La sindrome di Tako-Tsubo: una patologia prevalentemente femminile
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Dello stress si parla molto spesso, così tanto che sembra essere uno dei problemi maggiori nella vita quotidiana dell’essere umano del nostro secolo.
Ogni giorno, infatti, ciasuna persona deve affrontare una miriade di situazioni che possono essere definite ’stressanti. Il pendolarismo, la frenesia della vita moderna, il lavoro in ufficio, le preoccupazioni per i figli e chi più ne ha più ne metta: la lista potrebbe essere infinita.
Ebbene, esistono patologie che sono strettamente legate al fattore stress, e di una di queste si è parlato durante il Meeting CardioLucca 2009. Si tratta della sindrome di Tako-Tsubo, i cui sintomi possono essere facilmente confusi con quelli dell’infarto: difficoltà a respirare, fiato corto e dolore al petto. Tuttavia questa patologia non causa l’arresto cardiaco quanto, piuttosto, lo mima.
Le cause scatenanti, sono per l’appunto lo stess unito a forti emozioni. Nonostante il dolore associato alla sindrome, il paziente che ne soffre non è in pericolo di vita e la guarigione è assicurata. Importante però, proprio per quanto riguarda la guarigione, è la prontezza del medico nel non confondere i sintomi con quelli dell’infarto, col fine di non procedere in una terapia impropria e quindi dannosa per l’organismo.
Ma qual’è il ritratto della persona tipica colpita dalla sopracitata sindome? ebbene, secondo le statistiche, sembrebbe trattarsi di una malattina prevalentemente rosa, ovvero che colpisce più donne rispetto agli uomini. L’età media è quella compresa tra i 58 e 75 anni ma sono stati riscontrati dei casi anche nelle donne più giovani.
FOTO – Spaccaforno