Archivi di Agosto 2009

Fit Flop scarpe anti-cellulite

Le Fit Flop, sono le infradito che combattano la cellulite.Sono state proclamate prodotto di bellezza più ‘in’ del 2007 in Inghilterra ed America,queste “ciabattine”, inventate da due ingegneri biomeccanici inglesi, David Cook e Darren James.Non sono scarpe miracolose,ma semplicemente delle infradito, che grazie ad un particolare plantare vanno a stimolare la muscolatura delle gambe Basta indossare un paio di Fit Flop e fare due passi all’aria aperta per poter snellire le cosce

Rieducazione motoria? Come nel video di “Billy Jean

Su MedGadget il blog dedicato alla tecnologia in Medicina potete trovare un tappeto abbastanza innovativo per la rieducazione motoria. Il tappeto messo a punto dai ricercatori indiani del B.V. Bhoomaraddi College of Engineering & Technology di Hubli è dotato di un sistema di software programmabile per diversi step riabilitativi,in base alle varie esigenze dei singoli pazienti.E’ realizzato in plastica e metallo,ed è dotato di sensori elettronici che guidano attraverso giochi di luce i passi che deve compiere il paziente per eseguire la rieducazione motoria.
Questa pratica,sembra un gioco,sarà sicuramente ben accetta in ambito pediatrico

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Quali esami fare in gravidanza?

Quali esami vanno fatti in gravidanza?Ci sono tantissimi esami di laboratorio che possono essere eseguiti come un controllo di routine,ma anche come vero e proprio mezzo di diagnosi per alcune condizioni patologiche.In verità le analisi,andrebbero fatte in epoca preconcezionale,ovvero,prima che la donna rimanga incinta. Alcuni esami dovrebbe farli l’uomo,e in generale si dovrebbe valutare la salute della coppia
PER LA DONNA:
1.Test di Coombs indiretto
2.Rubeotest IgG, IgM(Se la donna ha avuto la rosolia e se l’infezione è vecchia o recente)
3.Toxotest IgG, IgM(Se la donna ha avuto la toxoplasmosi e se l’infezione è vecchia o recente)
4.emocromo
5.Test per le emoglobine patologiche

PER L’UOMO
1.emocromo
2.test per le emoglobine patologiche

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Epatite in vacanza:”10 comandamenti”

Due milioni e mezzo di persone con epatite B e C, 21.000 decessi all’anno per cirrosi o tumore, malattie epatiche come principale causa di morte nella fascia d’età tra i 35 e i 44 anni: questi i numeri delle patologie che colpiscono il fegato in Italia. L’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) che riunisce i maggiori specialisti italiani di malattie epatiche propone, durante l’estate e le vacanze, un decalogo di prevenzione, alcune regole semplici da seguire per conservare in salute il proprio fegato. Le malattie epatiche, legate a stili di vita e comportamenti a rischio, sono in molti casi asintomatiche e hanno un decorso pluri-decennale: in questo quadro, risulta fondamentale una corretta educazione e sensibilizzazione ad adottare comportamenti corretti e ad effettuare screening di controllo. In occasione dell’estate, oltretutto, molti italiani si apprestano a raggiungere in vacanza Paesi con un tasso di prevalenza particolarmente alto di epatiti. Ecco allora le regole da seguire per mantenere il fegato sano e proteggerlo da malattie come epatiti, cirrosi, tumore
1. Mantieni delle corrette abitudini igieniche. Fai attenzione allo stato di igiene di quello che mangi, quando sei fuori casa e in viaggio. L’epatite A si trasmette infatti tramite alimenti infetti come frutti di mare, verdure e acqua. Stai attento a quando utilizzi forbicine e rasoi e altri strumenti appuntiti in comune con persone che non conosci: le epatiti B e C si trasmettono attraverso il sangue di un soggetto infetto. Avvertenza per tutti ma soprattutto per i bambini: non toccare MAI aghi o siringhe abbandonate, possono essere fonte di infezione!

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Fidanzata virtuale

“L’uomo è un animale sociale, le persone non sono fatte per stare da sole” diceva Lucio Anneo Seneca tanti secoli faMa è così l’uomo non riesce a stare da solo?Evidentemente si,perché,qualche secolo dopo un signore tanto illustre in ambito psichico dal nome di Freud ha detto che “prima o poi bisogna cominciare ad amare per non ammalarsi e se, si diventa incapaci di amare, inevitabilmente ci si ammala”
Quindi l’uomo per vivere bene psicologicamente non deve stare solo,e deve amare..Viviamo nel XXI secolo l’era dei single,le donne sono emancipate,gli uomini deboli,le relazioni sono immature,non durature,fugaci. Manca la comunicazione e la ricerca della stella gemella è praticamente impossibile. Allora che si fa?si rinuncia all’’altra metà della mela?
No internet viene in aiuto dopo il tamagotchi che offre una fidanzata tascabile,ora un sito internet da la possibilità di scegliere una fidanzata reale
Su fidanzatavirtuale.com si può trovare una ragazza o donna che per un periodo farà finta di essere la tua nuova fidanzata. Userà il telefono,gli sms,le email,ma anche,cartoline e lettere a casa!Chiunque e per qualunque motivo può avere una fidanzata: Per vantarsi con gli amici,per far ingelosire una ex, o per una mamma che stressa,o per un sfizio personale
Lei sarà la donna perfetta,quello che tu vorrai,ma la cosa bella è che reale,interpreterà solo un ruolo
E come direbbe qualcuno la tecnologia aiuta sempre..anche i sentimenti e la psiche dell’’uomo!

