Scritto Venerdì 30 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Finalmente è giunto al termine il più ampio e più dettagliato studio sull’efficacia del vaccino contro il virus del papilloma umano(Hpv)
Il campione sono state oltre 18.600 donne di età compresa fra i 15 e i 25 anni di 14 paesi diversi fra Europa, Asia, America latina e del Nord
Lo studio ha confermato che il vaccino bivalente Cervarix è altamente efficace nel proteggere dai due ceppi di virus che più frequentemente causano il tumore della cervice e offre una protezione anche nei confronti degli altri tre ceppi immediatamente successivi nella classifica di quelli che provocano il cancro. Il vaccino protegge nel 92,9 per cento dei casi le donne che hanno seguito il protocollo in maniera completa,ovvero, tre iniezioni .Inoltre è efficace nel proteggere dalle lesioni precancerose causate dagli altri tre tipi virali oncogeni più diffusi
I dati sono stati pubblicati sulla rivista medica The Lancet
Scritto Venerdì 30 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
L’ansia è un fastidio a 360 gradi. Può bloccarci in situazioni importanti,può portare fastidi o malessere generale e ora in aggiunta si è scoperto che può compromettere la crescita del feto
Secondo uno studio pubblicato su Pediatric and Perinatal Epidemiology l’ansia durante la gravidanza compromette la crescita del futuro bambino. La ricerca è stata svolta su un campione di donne con un basso reddito e con fattori di rischio certi(uso di farmaci, alcol e sigarette)
I dati finali hanno dimostrato che l’ansia in maternità, al di là del consumo di alcol e farmaci, puo’ compromettere la crescita del proprio bambino. Secondo i ricercatori le donne con maggiore rischio,sono le future mamme che manifestano ansia cronica: I dati dimostrano che un moderato livello di ansia nel corso del primo o nel secondo trimestre di gravidanza non influenza significativamente i risultati,mentre un elevato grado di ansia, soprattutto, nel terzo trimestre di gravidanza può influire negativamente sulla crescita fetale
Scritto Venerdì 30 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Si tratta di un evento molto raro,ma temibile. Può succedere che una madre affetta da neoplasia, durante il periodo di gravidanza può trasmettere il tumore al figlio. Le cellule neoplastiche possono passare attraverso la placenta. Nella maggior parte dei casi,fortunatamente, il sistema immunitario del feto fungere da barriera contro le cellule malate, ma se le difese del piccolo sono difettose ecco che che le cellule neoplastiche posso passare .LChi ha condotto questo studio sono stati i ricercatori dell’Institute of Cancer Research del Surrey (Gran Bretagna), coordinato da Mel Graves e da Takeshi Isoda dell’Università di Tokio. I risulatti della ricerca,sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences Secondo lo studio le tipologie di cancro che si prestano alla trasmissione via placenta sono le neoplasie del sangue (leucemie, linfomi e mielomi) e le neoplasie della pelle (melanoma).
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Come prevenire l’influenza A?Basta seguire le 5 Regole di Topo Gigio.
Dal 6 ottobre,infatti, il topo più famoso d’Italia è il testimonial della campagna di prevenzione dell’’influenza suina
Ferruccio Fazio vice ministro della salute, e il sottosegretario alla comunicazione, Paolo Bonaiuti, hanno presentato la campagna informativa per ridurre la diffusione della nuova influenza con il personaggio protagonista di spot e manifesti: Topo Gigio, in camice bianco e stetoscopio. Il testimonial Il simpatico pupazzo con i suoi 22 cm di altezza sarà,anche, il testimonial della campagna di vaccinazione. Topo Gigio è stato messo da Maria Perego, la sua ideatrice a disposizione gratuitamente.L’idea di un testimonial cartoon per lanciare un messaggio di prevenzione è stata lanciata anche negli USA con i Muppets.
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
DAP,o disturbo d’attacchi di panico, è un disturbo psichico che fa parte della classe diagnostica dei disturbi d’ansia, di cui ne soffrono circa 8 milioni e 350 mila persone
Ma cosa i disturbi d’attacco di panico
Secondo Il DSM IV;il manuale diagnostico e statistico dei disturbi psichici,la caratteristica essenziale di un Attacco di Panico è un periodo preciso di paura o disagio intensi in assenza di un vero pericolo accompagnati da almeno 4 sintomi somatici o cognitivi (palpitazioni, sudorazioni, tremori fini o a grandi scosse, sensazioni di dispnea o di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, vertigini o sensazione di testa leggera, derealizzazione o depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di ‘‘impazzire’’, paura di morire, parestesie e brividi o vampate di calore). L’attacco ha un inizio improvviso, raggiunge la massima intensità, in circa, 10 minuti o meno.
All’’interno della classe attacco di panico esistono diverse sottoclassi
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Secondo i dati emersi tramite un’indagine condotta dalla SIGO,Società italiana di ginecologia e ostetricia, tra maggio e settembre scorsi e presentato oggi a Bari in occasione dell’’apertura del Congresso nazionale Sigo-Aogoi emerge che le donne italiane preferiscono il parto cesareo a quello naturale
L’Italia tra le varie Nazioni ha la percentuale più alta (37,8%) di parti cesarei rispetto ad altri paesi, quali America, Germani ed Irlanda (27%), Galles (25%) e Canada (21%).
Il 27% dei parti cesarei avvengono su richiesta delle madri
Come mai?
