiology, i risultati parlano chiaro: quando si mette carburante, i gas rilasciati durante il rifornimento incrementano l’aggressività e danneggiano le cellule del cervello portando la persona coinvolta a soffrire di ansia.

Leggi tutto »

Il viagra rosa in fase di sperimentazione

coppiaMolto spesso il calo del livello della libido non è solo un problema maschile.
Si assiste sempre più sovente, infatti, all’abbassamento del desiderio sessuale anche nelle donne che, spesso, appaiono poco inclini ad avere rapporti sessuali.

E fin qui nulla di male, perché, effettivamente non ci sarebbe nulla di strano in un comportamento del genere. Il problema insorge quando questo calo si produce in una coppia in cui una donna innamorata non prova alcuna pulsione nei confronti del suo compagno. Un disagio quindi, non solo fisico e che può portare al deterioramento del rapporto di coppia.

Ma finalmente arriva una risposta farmacologica a questo problema: stiamo parlando del cosidetto viagra per donne, il cui nome scientifico è “filibanserin. Inizialmente era stato testato come semplice antidepressivo, benché la sperimentazione non abbia dato i risultati sperati per la cura di questa patologia. I risultati ottenuti sono stati presentati in occasione del 12th Congress of the European Society for Sexual Medicine di Lione.

Leggi tutto »

Tè alla menta brasiliano: rimedio naturale contro il dolore

teaLa risposta al disagio fisico spesso va cercata in quello che ci viene offerto direttamente dalla natura, senza ricorrere ai prodotti chimici dell’industria farmaceutica.

E’ il caso del te alla menta brasiliana o, se si vuole chiamare col suo nome scientifico, dell’Hyptis crenata. Il suo effetto sarebbe, infatti, quello di curare il dolore, alleviandolo ed eliminandolo.

Fino ad oggi si trattava di uno dei classici rimedi della nonna, in quanto non era stata addotta nessuna prova scientifica alle presunte potenzialità curative della pianta. E ci hanno pensato gli inglesi a fornire le prove a riguardo: un team dell’università di Newcastle, infatti, ha dimostrato che le proprietà analgesiche dell’Hyptis Crenata sono reali.

Questa scoperta è stata presentata presso il 2nd international symposium on medicin and Nutraceutical Plants di New Delhi, durante il quale è stato esposto il procedimento utilizzato sui topolini cavie da laboratorio. Si è notato, infatti, che le cavie a cui veniva somministrato il tè, provavano un alleviamento del dolore come le cavie a cui veniva somministrato il farmaco.

Leggi tutto »

Vaccino anti-cocaina in fase di sperimentazione

Senz’altro, una delle piaghe del nuovo secolo è, decisamente, la droga. Soprattutto in questi ultimi anni si è registrato un aumento nell’assunzione delle sostanze stupefacenti, anche tra i più giovani, purtroppo.cocaina

Una tra queste, forse quella “più in voga” perché capace di far sentire invincibile colui che ne abusa, è la cocaina che, alla lunga, crea una dipendenza fisica molto forte.
Ma è stato da poco sintetizzato un vaccino sperimentale per quelle persone che vorrebbero smettere di abusare della polvere bianca ma, fisicamente e psicologicamente, non riescono a mettersi un freno.

E la sperimentazione sta dando dei risultati incoraggianti: i ricercatori hanno condotto, per molti mesi, dei test alla Yale University School of Medicine e al Baylor College of Medicine e hanno riscontrato un aspetto molto positivo del vaccino. Esso, infatti riesce ad agire sul sistema immunitario aumentando il numero dei cosiddetti anti-corpi anticocaina, il cui scopo è quello di inattivare la sostanza stupefacente prima che questa riesca a raggiyngere il sistema nervoso. La conseguenza? che la cocaina, anche se introdotta nel corpo, non da alcuna sensazione di piacere e che quindi diventa un qualcosa di inutile ai suoi fini.

Leggi tutto »

Cercare informazioni su google rallenta l’insorgere della demenza senile

anzianoQuando si parla delle dipendenze del nuovo secolo, nella hit parade non ci sono solo le droghe chimiche ma, anche, internet.
Tuttavia se de web se ne fa un uso oculato e responsabile ha anche effetti positivi sul nostro cervello. Una ricerca statunitense, infatti, ha messo in luce un indiscutibile nesso tra l’efficienza dei processi cognitivi e l’uso del web, declinato, soprattutto, nella forma della ricerca di informazioni.

La conseguenza sarebbe quella che il cervello si mantiene giovane, ritardando, così, la demenza senile.
Questo avviene, soprattutto grazie ai motori di ricerca che, allenano la mente a cercare sempre nuovi collegamenti tra concetti e idee.

Lo studio è stato condotto su 24 persone di età compresa fra i 55 e i 78 anni che, dopo 15 giorni di ricerche con google, avevano potenziato e migliorato il funzionamento cerebrale. Ovviamente, vista l’esiguità del campione umano analizzato, sarà necessario approfondire i risultati che però, già a questo stadio, sono decisamente incoraggianti. Leggi tutto »

La Vitamina D è un antibiotico naturale

Quando si parla di antibiotici, si pensa sempre alle superpastiglie che ci prescrive il medico per combattere le solepatologie in corso.
Al contrario, uno studio dell’Ohio State University, ha dimostrato che la Vitamina D funge da antibiotico naturale.

La ricerca in qeustione è stata pubblicata sul magazine Future Microbiology e afferma che la sopracitata vitamina abbia un ruolo decisivo nelle risposte del nostro corpo agli agenti microbici. La vitamina D, infatti, stimolerebbe la prodizione della Catelicidina, un peptide la cui azione è antimicrobica.

Insomma, la vitamina D è un vero alleato per il nostro sistema immunitario, oltre ad essere fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiache e delle infezioni batteriche e virali.

Leggi tutto »

Dieta equilibrata e attività sportiva per combattere il diabete

sportDa poco ha avuto luogo la “Giornata mondiale del diabete”, un appuntamento durante il quale al centro dei dibattiti c’è proprio questa patologia legata indissolubilmente alla cattiva produzione di insulina da parte del nostro organismo.

Un’appuntamento che, quest’anno, ha centrato l’interesse sul tema della prevenzione e dell’educazione, proprio col fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento.
Perché il diabete, se tenuto sotto controllo, può aiutare a prevenirne i rischi. Al centro dell’attività di prevenzione, dicono gli esperti, ci vuole, ovviamente una dieta equlibrata, ma anche tanto e sano sport.

Perché, come hanno affermato gli esperti nel corso della giornata, avere il diabete ma tenerlo sotto controllo attraverso l’alimentazione e la regolare attività sportiva hanno la conseguenza positiva di far vivere, a colui che ne è affetto, un’esistenza complietamente normale. Leggi tutto »