Mal di gola e malattie mentali?

Una ricerca curata dagli scienziati della Università Columbia di New York ha stabilito che l’infezione alla gola determina dei cambiamenti del comportamento in chi ne soffre,in particolar modo i risultati della ricerca hanno dimostrato come un mal di gola,potrebbe essere la causa di un Disturbo ossessivo compulsivo. Gli anticorpi che attaccano i batteri,soprattutto lo streptococco, egli altri microrganismi responsabili del mal di gola potrebbero agire sul cervello.
I risulati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica di Psichiatria Molecolare

No a diete drastiche dopo il parto per imitare i vip

Cercare di imitare le celebrità ‘miracolosamente’ in linea a poche settimane dal parto è “irrealistico e pericoloso”. Le neomamme dovrebbero evitare diete drastiche e programmi massacranti in palestra per perdere i chili di troppo in un lampo: possono essere necessari da sei mesi a un anno per eliminare in modo sano l’eccesso di peso dopo una gravidanza. L’avvertimento arriva dagli esperti tedeschi dell’Istituto per la qualità e l’efficienza nell’assistenza sanitaria. Secondo l’Istituto le donne oggi devono fronteggiare una pressione eccessiva per perdere rapidamente peso dopo una gravidanza, mentre il fatto di avere qualche chilo di troppo è importante per nutrire il bebè. E le celebrity come Nicole Kidman o Victoria Beckham, capaci di perdere in un lampo il peso eccessivo e rientrare in abili attillati e skinny jeans, non rappresentano modelli di vita reale. “Spesso lo sforzo che le donne devono fare per seguire il neonato e nutrirlo dopo il parto le aiuta a perdere peso facilmente – precisa il direttore dell’Istituto Peter Sawicki – ma per la metà delle neomamme i chili in più non andranno via così rapidamente”.

Il Mal d’amore porta al Malessere generale

Una delusione d’amore manda il cuore in pezzi. E fa realmente male alla vittima di Cupido. Un gruppo di ricercatori dell’Universita’ della California ha infatti scoperto un collegamento genetico tra il dolore fisico e il rifiuto sociale. Questo significa, secondo quanto riportato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, che la rottura di un rapporto puo’ essere davvero molto dolorosa anche a livello fisico. Gli scienziati hanno trovato che il gene ‘OPRM1′ (recettore mu per gli oppioidi), che regola i piu’ potenti antidolorifici del nostro corpo, e’ anche coinvolto nelle esperienze sociali molto dolorose. Una variazione di ‘OPRM1′, spesso associata al dolore fisico, e’ legata anche alla quantita’ di dolore sociale che una persona sente quando viene rifiutata. Alcune persone, in particolare, presentano una rara forma del gene e sono piu’ sensibili al rifiuto e quindi al dolore sociale. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato i campioni di saliva di 122 volontari per capire quale versione del gene ‘OPRM1′, quella piu’ sensibile o meno, avevano i soggetti. In primo luogo, i volontari hanno risposto a una serie di domande per misurare la propria sensibilita’ al rifiuto. Sono stati invitati poi a esprimere il proprio accordo o disaccordo con affermazioni tipo “Io sono molto sensibile a tutti i segnali di una persona che non vuole parlare con me”. Infine, i ricercatori hanno testato le emozioni di 31 volontari quando sono stati volutamente esclusi da un gioco al computer che prevedeva un scambio di una palla virtuale tra i partecipanti.
“Le persone con la rara forma del gene del dolore, che hanno mostrato in precedenti lavori di essere piu’ sensibili al dolore fisico, hanno anche segnalato i piu’ elevati livelli di sensibilita’ al rifiuto e hanno dimostrato una maggiore attivita’ nella regione del cervello associata al dolore sociale quando sono stati esclusi”, ha spiegato Naomi Eisenberge, una delle autrici dello studio. E’ la prima volta che gli scienziati sono riusciti a dimostrare che i geni coinvolti nel dolore fisico sono legati a loro volta a esperienze mentalmente dolorose, come quella di una rottura amorosa.

Il tè verde è una bevanda della salute

Il tè verde dopo che si è scoperto essere una valida arma di prevenzione,nei confronti delle malattie cardiache, per il morbo di Alzheimer, e per la pelle continua a sorprendere. Una ricerca dello statunitense condotta da Feist-Weiller Cancer Center ha dimostrato che il tè verde rallenterebbe la progressione del cancro alla prostata ,grazie al polifenolo una sostanza chimica che si trova nelle sue foglie.Il polifenolo è un antiossidante che agisce bloccando l’angiogenesi, ossia la formazione di nuovi vasi sanguigni,uno dei fattori responsabili dell’’invasione tumorale(metastasi) Un consiglio per il sesso forte?Bevete tanto tè verde!

Aids una nuova terapia


Due ricercatori Rafick-Pierre Sékaly, dell’università di Montreal, e Jean-Pierre Routy, dell’università McGill hanno messo a punto una terapia farmacologica che potrebbe essere una nuova strada verso l’eliminazione completa della carica virale nelle persone infette da HIV. Si tratta di una terapia combinata con antiviraile, mirato verso il virus, e chemioterapia, contro le cellule infettate. I risultati sperimentali sono stati pubblicati su Nature Medecine.
I ricercatori hanno ,inoltre,spiegato perché con i trattamenti attuali(la triterapia), i pazienti non guariscono del tutto, ma continuano ad avere una certa carica virale che si nasconde nelle cellule immunitarie. Il primo passo della ricerca,infatti, è stato quello di individuare dove il virus si nasconde.