Archivi di Maggio 2009

Influenza Suina a Napoli chiuso un liceo

Influenza suina, chiuso un liceo a Napoli.
Pur essenso la situazione sotto controllo In Italia e all’estero, il propagarsi del virus A/H1N1 rientra nella norma delle comuni influenze umane, ma ogni nuovo caso viene attentamente monitorato.
Gli ultimi casi in Sicilia e a Roma hanno portato alla chiusura di alcune scuole ma si tratta di provvedimenti di natura precauzionale.
A Napoli un altro ragazzo in osservazione – Un ragazzo di 19 anni è ricoverato in osservazione all’ospedale Cotugno di Napoli: è un amico della studentessa napoletana del liceo Belforte in isolamento domiciliare perché dimessa domenica scorsa dopo essere stata trovata positiva alla nuova influenza. “Il ragazzo – spiega Francesco Faella, direttore dell’accettazione e dell’unità operativa di malattie infettive del Cotugno – ha sorseggiato una bevanda dallo stesso bicchiere. Ieri aveva qualche decimo di febbre, 37 e mezzo. Fortunatamente da un punto di vista clinico la manifestazione influenzale è banale”. Migliorano intanto le condizioni di Z.R., il docente 34enne di origine polacca e di nazionalità statunitense ancora ricoverato al Cotugno. “Il docente americano – riferisce Faella – non ha più la febbre anche se per qualche altro giorno resterà in isolamento in una stanza a pressione negativa dell’ospedale”.
Il liceo napoletano resta chiuso fino al 3 giugno -

Dolore al ginocchio correndo, jogging e ginocchia

ginocchio dolore

La superficie su cui si fa jogging è importantissma, naturalmente l’erba è più morbida dell’asfalto o cemento.
Il carico sul piede è circa il doppio del proprio peso coproreo.
Il peso si riflette su ginocchia ma anche sulla schiena.
Le scarpe sono essenziali, spendere di più per un paio di scarpe da corsa buone è un vantaggio che si protrae nel tempo, visto che una scarpa di media dura 8000 km.

se il ginocchio è dolente:
C’è una regola nel caso si sia alle prese con un dolore al ginocchio che in America viene definita con un acronimo: RICE. Spieghiamo il significato delle lettere: R sta per rest (riposo), I sta per ice (ghiaccio), C sta per compression (compressione) ed E sta per elevation (elevazione). In altri termini, bisogna subito mettere la zona a riposo e applicare del ghiaccio, che è un eccellente antinfiammatorio.
L’impacco freddo deve tenere compresso il ginocchio per almeno una ventina di minuti, durante i quali la gamba va tenuta sollevata. E’ la prima e più efficace misura antidolore.
Il calore, in genere, è sconsigliato, anche se qualcuno suggerisce di usare pomate rubefacenti (che producono iperemia) o lozioni alla gautheria (o al silicato di metile). Gli impacchi caldi sono in ogni caso da evitare, se la zona mostra un gonfiore. Nel caso che il dolore continui, si può suggerire un antidolorifico da banco come l’ibuprofen, che è consigliato perché non provoca i problemi di stomaco segnalati con l’uso dell’aspirina. Da evitare anche il ricorso a fasce elastiche. A parte il fatto che dovrebbero essere realizzate su misura, spesso se male applicate schiacciano la rotula nell’articolazione e possono peggiorare la situazione originaria. Qualora il dolore persista si rende necessario il parere del medico.

Febbre Suina, 19 casi in Italia, sintomi e conseguenze

Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche sociali:

Cos’è la nuova influenza provocata da virus A(H1N1)?

* La nuova influenza A(H1N1) è una infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale. Come per l’influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite. I primi casi della nuova influenza umana da virus A(H1N1) sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A(H1N1) è infatti un virus di derivazione suina. Nell’uomo infezioni da virus influenzali suini sono state riscontrate occasionalmente fin dagli anni ‘50 e sono legate ad esposizione e contatti ravvicinati (1-2 metri) con suini, ma il nuovo virus A(H1N1) si è ora adattato all’uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) molto probabilmente non è efficace; la vaccinazione contro l’influenza classica è comunque una misura raccomandata in caso di viaggi.

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