Lo stress nei primi anni di vita influenza il comportamento adulto
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Ormai è risaputo: lo stress è causa di molti mali, sia psicologici che fisici.
E oggi si aggiunge un nuovo effetto negativo di questo male targato terzo millennio.
Una ricerca tedesca ha infatti trovato una correlazione tra gli alti livelli di stress e i disturbi comportamentali e cognitivi.
I risultati di questo particolare studio sono stati pubblicati sulla rivista Nature Neuroscience e hanno messo in luce come lo stress causi, alungo termine, dei profondi danni alla memoria.
Lo studio è stato effettuato su alcuni topolini nati da poco il cui organismo, messo in condizioni di profondo stress, ha cominciato a produrre alcuni ormoni che andavano a modificare, addirittura, i geni del DNA infuendo, conseguentemente, sul comportamento dei topolini stessi negli anni successivi all’episodio stressante.
Uno studio coordinato da Christopher Murgatroyd che mette in allerta sui traumi in giovane età. Le esperienze stressanti, infatti, possono avere serie ripercussioni sul comportamento futuro insieme a uno sviluppo meno marcato della memoria.
E se, per adesso, lo studio è stato condotto fino in fondo solo sui topolini da laboratorio, ora la ricerca sta entrando nella sfera dell’umano per studiare se ci sia qualche correlazione scientifica tra possibili traumi infantili e problemi psichiatrici, come la depressione, nell’età adulta.