Estate in salute:influenza A/H1N1
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L’Organizzazione Mondiale della Sanità non raccomanda alcuna restrizioni ai viaggi in Messico, nel Regno Unito né in altri Paesi con focolai di influenza A/H1N1 e che ovunque sono state predisposte valide iniziative di sorveglianza e prevenzione per contrastare il diffondersi della malattia. Conferma il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali: “è stata rafforzata la rete di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza per permettere la raccolta di informazioni e campioni virali ai fini del tempestivo riconoscimento dei casi di influenza e per la conseguente adozione delle misure di sanità pubblica. Sono state allertate le strutture di ricovero in generale e quelle specifiche per malattie infettive in particolare, per essere pronte a gestire i casi sospetti di influenza da nuovo virus, mediante idonee misure di contenimento, oltre che con misure di appropriato trattamento”.
È prevista, inoltre la copertura delle spese sanitarie per tutti gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale in possesso di Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket e qualora la TEAM non fosse stata accettata o l’assistito non l’avesse con sé, è possibile chiedere il rimborso delle spese.
Per sciogliere qualsiasi dubbio sulla nuova influenza è poi possibile rivolgersi al servizio d’informazione telefonica “1500″, attivato dal Ministero. Il call center 1500 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18