Archivi di Novembre 2009

Troppa attività fisica provoca l’artrite

sportIn ogni ambito è l’eccesso che porta, come conseguenza, danni non sempre reversibili. La stessa cosa è valida anche nel campo dell’attività fisica.

Secondo uno studio dell’Università Della California, infatti, troppa attività fisica, invece che prevenire, provocherebbe l’artrite.

La , presentata presso il Meeting Radiological Society of North America, ha preso in esame 236 persone (sia donne che uomini) la cui età era compresa tra i 45 e i 55 anni. Ebbene, quello che è emerso è che coloro che in passato avevano effettuato o comunque continuavano ad affettuare un’intensa attività sportiva soffrivano di dolore alle ginocchia.

Ma il fatto più degno di nota è che tra le attività che porterebbero maggiormente a patologie degenerative delle ossa come l’artrite e l’ostoartrite, non sono solo le attività sportive nel senso più classico del termine, quanto anche le normali attività fisiche della vita quotidiana (giardinaggio ecc) che però se portate all’eccesso, avrebbero lo stesso effetto dello .

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Gli antiossidanti aiutano a mantenere un adeguato tono muscolare

anziani_0La salute non è solo questione di fortuna ma anche di costanza e strategia.
Per quanto riguarda il mondo degli anziani si sa che l’avanzare dell’età determina una diminuzione del tono muscolare e, quindi, un’uguale diminuzione della forza fisica.

Ma la risposta a questo decadimento fisico può essere trovata nell’alimentazione. A dirlo è un’equipe dell’università di Pittsburgh che, attraverso una recente ricerca, ha messo in luce che una dieta ricca di antiossidanti aiuta a mantenere un tono muscolare adatto all’età che si ha.

Secondo la dottoressa Newmann, responsabile della ricerca, questi antiossidanti dovrebbero essere assunti, soprattutto, sotto forma di vitamine C ed E che, per l’appunto, sono ricche di questi elementi.

Ovviamente la sola assunzione di queste vitamine non è sufficente a garantire il ritorno della forza di un tempo, perché la strategia prevede anche una giusta e regolare .

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Lo Yoga aiuta a mantenere una postura dritta

yogaLo yoga non è solo una pratica fisica votata al riequilibrio dei canali energetici del corpo ma anche un modo per ‘raddrizzare la schiena’.

E’ quanto sostiene una recente condotta presso l’università della California. Poi pubblicata sul Journal of the american geriatrics society, lo studio sostiene che la pratica dello yoga, soprattutto nelle persone anziane, ha la positiva conseguenza di ridurre la curvatura spinale ovvero, per dirla in parole povere, produce la dimininuzione della cosiddetta gobba.

La in questione è stata condotta su persone la cui età media si aggirava intorno a 75 anni. Si trattava di anziani che, sovente, percepivano intenso dolore alla schiena quotidianamente o più giorni a settimana.

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Le bevande dolcificate danneggiano i reni

bebidasI reni sono i filtri del nostro corpo. Per tanto tempo sotto accusa per il cattivo funzionamento di questi organo c’è stato il sale. E’ infatti risaputo che una dieta ricca di sale aumenta la velocità con il quale i reni si deteriorano nel tempo.

Ma oggi, sotto accusa, sono stati messi anche altre sostanze che, rispetto al sale, sono decisamente catalogate agli antipodi: trattasi dei dolcificanti, contenuti soprattutto nelle bevande che noi tutti, ormai, siamo abituati a consumare.

La che mette sotto accusa i dolcificanti è stata condotta da un team del Brigham’s Women Hospital di Boston e presentata durante l‘American Society of Nephrology: i ricercatori hanno messo in luce come il consumo abituale di bevande zuccherate (anche solo con i dolcificanti) acceleri di molto il deterioramento dei reni. A questi dati, tuttavia, non è ancora stata data una vera e propria spiegazione, benché non manchino le ipotesi.

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Lo sporco aiuta nella guarigione delle ferite

sporcoIn un momento particolare come questo, quando sui treni e sui mezzi pubblici si vedono sempre più persone pulirsi le mani con gli ormai molto in voga disinfettanti tascabili, questa notizia appare totalmente fuori luogo, eppure è la verità.

Sembrerebbe, infatti, che i bambini più sporchi siano quelli più sani. Una visione secondo la quale i germi e i che si trovano naturalmente nell’ambiente in cui viviamo, non rappresentano soltanto delle terribili minacce per la nostra salute ma, al contrario, un vero toccasana!

A questa conclusione sono giunti alcuni ricercatori dell’unviersità di San Diego. Studiando, infatti, le più comuni ferite cutanee, hanno scoperto che l’organismo reagisce meglio se la porzione di pelle in cui si trova la ferita non è del tutto pulita e quindi abbastanza ricca dei temibili stafilococchi.

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La meditazione allunga la vita

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Il collegamento tra mente e corpo è ormai cosa risaputa e innegabile, tanto che le malattie psicosomatiche non sono di certo una novità.