Scarsa informazione, problemi medico legali?poca sopportazione,bassa soglia del dolore?
Giorgio Vittorie, presidente nazionale Sigo, spiega i numeri così: “L’alto numero dei cesarei è collegabile anche al disinteresse delle istituzioni alle quali ora, dati alla mano, possiamo proporre soluzioni. Anche per evitare di devalorizzare dal punto di vista economico gli interventi di cesareo, il cui costo si aggira sui 1.300 euro contro i 5.500 di un’appendice”.
Voi cosa ne pensate?
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Circa 12 milioni di italiani soffrono di insonnia,o dormono male,e circa un milione di questi sono Toscani
I disagi di chi ha disturbi del sonno sono tanti,e si accompagnano anche a problematiche diurne.
Otto su dieci insonni hanno,almeno, un fastidio anche durante la giornata;Il 46% di chi ha sonno difficoltoso presenta problemi di memoria etc
Sicuramente il clima è un fattore che influisce in maniera negativa sui disturbi del sonno. In particolare il “mal d’autunno” induce un sonno quantitativamente e qualitativamente negativo nel 70% degli Italiani
Per questo motivo l’AIMS (Associazione Italiana Medicina del Sonno), in collaborazione con sanofi-aventis, in occasione della Giornata Mondiale dei disturbi del sonno ha promosso la Giornata Nazionale del Dormiresano
L’iniziativa fa parte del Progetto Morfeo Dormiresano, che è partito nel 2000. Quest’anno l’iniziativa farà tappa in ben 19 città Italiane dove per ogni venerdì del mese fino a novembre si potranno recare tutti i cittadini per un consulto gratuito
Domani venerdì 30 Ottobre Il progetto Dormiresano sarà Siena presso il Centro di Medicina del Sonno dell’azienda Ospedaliera Universitaria Senese.
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Le droghe fanno male, è risaputo. Non si dovrebbe fare differenza tra droghe leggere e pesanti,perché, tutte le droghe interagiscono in maniera negativa con l’organismo e possono arrecargli un danno. L’ultima scoperta riguarda la cannabis.Si proprio così:La cannabis, la marijuana,la canna,lo spinello sono nocivi per la salute e in particolar modo all’apparato riproduttivo.L’esposizione alla cannabis,infatti, a lungo andare, potrebbe interferire con la formazione degli spermatozoi.Questa affermazione è il risultato di uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori del Cnr e dell’Universita’ di Roma Tor Vergata. Secondo questo studio in soggetti con normale corredo cromosomico fenomeni di oligospermia o azospermia (diminuzione o assenza del numero di spermatozoi), potrebbe essere causato da un consumo eccessivo di cannabis
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
Impossible Motherhood (Maternità impossibile) è l’autobiografia di Irene Vilar scrittrice portoricana. Da questo libro emergono due aspetti fondamentali un matrimonio fallito e Quindici interruzioni di gravidanza in 16 anni La vita della scrittrice è stata segnata inevitabilmentedall’aborto. Lei stessa oggi all’’età di 40 anni e madre di due bambini si racconta come una persona che per 16 anni ha sofferto di abortion addiction (dipendenza da aborto).
Questo libro è uscito negli Usa all’’inizio del mese di ottobre e presto arriverà anche nelle librerie italiane
Il perché lo recensisco su un sito che parla di salute è proprio per la straordinaria storia di questa donna portoricana:
La nonna sta in carcere per 25 anni, la madre subisce a 33 anni un’ isterectomia,i sue due fratelli sono tossicodipendenti. A 16 anni si sposa con un professore universitario cinquantenne. Il suo matrimonio è un incubo: violenza, tentativi di suicidio e automutilazioni. Lui la plagia psicologicamente con l’assurda convinzione che con i bambini il desiderio sessuale muore,così, ogni che è incinta, va ad abortire.La morte del suo fedele cane le da uno spunto di riflessione sulla sua vita e decide di cambiarla
Lasciato il marito e s’innamora di un altro uomo, si risposa e, per la prima porta a termine una gravidanza.
Scritto Giovedì 29 Ottobre 2009 da Valeriana Gamibetal
La nausea mattutina?Forse molte future mamme si sono fatte la fatidica domanda tante volte:“Perché la chiamano nausea mattutina se dura tutto il giorno?”Proprio così:Uno dei fastidi della gravidanza, soprattutto nel primo trimestre è la nausea mattutina Si tratta di un fastidio che compare in diversi momenti della giornata(ogni donna è differente), e diventa maggiormente presente tra la sesta e la quattordicesima settimana di gravidanza. Fortunatamente in natura questo fastidio può essere alleviato con alcuni alimenti,ma nel caso la nausea dovesse essere particolarmente insistente è bene rivolgersi al proprio medico
Ecco una piccola lista di alcuni alimenti che contrastano le nausee:
- acqua frizzante con qualche goccia di limone;
- coca cola;
- crackers;
- biscotti secchi;
- fette biscottate;
- gallette di riso;
- parmigiano o pezzetti di formaggio;
- una fettina di limone;
- lo zenzero
- patatine
- vino bianco
Anche i carboidrati come il pane, la focaccia,i cracker,la pasta,le patate etc ,possono aiutare ma è importante limitare l’assunzione di questi alimenti. Ad ogni modo in caso di vomito è importante reidratarsi e assumere un’adeguata quantità di liquidi.