In questo senso non smette mai di essere attuale il detto latino mens sana in corpore sano, un proverbio antico di migliaia di anni che, mai come oggi, rimane valido.

Tutto questo per dire che la mente può essere utilizzata come uno strumento attivo nella cura del nostro corpo, attraverso tecniche, spesso antiche, che riequilibrano le forze vitali e quindi aiutano il nostro organismo a mantenersi giovane e sano.

E’ il caso, per l’appunto, della meditazione trascendentale. Una recente ricerca, infatti, ha messo in luce che questa tecnica non ha benefici solo mentali ma anche corporei: influisce, infatti, positivamente sulla salute del cuore, facendo diminuire gli attraverso l’equilibrio della pressione sanguigna.

Insomma, la meditazione è entrata direttamente nella hit parade delle pratiche volte ad accrescere la longevità delle persone. Leggi tutto »

Pensare alla persona amata diminuisce la percezione del dolore

canova-amore-psicheIl è un qualcosa di molto personale: ognuno possiede diverse percezioni a parità di lesione e differente resistenza ad esso.

Ma i modi per combatterlo sono uguali per tutti, primo tra questi il ricorrere al prodotto chimico rappresentato dall’antidolorifico o analgesico. Tuttavia, molto spesso, il stesso può essere alleviato col solo utilizzo della nostra mente.

E’ questa la scoperta alla quale sono giunti alcuni ricercatori dell’Università della California di Los Angeles. La è stata effettuata su 25 donne sottoposte ad alcuni stimoli dolorosi, come stimolazioni termiche con calore molto forte. Nel medesimo istante le volontarie in questione avevano la possibilità di osservare diverse fotografie che ritraevano oggetti, persone sconosciute e il proprio fidanzato.

Ebbene, il solo guardare e il conseguente pensare all’amato faceva calare di molto la sensazione dolorosa che tornava ad essere vivida quando l’attenzione era spostata sulle altre immagini.
L’esperimento è stato poi riproposto con la presenza delle persone fisiche e, anche in questo caso, quando le donne tenevano la mano del fidanzato o compagno, la percezione di calava notevolmente. Leggi tutto »

Pomodori in scatola: le lattine d’alluminio sono dannose per l’organismo

lattinaDi cibi che fanno male ce n’è molti, primo tra tutti il Junk Food. Ma a volte le insidie si nascondono in alimenti che, apparentemente, sono innocui.

Ma ad essere dannoso, non è tanto l’alimento in sé, quanto il modo in cui viene confezionato e poi venduto. E’ il caso dei pomodori in scatola, venduti sotto forma di cubetti e pelati in lattina. Un’abitudine, quella dei pomodori nelle lattine di , ormai ampiamente diffusa nell’industria alimentare ma che, a parer di Fredrick Vom Saal, crea più danni che benefici all’organismo.

Ricercatore presso l’Università drel Missouri, Vom Saal sostiene che l’acidità del pomodoro,la resina BPA contenuta nell’ delle lattine finisce direttamente nei nostri piatti.

Le conseguenze di alti livelli nel sangue di questa particolare estrogeno sintetico sono riscontrabili nei problemi di cuore, e addirittura obesità.

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Lievito di birra: utile nel combattere tumori e osteoporosi

lievitoL’Italia e la Gran Bretagna hanno collaborato per una ricerca scientifica indirizzata verso la dei .
In particolare si tratta dell’Università di Udine e di quella di Manchester che, nel corso dei loro studi, hanno riscontrato le particolari caratterische benefiche contenute nel semplice .

Poi pubblicata sulla rivista Genome Biology, lo studio ha messo in luce che proprio il lievito mette in modo dei meccanismi molecolari grazie ai quali l’organismo umano risponde ai cosiddetti bifosfonati, i farmaci utilizzati per il trattamento dei . Ma non finisce qui, perché il lievito può essere utilizzato anche nella lotta all’osteoporosi.

Insomma, uno studio ancora in fase preliminare grazie al quale si potrà aprire la strada a nuove terapie specifiche nei sopracitati campi. Leggi tutto »

La sindrome di Tako-Tsubo: una patologia prevalentemente femminile

cuoreDello stress si parla molto spesso, così tanto che sembra essere uno dei problemi maggiori nella vita quotidiana dell’essere umano del nostro secolo.
Ogni giorno, infatti, ciasuna persona deve affrontare una miriade di situazioni che possono essere definite ’stressanti. Il pendolarismo, la frenesia della vita moderna, il lavoro in ufficio, le preoccupazioni per i figli e chi più ne ha più ne metta: la lista potrebbe essere infinita.

Ebbene, esistono patologie che sono strettamente legate al fattore stress, e di una di queste si è parlato durante il Meeting CardioLucca 2009. Si tratta della sindrome di Tako-Tsubo, i cui sintomi possono essere facilmente confusi con quelli dell’infarto: difficoltà a respirare, fiato corto e dolore al petto. Tuttavia questa patologia non causa l’arresto cardiaco quanto, piuttosto, lo mima.

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